sabato 15 gennaio 2011

Del nostro peggior peggio (al contrario)

Come promesso ad una lettrice, arriva la lista nera dell'università. Ovvero le dichiarazioni che mi hanno lasciato basito, perplesso, esterrefatto.

Il principe delle malignità è il docente di algebra e geometria (corso della durata di 1 mese che basta per sfracanare i testicoli e le ovaie). Ricordo la prima lezione dello scorso anno accademico, quando il baffuto omino somigliante ad Adolf Hitler ci lanciò questo tipo di intimidazione "Ma che ridete? Se ridete ancora vi metto il parziale... Ok facciamo il parziale il 16 novembre così non ridete più." 

Nell'ultima lezione del corso io ed un mio amico rientrammo in aula leggermente dopo i 5 minuti di pausa. Stavamo ridendo per una battuta che c'era appena stata raccontata da qualcuno. Il prof ci guarda e dice "Sisi prendevela comoda, poi voglio vedè chi ride dopo il parziale".

Sempre a proposito del parziale il prof ci ripeteva ogni giorno "Tanto è inutile, è statistico che il 20% di voi lo supera, di questi il 20% con un voto tra 20 e 30, gli altri giù."

Quest'anno alcuni miei colleghi avevano la brutta abitudine di mettersi in prima fila. Ad uno è passata dopo che il prof l'ha riconosciuto "Tu sei dell'anno scorso, vuoi essere bocciato "n" volte?"

Il prof di biologia cellulare è uno simpatico ma le sue lezioni non servono ai fini dell'apprendimento. "Io non capisco come mai non m'hanno mai fatto professore ordinario." Forse perchè su 2 ore di lezione, mezz'ora spiega e il resto del tempo parla di droga, sesso, sbornie e lasagne. 67 anni.

Questa è "fresca", mercoledì scorso. Durante la lezione di chimica io, Davide e Alvise in prima fila. Il prof stava spiegando qualcosa riguardante il pH e dice "Questo è facile, facilissimo". Davide commenta a voce non bassa "Se lo dici te..." - "Eh?" - "Niente niente..." Noi tre attacchiamo a ridere e il prof dice "Ridete, beati voi che siete giovani", secondo me voleva dire idioti.

Leopardi a proposito di Carla (una ragazza un po' cicciotta) "Addò sta la balenottera?"
 
Matteo a proposito di Leopardi "Guarda quello c'ha i capelli come le orecchie di topo!"

Davide e Francesco, parlando di un altro collega "Lo sai che è gay?" - "Noooo non può essere ahah"- "Si, su facebook ha messo "mi piacciono uomini"- "Ma questi so sempre di più, come fanno a moltiplicarsi?" Intervengo io "Per gemmazione".

Durante una pausa, tutti fuori. Si parla del prof di statistica "A me sembra un coatto" e mi spunta alle spalle "Che c'avete da accendere?"

Martedì scorso, il prof di microbiologia fa un discorso sul parziale. Dice che è stato un disastro collettivo e fa sentire delle nullità anche chi, come il sottoscritto, ha avuto un voto superiore al 18. "Ragazzi qui non va bene, dovremmo essere più colloquiali, discorsivi. Non va per niente bene." Il silenzio totale in aula, dopo un po' commenta "Mi sarei aspettato un PROFESSò SEI PROPRIO NO STRONZO!". L'abbiamo pensato, ed anche di peggio.

9 commenti:

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  2. Che squallore, Inneres Auge, una delle ragioni per cui ho smesso di insegnare all'università e per cui al contrario ho amato sempre così tanto farlo,era proprio per tutto ciò che ho visto e che tu hai scritto. Sigh, non credo che la situazione potrà migliorare. Da chi ci è passata prima di te, e poi ha fatto l'errore di rimanere qui e combattere contro mulini a vento, preparati bene e scappa finché ti è possibile, finché avrai ancora età ed energie per farlo. O diventa il migliore e il più perverso di tutti, e usa competenza, strategia e questa perversione per contribuire a cambiare questo sistema di cose. Pensa a te, e fà sempre tutto per il tuo piacere e per ciò in cui credi - malgrado ti debba confrontare con questi deficienti. Ti abbraccio.

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  3. Minerva: non ho mai ricevuto un commento così bello, emozionante. Mi viene quasi da darti del lei, visto che sei/eri docente universitaria! Grazie davvero...

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  4. Lo ero, ora diffondo ciò in cui credo e che ho imparato in altro modo - seguiranno sul mio blog anche lezioni sull'antropologia dei sensi ;-)
    Le due cose che ci possono salvare dall'abbrutimento della vita cui si stanno condannando sono la passione - qualsiasi passione - e la competenza per esprimerla al meglio. Che tu possa avere entrambe! Ciao!

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  5. ma com' è ...?No è proprio cambiato niente ?

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  6. Graaaaaaaziiiiieeee!!!!!!!!!!!!!!

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  7. Comunque il mondo della scuola sembra essersi cristallizzato. Alle medie e alle elementari non scherzi molto su che dovrebbe infonderti saggezza. Insomma non li trovi così buffi e non fai veramente caso a quanto siano surreali. Dal liceo in poi non ci si ferma più. Anche io son "scappata" dalla carriera universitaria, e mi è sembrato, respirata un'aria diversa, che fino ad allora avessi fatto solo aerosol con tubi di scappamento. Mi domando come mai, quando si ha nelle mani un tesoro così grande, lo si tratti come fosse fango.

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  8. Seta: forse perchè si pretende di far passare l'università come il luogo degli scienziati pazzi, il posto del sapere per eccellenza. Invece per sapere basta un po' di curiosità. L'università deve essere un luogo di formazione professionale ma mi accorgo ogni giorno di più che così non è. Mi sembra di sprecare solo tempo...

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  9. ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!
    da paura!

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