martedì 18 maggio 2010

Le fiamme di Matteo: Malaria

Avevo un'età imprecisata tra i 19 e i 75 anni. Era l'anno domini 475 della seconda era. Conobbi una ragazza sull'autobus, perchè è sempre sui mezzi di trasporto pubblico che si fanno le scoperte più cool (ad  esempio Einstein si scaccolava sul treno, perciò ha scoperto la relatività). Lei era minorenne (anche di cervello ma non potevo saperlo) però sembrava molto vispa e dotata di acume tattico, soprattutto nelle situazioni da palla inattiva.
Potevo parlarci di politica e potevo bestemmiare con lei. Era bello bestemmiare assieme a una ragazzina. Mi sentivo fico. In effetti lo sono.
Ero single, anche se sarebbe meglio dire vedovo (avevo ucciso pochi giorni prima la mia ottava moglie) e ricordo che un giorno iniziai a fremere dal desiderio di stringerla ai miei jeans levi che lei, con dovizia e celerità, avrebbe dovuto sbottonare etc (tutto ciò in my mind). Chattavamo su msn come 2 cretini. Si sa che msn è un'arma di distrazione di massa. Infatti io mi sono fatto conquistare dal suo alter ego. Sull'autobus era diverso, la vedevo come una conoscente simpatica, metallara, nana, bionda (e trovare una bionda qui è come cercare l'ago nelle chiappe di Giuliano Ferrara) con gli occhi azzurro-crema-indaco-pastello. Ascoltavamo la musica assieme, dal mio 45 giri e mezzo portatile. Era strano trovare una donna con i miei gusti musicali e le mie idee politiche. Era fantastica. Me ne innamorai. Lo sentivo dentro di me quando chattavo con lei. Un giorno feci per darle un bacio sulla guancia ma lei mi anticipò, baciandomi in bocca.
Fu in quei momenti, mentre i pantaloni si gonfiavano, che ebbi l'illuminazione Sarà la donna della mia vita! 
Il giorno dopo mi disse che ci doveva pensare, perchè era fidanzata e non sapeva che fare: mentre me lo diceva mi slinguazzava con candore mariano. Mi tastava cercando le cavità più intime del mio corpo. Dopo qualche ora la buona novella: L'ho lasciato ma non troppo buona... dammi 2 giorni per riflettere.
Io pensavo Cazzo ma se l'ha mollato significa che è cotta di me o che ce l'ho più lungo del suo ex, comunque è mia. Che aspetta? 
I pensieri farfugliavano nella mia camera oscura mentre le ficcavo la lingua in bocca e le mani sotto la maglia, accorgendomi che il suo petto era piatto come il vecchio circuito di Hockheneim. Ero cotto di lei o forse me la volevo solo trombare? Il corpo attiva delle risposte in quei frangenti, se è attivo il gene se me la dai-ti amo è amore; se invece è attivo il gene se me la dai-ti stimo è solo una botta e via. Ero una tempesta ormonale fatta persona. I due geni attivatori erano in contrasto: stava sviluppandosi un gene ibrido. Non passarono 2 giorni ma uno solo e lei mi disse Ho deciso. Torno con lui
Cercai di trasmetterle telepaticamente un pensiero carino - Che cosa? Che cazzo pensa quel tuo cervello del cavolo? Troia! - Io le dissi che l'amavo e si mise a ridere come una cretina, dicendomi Non puoi amare qualcuno prima di fidanzartici. Minchia, ti daranno il premio Nobel un giorno pe sta stronzata! Nobel della castroneria. Accettai la sua scelta con molta filosofia, infatti preparai un piano per vendicarmi ma accadde qualcosa di orribile ed imprevedibile: mi ammalai.
Una malattia fulminante trasmessa da lei, la malattia del bacio. Per causa sua e dei medici (che non c'hanno capito un cavolo) sono stato 5 secoli chiuso nel mio feudo. Non potevo uscire. Poi la malattia è stata sconfitta dalla mia voglia di vivere e dal mio lato coca-cola. Nel frattempo ero diventato cieco (5 secoli di masturbazione portano a qualche conseguenza) e c'ho messo un pò per riacquisire la vista. Ho scoperto che lei, Ilaria (da quel giorno ribattezzata MALARIA) aveva una storia con Tiger Woods. Ho scoperto che è una cozza mostruosa.
W la repubblica!




 

Il video non c'entra nulla con il post. Si tratta solo di un ricordo di un grande cantante e musicista.

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