venerdì 30 luglio 2010

If you wanna get down, down on the ground, cocaine


Ve lo dico chiaro e tondo come una mela matura: a me Belèn Rodriguez non piace. Non me la scoperei manco se fosse davanti a me con le gambe divaricate e la fica spalancata. Non me la farei manco se qualcuno mi puntasse una pistola alla tempia ordinandomi di stuprarla. Non mi piacciono le bellezze costruite artificialmente da agenti senza scrupoli e chirurghi plastici. Tuttavia la decisione di non farle condurre Sanremo per quello che ha detto è l'ennesima stronzata ipocrita made in Italy. Il sindaco della ridente città ligure dovrebbe chiedere ai maschi italiani se abbiano cambiato opinione sulla valletta argentina( cioè se pensano che sia una bonazza un pò zoccola o no), dovrebbe chiederlo anche alle ragazzine che s'ispirano a lei. Perchè io non credo che alla gente interessi più di tanto il fatto che lei abbia sniffato coca.

Quest'anno Marco Castoldi, meglio noto come Morgan, è stato escluso dalla manifestazione perchè aveva detto in un'intervista che in passato fece uso di crac. In Italia non ci preoccupiamo del fatto che milioni di persone (soprattutto giovani) si drogano. L'importante è che non lo facciano 'quelli llì'. Eppure quando Le Iene  fecero il test ai parlamentari (e si scoprì che molti pippavano) nessun politico fece la voce grossa. Ve lo immaginate voi, il presidente della repubblica (non ricordo se fosse già l'era di Giorgino) che dice "Via sti cacchio di tossici dal parlamento!" ?

Ora, lasciamo perdere il fatto che il sindaco sanremese dopo un pò ha ritrattato tutto, definendo la Rodriguez una grande professionista (perchè se quella è una grande professionista, io sono Madre Teresa!)
C'è da capire cosa intendesse per 'professionista' poichè, come è noto, di professioni ce ne sono tante. Spero che le facciano condurre il festival non perchè m'interessi qualcosa del festival ma per dimostrare che anche un/a cocainomane può fare televisione. Perchè è questo quello che conta oggi: comparire in tv a qualunque costo: si possono mostrare tette e culi anche davanti ai bambini ma non si può dire di aver usato della droga. Ad esempio, se Morgan avesse fatto quelle dichiarazioni pochi anni fa, non ci sarebbero stati scandali. Quando era un semplice cantante era conosciuto da poche persone, non dalla massa. Da quando è andato a fare quel programma del cazzo su Rai2 è un personaggio arcinoto.

Uno si può drogare ma non deve dirlo ai giornali, guardate Minzolini ad esempio: vi pare uno normale?
Il festival è stato già sputtanato in passato ed ha avuto alla conduzione una marea di donnine capaci solo di ammiccare (Ilary Blasi, Manuela Arcuri, Federica Felini ecc), per cui una in più non fa danno. Il festival di Sanremo ha avuto come ospiti gente del calibro di Mike Tyson (che all'epoca aveva appena finito di scontare una condanna per stupro) che di certo non è un principe della morale. Che male può fare una ragazza che ha detto di aver sniffato? Non ha invitato nessuno a fare uso di stupefacenti. Siamo proprio un paese di bacchettoni a seconda del caso, intransigenti verso chi appare sul piccolo schermo e accondiscendenti verso chi occupa posti di potere.

Per me ognuno è libero di masturbarsi quanto vuole, di pippare coca o qualsiasi altra cosa. Per me ognuno è libero di suicidarsi e rinascere. Ognuno può votare Berlusconi e poi prenderlo nel culo. Questo moralismo ad personam è ridicolo, come il festival di Sanremo.


sabato 24 luglio 2010

Tra nuvole e lenzuola


Attenzione: questo post non è contro la musica commerciale, le donne oggetto, il silicone, i magnaccia delle case discografiche e la massa di idioti che gli sta appresso. Ecco, questo post non è contro di loro... ma l'autore si. 

Guardando questo video cosa vi viene in mente?


