giovedì 26 agosto 2010

Gialli vietati ai minori

I telefilm polizieschi sono ormai entrati nellì'immaginario collettivo come qualcosa di indispensabile. E noi italiani non ci siamo tirati indietro, per cui oltre a trasmettere quelli americani ne abbiamo inventati di nuovi. Inventati ma ogni tanto abbiamo fatto anche (brutte) copie dei vari serial d'oltre oceano. Io da modesto zappatore (inteso come utente che cambia spesso canale per non addormentarsi) ho visto più o meno tutti i polizieschi de noantri.
Ecco cosa ho imparato

I cattivi perdono sempre.
I criminali vengono trovati, non importa in quanto tempo ma vengono trovati grazie alle straordinarie abilità sensoriali dei vari commissari, marescialli, ispettori, ecc. Nessun caso non si risolve.

Stereotipi
I personaggi dei polizieschi sono rappresentativi di tutto il genere umano. C'è l'archivista che da 30 anni fa lo stesso mestiere, un pò per pigrizia, un pò perchè si scorda sempre la domanda di trasferimento, un pò perchè in fondo considera un bel mestiere quello di spolverare gli archivi anche se è un rincoglionito che sta per andare in pensione (e non sa accendere il computer). Ci sono i super poliziotti, quelli che in 2 mesi ottengono la promozione, quelli che risolvono tutti i casi (anche quelli che la CIA non può risolvere), quelli che a letto sono come Rocco Siffredi. C'è il tizio che risponde al telefono, beccando milioni d'insulti da chi telefona e dai colleghi. In genere è il più simpatico anche se un pò ritardato. Ci sono i sovrintendenti, che fanno gli interrogatori più stupidi e devono sorbirsi le dichiarazioni di tossici, maniaci del punto croce, nonnetti rincoglioniti, mignotte. C'è almeno una bonazza (commissario, tenente, brigadiere) che non ricopre mai un ruolo marginale, poichè è molto intelligente. Se le bonazze sono di più, di sicuro tutte le altre son cretine. C'è il belloccio che talvolta è anche super, si accoppia con la bonazza e flirta con tutte le altre. C'è l'incompreso/a che a casa ha tutti i problemi possibili ed immaginabili eppure in ufficio è una belva. Ci sono gli omosessuali e le lesbiche però non c'è mai un nero.

Le donne sono più scaltre dei colleghi maschi.

I protagonisti sono dei grandi amatori che si accoppiano in continuazione.
A volte faccio fatica a notare le differenze tra questi serial e Beautiful.

Commissariato, questura, comando o di qualunque edificio si tratti, è un luogo dove si fa sesso alla grande.

In fondo a Beautiful l'argomento principale dovrebbe essere la moda e stanno sempre a scopà. Nei polizieschi l'argomento dovrebbe essere la lotta al crimine e stanno sempre a scopà.

I testimoni fanno sempre una brutta fine.

I cognomi
Ingargiola, Venturi, Parmesan, Gambetta, Caputo, Ghirelli, Benvenuto: sembrano parlamentari finiani.

Quelli/e che fanno i lavori più umilianti (ad esempio archivisti e telefonisti) son sempre dei cessi e delle cozze
Forse è per questo che non fanno carriera

Qualunque poliziotto, finanziere o carabiniere può dare incredibili lezioni di vita.
Anche se pippa coca dalla mattina alla sera o va a trans per tradire la moglie, in ufficio è il più straordinario moralista. In confronto Mahatma Gandhi è una blatta.

La buona morale non manca mai. Ogni delinquente deve subirla.

D'altronde non è impossibile fare la morale a pedofili, narcotrafficanti, politici.

Le colonne sonore fanno pena. 

Quando sembra che stia per nascere un amore vero, ecco che uno dei due piccioncini ottiene il trasferimento.

Alla scientifica ci sono esperti d'insetti, di sperma, di merda, di prosciutto crudo e perfetti imbecilli.

Quello che comanda ha sempre un feroce nemico che non si sa per quale motivo voglia ucciderlo mentre quand'era un semplice ispettore non se lo cagava proprio. 
Quello che comanda vince.

C'è sempre il questore o il procuratore che intralcia l'attività del distretto.
O è un mafioso o semplicemente ha paura di perdere il posto. S'inventa tutte le scuse possibili per non far risolvere alcuni casi. Ad esempio "Questa sera andiamo alla mostra del vino Cantù, al serial killer di prostitute penseremo domani"

Alla fine viene sempre scoperto e fregato dai poliziotti


L'addetto all'identikit fa sempre ottimi identikit.
Che non servono a un cavolo.


I migliori agenti sono stakanovisti da guinness world record.
Possono rimanere in ufficio anche per tre giorni e tre notti consecutive senza dormire e senza avere occhiaie. Bevono 52 caffè senza zucchero per sopravvivere. Quando hanno risolto il caso e tornano a casa, trovano sempre scene orribili. O c'è stato un ladro a mettere tutto a soqquadro, oppure qualcuno gli ha sequestrato un parente o la fidanzata. Per cui tornano immediatamente al lavoro a digiuno.


Carabinere al galoppo.
 

 
Poliziotta by Google
 
 


Qualunque riferimento a Distretto di Polizia - RIS Delitti Imperfetti - La Squadra - Carabinieri e tutti gli altri telefilm polizieschi è puramente casuale.

3 commenti:

  1. "Ingargiola, Venturi, Parmesan, Gambetta, Caputo, Ghirelli, Benvenuto: sembrano parlamentari finiani."


    Fantastica battuta. Le altre, mediamente, fiacchine.

    Ma forse, c'è semplicemente poco da dire su questa merda TV.

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  2. Non ho capito chi è il Carabiniere.

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  3. Io non amo questo tipo di serie... Vedevo giusto Montalbano, ma lì queste regole valgono meno, visto che è tutto tratto da libri che poco hanno in comune con le sceneggiature assurde di queste storie qui... :D però ho benissimo capito il messaggio che volevi dare e sui cognomi anche io mi sono schiattato! :D

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