sabato 8 maggio 2010

Le mille e una favola. Il capitano ed il capitone

Il capitano Sir Lipton Ice Tea era in mare con il suo veliero. La ciurma non era con lui: non gli avevano obbedito, c'era stata una rivolta? No. Il capitano era sbronzo come tutti i sabato sera e sfidava il mare in tempesta per non si sa quale ragione se mai potesse esserci una ragione in quello che fa uno sbronzo. Quella notte c'era qualcosa di strano nell'aria: la puzza dei suoi vestiti. Cantava Lucy in the Sky with Diamonds a ripetizione: era l'unica canzone che conosceva e non smetteva mai di cantarla. Anche per questo la ciurma non era con lui.
Si trovò in un tratto di mare pieno di vortici che riusciva a schivare solo grazie al collegamento in tempo reale con Mario Giuliacci e Paolo Fox. Tuttavia tra un vortice e un altro notò qualcosa simile al corpo di un essere umano. Scese con la scialuppa di salvataggio ed afferrò quel corpo. La corda che univa la scialuppa alla nave stava per cedere e Sir Lipton pensò - Cazzo! Non ho rinnovato l'assicurazione sulla scialuppa! - La corda si ruppe ma la forza delle onde fece sbattere la scialuppa contro la neve; ciò permise all'astuto capitano di risalirvi assieme a quel corpo. A bordo del veliero si rese conto di avere davanti a sè un corpo femminile. Fisico prorompente, labbra carnose (tipo Lilli Gruber), occhi verde smeraldo... fu quando li vide aperti che comprese di aver salvato un'anima! Era certo che fosse Paolo Fox ad avergli portato fortuna e ad averlo guidato in quel difficile tragitto. Non credeva nei ciarlatani sia chiaro, era semplicemente così ubriaco che avrebbe creduto anche alla resurrezione di Moggi. La persona accanto a lui parlò "Mi hai salvato, mio prode. Come posso sdebitarmi?" Aveva molte cose in mente ma non riuscì a proferire parola, fino a quando... "Una cassa di Jack Daniel's bambola!"
Lei: "Dove cribbio lo trovo del whiskey in mezzo al mare, coglione?!" 
Lui: "Ah, scusa, perchè siamo in mezzo al mare? Non so proprio che fare..."
Lei: "Non mi vuoi scopare, stuprare? 
Lui: "Bè prima dovrei chiedere la tua mano ai tuoi genitori..."
Lei: "Fanculo i miei genitori. Sono morti, li ho ammazzati io. Ora te lo succhio!" 
E fu così che l'impavido Sir Lipton rimase allungato per un'oretta lasciando fare tutto alla giovane meretrice. In quell'arco di tempo ebbe numerose apparizioni a sfondo mistico: gli apparvero in ordine, la Madonna che gli chiedeva da accendere, Totti e Del Piero al CEPU, Ilona Staller tra le suore di clausura, Galeazzi vestito di bianco dare messa da Piazza S. Pietro.
Quando la ragazza staccò la bocca dal membro fradicio, aveva le labbra bianche come la neve in pieno inverno. E con molto garbo e candore disse al marinaio "Sono 500 dobloni ma per te faccio 450 visto che ce l'hai lungo". Il capitano le disse che non aveva un soldo e lei lo spiazzò "Se non mi puoi pagare dovrai succhiarmelo!" 

Sta a voi scegliere il finale, tra queste opzioni:

A . Il capitano è gay e oltre a succhiarglielo si fa anche inchiappettare con sommo godimento. Dopo un anno vanno a vivere in Jamaica e si sposano.
B . Dopo aver scoperto la sorpresa il capitano fa per prendere una pistola ma cade, sbattendo la testa contro le caviglie del trans, il quale cade a sua volta in mare e viene risucchiato da un vortice
C . Sir Lipton dice al trans che in realtà ha molti soldi ma su un conto svizzero. I due vanno in svizzera dopo Sir Lipton fa operare il trans in una clinica d'avanguardia. Quest'ultimo diventa donna e va a lavorare per Riccardo Schicchi. Il capitano, follemente innamoratosene, si dedica al porno pur di non lasciarla sola.
D . Disperato, Lipton si uccide. A quel punto la donna si toglie il cazzo finto ed entra in possesso del veliero, estremamente soddisfatta di aver fregato l'ennesimo pervertito.

Ovviamente dopo aver indicato un finale dovrete pure trovare la morale, che lascio alla vostra fantasia).

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