Vorreste essere la nuvola o il reggiseno-torta di Katy Perry?
Non vi dico cosa ho pensato appena l'ho visto (inciampando su MTV). Vi dico cosa non ho pensato: questo è tutto fuorchè una promozione alla musica. D'altronde faccio fatica a definire musica quella roba di Beyonce, Lady Gaga, Rihanna, Katy Perry e tante altre signorine peccaminose e prorompenti. Sono motivetti orecchiabili ma terribilmente stupidi nei testi, sono canzoni che la massa di pecoroni e pecorone tra uno o due mesi dimenticherà. Tutti ricorderanno i video.  Così come tutti ricorderanno i video dei rapper afroamericani (quelli che vanno in giro con chili di oro addosso) anch'essi pieni di belle donne, provocanti, nude, maggiorate.

Cosa intendo dire? Il nocciolo è che almeno in campo musicale la donna domina. Non per meriti artistici ma per bellezza, sensualità, erotismo. Questa non è la parità dei sessi di cui tanti vanno declamando a destra e a manca. Quelle donne sono oggetti: sono costruite dai produttori discografici e devono fare quello che gli impongono.
Immaginate se da un giorno all'altro una di loro decidesse di cambiare...
Shakira: Voglio mettermi a fare musica seria. Devo imparare a suonare qualcosa...
Produttore: Per quanto mi riguarda puoi tornare a Bogotà a vendere le angurie.

Oppure immaginate il rapper 'illuminato' sulla via di Woodstock
Snoop Dog: Cambierò sto nome di merda e metterò insieme una blues band! 
Produttore: Si puoi farlo ma solo se torni tra i gorilla del Congo

Tutto questo vale anche per altri generi: Hip Hop, Dance, Rock (che oggi è sfruttato in un modo pazzesco), ecc... Vedete i video e ne rimanete colpiti positivamente: perchè c'è la gnocca! Il pubblico di MTV è principalmente adolescenziale: i maschi abbiamo capito perchè perdono tempo ma le ragazzine? Bè loro vogliono diventare come le pop star. Non ce la faranno mai però, perchè la realtà è diversa e non esiste quel mondo fatato di cui sono certe dopo ogni visione di uno stramaledetto video. Per fare carriera devono darla. MTV=Italia 1. Anche sulla rete del biscione infatti vediamo programmi pieni di patonza. Anche in questo caso la meritocrazia equivale alle scopate.

Leggevo su Sorrisi e Canzoni (settimanale notoriamente impegnato) che nella redazione di Studio Aperto son tutte donne: e te credo! Una era letterina di Passaparola e ora conduce il tg...
Tornando alla 'musica' il punto è che vi fanno credere che le donne siano più brave degli uomini solo perchè sculettano. Quelle canzoni non trasmettono niente. I video sono fatti per vendere un prodotto e quel prodotto è la donna.

Le radio commerciali vendono molta pubblicità e trasmettono cagate in serie: almeno non potete vedere. Sui video invece vi fate un pensiero, una 'cultura musicale'. Una volta i video musicali non esistevano e forse era meglio. Intendiamoci: qualche video fatto bene c'è e magari non svilisce la canzone (soprattutto quando si tratta di vere canzoni) però la maggior parte delle clip è roba degna di YouPorn! Quelle 'cantanti' farebbero ottime figure nei pornazzi, ci scommetterei qualunque cosa. Se provassero a mettere le pornostar al posto delle cantanti otterremmo lo stesso risultato.
Ah, anche i Rammstein hanno fatto un video degno dei migliori film a luci rosse ma questa è un'altra storia!





 

mercoledì 21 luglio 2010

Grimilde, ovvero cosa fare nelle giornate afose

Avvertenze: questo post è sconsigliato ai minori di 18 anni di età. Ho detto sconsigliato, mica vietato!

