domenica 31 ottobre 2010

Sapore di miele

 

Momenti di riflessione. Profonda introspezione. Guardo avanti, al prossimo futuro e vedo... anzi immagino molte cose tra cui quello che dice il testo di questa canzone. Le mie porte della percezione sono totalmente spalancate. Oggi non ho voglia di fare niente: studiare, lavorare, guardare la tv, leggere. Niente di tutto questo. Penso a Lei, soltanto Lei con il sottofondo di questa splendida canzone.

7 commenti:

  1. Ahahahahha grazie caro :)
    Canzone da 30 e lode

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  2. uUuU!
    cominci a pensare cose maliziose...Sempre amato sto gruppo. Buona domenica.

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  3. Un grande gruppo, che anche a me ha fatto e fa da sottofondo in simili momenti di introspezione... quando, essendo le porte della percezione totalmente spalancate, ogni cosa appare com'è: infinita, come Blake comanda.
    Stefano

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  4. Per i miei momenti di introspezione (cioè quando mi cerco le caccole nel naso) di solito ascolto Leone di Lernia. Occhio alle correnti d'aria!:-)

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  5. Seta: io sono la malizia fatta carne

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  6. Io invece ascolto i Nine Inch Nails. Closer per l'esattezza. Nel finale, anche Trent Reznor parla di mangiare il miele dentro l'alveare. Ma è tutto il testo che è il manifesto gotico del mio senso dell'ammmore:

    tu lasci che ti violi,
    lasci che ti dissacri
    lasci che ti penetri,
    lasci ti complichi
    aiutami, ho distrutto le mie viscere,
    aiutami, non ho più un'anima da vendere
    aiutami a fare l'unica cosa che funzioni per me, aiutami a fuggire da me stesso
    voglio fotterti come un animale
    voglio sentirti dall'interno
    voglio fotterti come un animale
    la mia intera esistenza ormai è compromessa
    ma tu mi avvicini a dio

    http://www.youtube.com/watch?v=_uJ5VKmx6F8

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