mercoledì 18 agosto 2010

Spaghetti Western: manuale per capirli meglio

Nei villaggi dove sono ambientati i film non piove mai. Non esistono nuvole e la temperatura minima è intorno ai 30°. Nonostante ciò l'abbigliamento è pesante.

Tutte le costruzioni sono in legno (rigorosamente non trattato) e sono intatte. Non esistono tarme o altri organismi xilofagi.

Le donne dei villaggi sono zoccole o madri di famiglia chiuse in casa.

Non esistono uomini che vadano in giro senza cinturoni e almeno due pistole (preferibilmente Colt di ultima generazione).

Lo sceriffo di solito è un babbeo che non conta un cazzo nella comunità. A volte è esso stesso un lestofante che passa le giornate ad ubriacarsi.

Non esistono omosessuali. Tutti gli uomini sono potenziali bestie da monta o troppo vecchi per accoppiarsi.

Ogni giorno c'è almeno un duello all'ultimo sangue nella via principale del paese (che è anche l'unica via del paese). Chi spara per primo vince. Chi spara per secondo ( non spara affatto) muore.

Non c'è nessuno che si disperi per quello che muore, anche perchè sovente quest'ultimo è un disgraziato senza famiglia che viveva in pianta stabile nel saloon. Appena cade a terra arriva un vecchietto a fregargli gli effetti personali (orologio rotto e sigari).

Il 'cassamortaro' lavora di fatto 24 ore su 24 ma non lo paga nessuno.

Nei saloon l'orario è continuato. Le scorte di bicchieri e sedie sono praticamente infinite, viste le numerose risse e sfide che si tengono quotidianamente nell'edificio.

I ricchi che sfidano i poveri sono molto magnanimi. Infatti prima li fanno picchiare dagli scagnozzi rendendoli quasi senza forze e poi inizia il duello. Vince quasi sempre il povero, perchè comunque è bello ed è innamorato della più fica del villaggio e il film non potrebbe continuare altrimenti.

Il miglior pistolero, che di solito è forestiero, bello e con una mira infallibile, alloggia nel miglior albergo di tutta la zona. I suoi vestiti sono così sporchi che spesso quando si fa il bagno non li toglie. Solo lui si fa il bagno.

Il suo rivale è un altro forestiero: brutto, ex sergente o colonnello di qualche esercito americano, con una mira formidabile e una fama di cattivone. Il miglior pistolero riesce comunque ad ucciderlo. Il miglior pistolero batterebbe anche Chuck Norris.

Nei saloon c'è sempre chi gioca a poker o scala reale. Tra i giocatori c'è sempre uno ricco sfondato che s'inventa le regole, un baro e due o tre malcapitati che non sanno giocare nè fregare. Le partite non si concludono mai.

La banca del paese è a prova di bomba: infatti i malviventi l'aprono a colpi di fucile.

Fuori dal paese le condizioni necessarie alla  vita sono assenti. Non c'è acqua, non tira vento, non ci sono animali, il caldo è asfissiante. Distese enormi di erba secca e qualche collina senza alberi dominano il paesaggio. Eppure tutte le carovane e le diligenze percorrono il tragitto senza problemi, arrivando al villaggio tutti freschi e riposati.

I banditi che vengono da fuori (dalle colline?) sono almeno 20 per volta. Tuttavia il forestiero con la mira infallibile li fa secchi tutti. Uno dei banditi riesce sempre a scappare per qualche centinaio di metri fuori dal villaggio ma viene raggiunto da un unico proiettile letale. Anche se il proiettile colpisce solo lui, cade stremato pure il cavallo.


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Mettendo Spaghetti Western su Google esce lei

7 commenti:

  1. Post molto bello rovinato da una foto della gnocca troppo piccola.

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  2. Mmmm... vero, nessuno paga il becchino. Ma nemmeno io questo mese ho visto la busta paga

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  3. bella spaghetti western io un duellino con lei me lo farei... piccolo però perchè sò che alla fine soccomberò!

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  4. Hai la collezione completa di questo genere di film. Come faresti sennò ad essere così preparato? Sciuscia ha ragione però ho visto che se ingrandisci la foto poi sgrana. Meglio così.

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  5. Dido: ti sorprendo srivendoti che non colleziono questi film?

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  6. INNERES- A ben pensarci no. C'è una evidente vena di sarcasmo corrosivo verso quel tipo di cinema; di una cosa puoi sapere tutto o per passione oppure per disprezzo.

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  7. Di una cosa puoi sapere tutto per passione, per disprezzo o perchè vuoi accertarti di non prenderti l'aids quando vai a mignotte.
    Credo sia istinto di sopravvivenza.

    Bel post, davvero.

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