La storia che andrò a raccontarvi è una storia di azione, sentimento, humour, sesso sfrenato, coliche intestinali e strani incantesimi. Un giorno di luglio di qualche epoca fa stavo andando all'università, per seguire le lezioni della facoltà di scienze blasfeme. Era una giornata caldissima, la strada sembrava sciogliersi e il mio calesse ardeva. I cavalli morirono prima di arrivare in facoltà. Dovevo pensare ai cavalli ma prima di tutto dovevo pensare alle cavalle. Eh si cari lettori, lo scenario davanti ai miei cristallini era degno del miglior calendario di Playboy.

Sulle strade, sui marciapiedi (e non è un caso), nelle locande e nell'atrio dell'ateneo era pieno di donzelle abbronzate, altre meno, comunque tutte di aspetto simpatico (vale a dire bone). Vestite anzi svestite, causa afa e soprattutto causa (o merito, dipende dai punti di vista) zoccolaggine. Non ricordavo nulla, avevo perso la capacità di pensare e sudavo. Tra le tante pecorelle smarrite ne vidi una che sembrava perfetta per me.
Era alta quanto basta per certi lavori oro-manuali, aveva 2 mammelle turgide che stavano tranquillamente in 2 boccali di birra da un litro, un sorriso smagliante, le calze smagliate, la maglia smagliata e... ah no, quello dopo!
Comunque, era proprio una DEA.

Mi avvicinai e le dissi: "Sei qui per i corsi di alchimia quantistica e biologia forense del prof Paul Marcinkus?" Lei mi rispose: "Si biondo ma non ho voglia di entrare, che ne dici se andiamo a farci un giro?" Ed io "Benissimo, anche se oggi ci avrebbe parlato del crac del banco Ambrosiano... vabbè andiamo" 
Girando per la città continuammo a parlare intensamente, infatti contai 18 frasi fatte in due ore e mezzo. Si chiamava Grimilde, cioè quello era il suo 'nome d'arte', evidentemente di notte si dava da fare in qualche arte particolare.
Io mi presentai a lei come Rambaldo, uno dei miei pseudonimi per le grandi occasioni. Ricordo che ci fermammo in un parco per bere da una fontanella dalla quale sgorgava grappa. Forse non era un parco ma una cantina sociale, comunque poco importa il dettaglio: mica state a guardà il calzino!
L'alcol ci aveva messi ko e lei mi disse "Andiamo a casa mia". "Va bene mia diletta, ripassiamo anatomia?" 
Ripassammo tutto il pomeriggio o sarebbe meglio dire me la ripassai tutto il pomeriggio. Mi aveva prosciugato e voleva continuare a prosciugare anche le mie finanze.

"Se ti vuoi fidanzare con me devi regalarmi una Ferrari, la Val D'Aosta, un atollo nel Pacifico, un diamante da 50000 € e un barboncino. Ovviamente a pulire la cacca del cane penserai te." 
Sinceramente vedendomi più in là con gli anni, col panzone e il rutto libero, magari al parco col barboncino che è roba da gay... bè non mi ci vedevo. "Oh Carla abbassa le ali e soprattutto le pretese!". "Ramby io mi chiamo Grimilde, comunque posso abbassarmi i pantaloni..." "Io voglio solo divertirmi con te, che hai capito? Il barboncino ficcatelo in..." "Oh no c'ho provato una volta, in culo non mi soddisfa, meglio un istrice."


Continuammo a discutere di tante cose importanti, ad esempio se fosse il caso che si depilasse tra le cosce o no. Dopo qualche settimese il nostro rapporto episcopale cessò e non la vidi più. L'ho rivista su internet


 Eccola, ora si è montata la testa e fa la playmate...

