sabato 30 ottobre 2010

In loving memory

Oggi è un giorno speciale per me.  Il 30 ottobre ho dato il primo bacio, mi sono fidanzato per la prima volta, è stato il giorno del primo "Ti amo", però tutto ciò non è nulla in confronto al 30 ottobre di un anno fa quando diventavo single, scapolo, zitello, lupo solitario. A differenza di voi altri maschi io non odio la mia ex e non scriverò che è una stronza, zoccola, pompinara, berlusconiana, montata, borghesuccia del cazzo, figlia di papà, ecc. Lo so che lo vorreste e invece io le dedico un componimento poetico, poichè per lei provo sentimenti di riguardo: compassione, pietà, misericordia.
A Lei, che per convenzione chiamo Valchiria, dedico questo carme .

Ci conoscemmo chattando,
nascosti dietro ad un nick,
fummo fortunati navigando,
bastava un semplice click.

Di te apprezzavo la semplicità,
dote non comune ad un alter ego,
ero alla ricerca della felicità
e non lo rinnego.

Il 6 gennaio scoppìo l'amore,
quello vero anche se virtuale,
ci corteggiavamo con tanto ardore,
quel sentimento era reale.

Ancor prima del Ti Amo
mi sorprendesti con queste parole "Scopami stronzo!"
Io ti risposi "Amore dai, trattiamo
ho appena finito con il pranzo."
 
Sono la tua puttana
in cam mi sussurravi,
t'avrei strappato la sottana
per sentire come ansimavi.

La mia prima scopata virtuale
mi sentivo un po' cretino,
tu mi davi del maiale
ma avevo l'innocenza d'un bambino.

La voglia non ti passava mai,
anche quattro volte al giorno di vederlo pretendevi,
eravamo del tutto gai
ed io godevo per come mi volevi.

Venne finalmente il dì del nostro vero incontro,
10 febbraio dell'anno duemilaotto,
che voglia che avevo di venirti dentro
ma non si potè fare in quattroequattrotto.

La prima volta che il pene mi succhiasti
così t'incitai Fammi un pompino troia!
La cappella quel dì mi mordesti
e grande fu la mia gioia.

Poi finalmente accadde: eri mia,
io dentro di te nella tua fregna,
sconfinata era l'allegria
e visto lo sforzo parea cosa degna.

Eri affamata di ditalini,
con piacere ti accontentavo,
contraccambiavi con tanti pompini
come una belva ti dominavo.

Il tempo passava
e tu stavi cambiando,
tutto sembrava
fuorchè mi stessi davvero amando.

La distanza era un cruccio tremendo,
tu diventavi altezzosa,
in quel tran tran c'era qualcosa di orrendo
per futili motivi diventavi furiosa.

Il ricordo dei tuoi turgidi capezzoli
in quei momenti di perdizione,
mi riportava ad attimi piacevoli
che si allontanavano, maledizione!

Scontrosa e superficiale,
del tuo ater ego eri lontana ava,
stavo conoscendo la persona reale
colei che non mi si filava.

Facevi di tutto per farti odiare,
volevi ch'io strisciassi ai tuoi piedi,
non ero più in grado di amare
da te ricevevo solo dinieghi.

Sodomizzarti per punizione,
te lo saresti meritato
ma non ne avevo l'intenzione,
era già stato troppo il tempo sprecato.


Mi lasciasti usando pretesti banali
quando all'evento ero preparato,
quelle parole non passeranno agli annali
ma saranno presto nel 'dimenticato'.

Di te Valchiria mi riman l'illusione,
le parole ed i gesti di presunto amore,
le poppe però non son di cartone,
anche per questo non posso nutrir rancore.

Grande stima a me resta
della tua fica spalancata,
che in mezzo ad una foresta
chiedeva di essere sfondata.

Ho l'abnorme fortuna
di non sentirti più ciarlare,
ora sono sulla luna
e ti posso sbeffeggiare.

A mente fredda posso dire,
che gran coglione sono stato,
ma l'esperienza m'ha fatto capire
che c'è di meglio nel creato!

 

Ah, qualche giorno fa ho saputo che è stato riattivato il reattore nucleare di Bracciano. Vicino a casa sua ghghgh



8 commenti:

  1. Bravissimo Inneres.. ben detto e ben fatto.. il rancore è inutile, tutto è esperienza nella vita.. adesso sei in un bel momento ^_^ quindi fanculo alla tua ex... ; )

    Bisous

    Desire

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  2. Grazie al parcobio Brian May esiste!

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  3. Speriamo che ti legga, altrimenti il gusto è ridotto.
    Non sapevo del reattore: poverina!

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  4. Gatto: se dovesse leggere le prenderebbe un coccolone e aggiungo: poverina una sega!

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  5. Ahahahaha questa lirica d'amore mi ha fatto morire dalle risate :P

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  6. Sto ancora piangendo. Non è colpa mia se le poesie romantiche mi fanno questo effetto.
    E poi dicono che il nucleare non serve...

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  7. A differenza di voi altri maschi io non odio la mia ex e non scriverò che è una stronza, zoccola, pompinara, berlusconiana, montata, borghesuccia del cazzo, figlia di papà, ecc.
    Beh... Io sono uno di quelli che pensa che se uno con una persona ci sta qualche mese, qualche virtù, questa persona la deve pur avere. Bisognerebbe sempre sforzarsi di tenere a mente i momenti in cui questa persona ci ha fatto sentire vivi. Quei momenti, quei mesi, spesso vengono piallati dal finale di merda. Anche questa ingiusta valutazione oggettiva è figlia del nostro ego. Ma in effetti in amore conta solo la soggettività.

    Yang

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  8. Grande lirica Inneres!

    "A differenza di voi altri maschi io non odio la mia ex e non scriverò che è una stronza, zoccola, pompinara, berlusconiana, montata, borghesuccia del cazzo, figlia di papà, ecc."

    Sicuro di non scriverlo? :-)))))

    Comunque bisogna essere sportivi
    e saper accettare
    anche il sapore aspro dell'amour.

    Ma ti sei anche divertito... e ciò è buono e giusto. Dice bene Yang.

    Però, un'altra cosa... Ma non è che l'hai scelto tu il finale? Nel senso...
    Non potevi renderla schiava del tuo cazzo? Mi sembra che i presupposti ci fossero. Punizione o no la sodomizzazione è un buon metodo...

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