Post

Visualizzazione dei post da Febbraio, 2011

Temporale Estivo

Era stupenda, tutta bagnata e con i capezzoli turgidi. La pioggia ci stava dominando. Lei si lasciava leccare i seni, di tanto in tanto gemeva. Io non potevo più controllarmi e non volevo porre fine a quella  goduria. Era strana la sensazione che provavo perchè la sua pelle odorava di femmina ma anche di pioggia e nello stesso tempo di terra. Quell'odore tipico della pioggia estiva che adoro. Lo sentivo sulla mia donna ed era fantastico. Mi bloccò per un attimo e mi tolse la maglietta, eravamo finalmente alla pari. Fu la sua volta e con fervore mi baciò i pettorali causandomi un'istantanea sensazione di gelo. Fui scosso da centinaia di brividi e per un attimo rimasi intontito, lei ne approfittò. Scese con la lingua percorrendo tutto il petto e fece per afferrarmi i pantaloncini ma io le bloccai il braccio e la baciai. Volevo sentire le sue labbra grondanti acqua piovana sulle mie. Le nostre lingue s'incontrarono mentre il mio pene sembrava impaziente di uscire dalle mutand…

Il Macellaio: film gastroerotico

Immagine
Il Macellaio, film del 1998 diretto da Aurelio Grimaldi ed intepretato soprattutto da Alba Parietti (all'epoca una via di mezzo tra un essere umano e il plexiglas).

Trama
Alina è sposata con un direttore di orchestra, un noto luminare della musica classica che sta quasi sempre fuori dai confini nazionali per motivi di lavoro. Non possono avere figli. Alina è pure anemica, insomma è un po' iellata. Il medico le prescrive una cura semplice: deve mangiare carne rossa (molto rossa). Un bel giorno si reca alla macelleria vicino casa (probabilmente non era mai stata in un posto per plebei) totalmente spiazzata dal fatto che esistano le macellerie. Dentro non c'è nessuno ma Alina sente dei rumori. Si avvicina al retrobottega ed assiste ad una scena terribile: il macellaio che inchiappetta la cassiera. Dopo lo spettacolo riesce finalmente a farsi dare della carne rossa dal Casanova unto e bisunto. Il giorno dopo torna, il giorno dopo ancora ed inizia a scherzare col tizio verso il …

Il topo e la rana

C'erano una volta un topo ed una rana. I due animaletti stavano chiaccherando come tutti i giorni quando, lontani dai loro rifugi abituali, furono sorpresi da un temporale. Per la rana il problema non era grave ma il topo odiava l'acqua. L'anfibio ebbe un'idea "Ho un'amica che ci può ospitare" e così si avviarono verso il paese più vicino, dove incontrarono una signora. Quest'ultima si rivolse alla rana "Cosa fai qui? Vieni a casa con il tuo amico topo  altrimenti si ammala." Nella casa parlarono un po' e cenarono (la signora preparò del formaggio per il topo e qualche insetto per la rana). Poi la donna disse loro "Si è fatto tardi e non potete uscire visto che piove ancora. Dove volete dormire?" Il topo rispose per primo "Io mi accontento di poco spazio, anche di una fessura..." e la signora dopo averci pensato se lo mise nel buco del culo. Poi fu la volta della rana "A me serve un posto umido" e saltò nell…

Equivoci

Oggi è una di quelle giornate in cui mi verrebbe normalmente voglia di mandare tutti a quel paese, anche voi nerd e fantomatiche figone saccenti che fate finta di essere appassionati del mio blog. Ho dato un esame facendo scena muta ergo tanta fatica per nulla, fa un caldo tremendo, come se non bastasse son tornato a casa su una corriera vecchissima e sgangherata. A casa ho duvuto fare i soliti mini traslochi di mobili settecenteschi che pesano un quintale ciascuno situati nei meandri più reconditi e alla fine di tutto mi son ritrovato la tuta piena di peli di zoccole (purtroppo non quelle in tacchi a spillo). Voi direte: e sticazzi! In effetti niente di trascendentale però non vi avrei parlato di questo se non fosse accaduta un'altra cosa...

Ero con due colleghe nel supermercato adiacente al polo didattico. Le accompagnavo a fare la spesa. Una si è allontanata verso il banco dei salumi dove ci sono anche i panini già confezionati ed io sono rimasto accanto all'altra, che ordi…

Bestiario namber tri (fri)

Immagine
Alex, 26 anni, Roma. Sono fidanzato da 9 mesi con un ragazzo che mi ha chiesto di diventare attivo. Quello che chiedono gli elettori del pd a Bersani

Giorgo, Venezia, 24 anni. Provo repulsione verso il contatto fisico. Puoi farti fare un preservativo che ti copra tutto

Cristina, 25 anni. Ho avuto un solo fidanzato a 23 anni e non riesco a capire perchè non piaccio agli uomini.  Magari sei come Maria De Filippi oppure non la dai via facilmente.

Laura, 27 anni Palermo. Sto con un ragazzo da 2 anni ma lui non mostra alcun tipo di desiderio sessuale. La cosa strana è che anche i suoi amici sono così. Lui ha 34 anni. Sarà una setta.

Simone, 26 anni, Trieste. La mia ragazza mi ha portato in locali per scambisti perchè c'era noia nel rapporto, io all'inizio ero contrario poi mi è piaciuto ed ho capito che lei non mi basta. Ma lei chi? La tua tipa o quella dello scambio?

Eros, 22 anni, Pescara. Ho una propensione ad avere rapporti con donne più grandi di 30 o 40 anni. Non provo nulla…

Melissa P: un film che se non lo guardi è meglio

Immagine
Tratto dal romanzo "100 colpi di spazzola prima di andare a dormire" di Melissa Panarello (decisamente meglio P), il film è diretto da Luca Guadagnino. Uno sconosciuto che avrebbe fatto meglio a masturbarsi ed imbrattare quelle pagine di sperma senza pensare di fare un film. Invece sto stronzo non solo si è segato ma ha pure fatto un film.

Tra(u)ma
Melissa è una sedicenne che si riempie di pippe, una cozza mostruosa che non risce a spiegarsi perchè maschi non se la caghino.

Sembra la cugina sfigata di Natalie Portman
Questa è la cugina fortunata
La sua famiglia è la tipica famiglia italica: il padre lavora come capo struttura alla piattaforma della British Petroleum nel golfo del Messico. Ha scoperto che qualche anno dopo si aprirà una falla perciò è stato legato ed imbavagliato dai suoi superiori. La madre di Melissa non si occupa di lei, se ne sbatte totalmente. Per fortuna c'è Elvira, la nonna tanto buona e comprensiva che coccola la bimbaminkia. Melissa ha un'amica, …