sabato 17 luglio 2010

Credeteci N°2

Gli aquilani che hanno manifestato a Roma erano Black Block.
Bondi scrive bellissime poesie.
Berlusconi non usa il viagra.
Santoro è fascista.
Di Pietro è un mafioso che ha ammazzato tante persone.
La mafia non esiste.
Saviano è un camorrista.
Beppe Grillo è un imbecille, metaforicamente parlando.
Moccia è un grande scrittore.
Tiziano Ferro fa musica seria.
Vasco Rossi fa musica seria.
Vasco Rossi non si droga.
Repubblica è un quotidiano indipendente.
Sono stato rapito dagli alieni.
Sono stata fecondata dagli alieni.
Scamarcio è un bell'uomo. 
Ho troppa stima nell'intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che votano a sinistra.
Gli islamici sono inferiori.
Il potere non ce l'ho io, è in mano ai gerarchi.
Abbiamo una banca.
I gatti neri portano iella.
Il venerdì 17 porta iella.
Mike Tyson è un padre tenero e affettuoso.
Qualsiasi attività fisica è sport (quindi pure il sesso).
Emilio Fede non è servile.
I cerchi nel grano sono messaggi degli alieni.
La parola di Dio è l'unica speranza di redenzione.
I casi di preti pedofili sono solo chiacchericcio.
Non desiderare la donna d'altri.
Farsi le seghe fa diventare ciechi.
Le donne non si masturbano.
Le donne hanno rapporti carnali con il demonio.
La lingua di Bruno Vespa non è più lunga delle altre.
Santoro è un no global.
Floris è comunista.
I magistrati sono antropologicamente diversi.
Padania is not Italy.
Non potete pensare di campare per sempre a sbafo (riferito a noi aquilani).
I titoli nobiliari hanno ancora senso.
Il PD fa opposizione.
Casini non è doppiogiochista.
La meritocrazia funziona alla grande in Italia.
Manuela Arcuri sa recitare.
Le donne non fanno i calendari nude per soldi o perchè sono troie, quella è arte.
La D'Addario è una spia del KGB.
D'Alema è il miglior politico italiano.
Fassino è una brava persona.
Veltroni è quello che ci vuole per la sinistra.
Non vado al concerto del 1° maggio perchè non sono comunista.

giovedì 8 luglio 2010

Credeteci, l'importante è convincersi

PER TUTTI QUELLI CHE

Aldo Biscardi è un giornalista.
Vittorio Feltri è un giornalista.
Cicciolina è un pupazzo per bambine. Come Barbie.
L'Italia è una repubblica democratica.
Berlusconi è uno statista.
I Tokio Hotel fanno Rock.
Vittorio Mangano è un eroe.
La guerra è necessaria per fare la pace.
I magistrati complottano contro il governo perchè sono brutti, sporchi e comunisti.
Lippi è simpatico.
Belen è una grande presentatrice.
Belen non l'ha data per fare carriera..
I calciatori fanno un lavoro faticoso e meritano tutti quei soldi.
Pietro Taricone era un attore come lo era Vittorio Gassman.
Il Grande Fratello è una trasmissione culturale. 
In Italia c'è troppa libertà di stampa.
La crisi è alle spalle.
Il calcio e il cicllismo sono sport puliti.
L'Olocausto è una leggenda sionista.
Chi muore sul lavoro è un'incapace.
Chi è comunista fino ai 20 anni è un ingenuo, chi lo è dopo i 20 è un cretino.
Al concero del 1° maggio non vado perchè non sono comunista.
I militari che muoiono nelle 'missioni di pace' sono eroi.
I napoletani sono immondizia.
Gli immigrati sono dei bingo bongo.
Sono razzista solo nei confronti dei neri, gli altri basta che non si avvicinano.
Non puoi amare una persona se non ci sei fidanzato.
Ahmadinejad è un uomo affascinante.
I cassintegrati sono fortunati: li pagano per non lavorare.
Lapo Elkann è guarito.
Il fascismo è stato il male minore.
Marco Travaglio è un terrorista mediatico.
Gli aquilani sono ingrati.
Elvis è vivo.
Hitler è vivo.
Mussolini non ha ammazzato nessuno.
Paul McCartney è morto ed è stato sostituito da un sosia.
Nel 2012 finirà il mondo.
L'Italia sul 2 è una trasmissione seria.
Roberto Giacobbo è un mito.
Il papa non ha ricchezze.
Il sesso non è importante e nemmeno i soldi.


To be continued...