mercoledì 2 febbraio 2011

Melissa P: un film che se non lo guardi è meglio

Tratto dal romanzo "100 colpi di spazzola prima di andare a dormire" di Melissa Panarello (decisamente meglio P), il film è diretto da Luca Guadagnino. Uno sconosciuto che avrebbe fatto meglio a masturbarsi ed imbrattare quelle pagine di sperma senza pensare di fare un film. Invece sto stronzo non solo si è segato ma ha pure fatto un film.

Tra(u)ma
Melissa è una sedicenne che si riempie di pippe, una cozza mostruosa che non risce a spiegarsi perchè maschi non se la caghino.

 
Sembra la cugina sfigata di Natalie Portman
 
 
Questa è la cugina fortunata

La sua famiglia è la tipica famiglia italica: il padre lavora come capo struttura alla piattaforma della British Petroleum nel golfo del Messico. Ha scoperto che qualche anno dopo si aprirà una falla perciò è stato legato ed imbavagliato dai suoi superiori. La madre di Melissa non si occupa di lei, se ne sbatte totalmente. Per fortuna c'è Elvira, la nonna tanto buona e comprensiva che coccola la bimbaminkia. Melissa ha un'amica, tale Manuela, che è la classica amica buzzicona (più larga che lunga). Melissa vorrebbe farsi il bel (?) Daniele ma non si rende conto che lui vorrebbe solo violentarla mentre un altro ragazzo, Marco, la ama davvero ma non riesce a dirglielo. Un giorno la depravata e la buzzicona s'imbucano in una festa: c'è anche Daniele che invita Melissa dietro un cespuglio. Fellatio. La ragazza rimane delusa da quell'incontro e cambia totalmente carattere, iniziando a pretendere sesso da tutti i maschi. Nel frattempo la nonna le spiega che da giovane era una figona spaziale e dava 100 colpi di spazzola ai suoi capelli quando era triste. La mamma se ne strafrega sempre di più anzi, di punto in bianco spedisce la vecchia in una casa di riposo. Melissa è sconvolta, infatti si scopa sia Daniele che un suo amico contemporaneamente mentre quel babbeo di Marco pensa ancora a fare il romantico e lei non se lo caga. A scuola chissà perché la giovane ninfomane viene derisa ed un giorno trova un'immagine fallica con il suo nome a caratteri cubitali sulla vetrata all'ingresso. Melissa scarica la sua amica e si isola dal resto del mondo, cioè rimane come prima visto che la madre era già isolata per conto suo. In una chat organizza un incontro con un uomo adulto. Nella casa di quest'ultimo trova dei vestiti idioti ed un frustino che usa per fustigare il maniaco. Solo che quello poi s'incazza e la riempie di lividi. Melissa torna a casa non so in che modo ma ci torna mezza nuda e claudicante. Trova la madre intenta a leggere il suo diario dove la ragazzina descriveva minuziosamente le tecniche di masturbazione e penetrazione anale. La madre non la uccide, purtroppo l'abbraccia. Cioè te ne sei fregata per tutto il tempo ed ora che hai scoperto che è una puttana l'abbracci? Dubbi anche sulla salute mentale della madre...
Il solito lieto fine de sto cazzo.

Dialoghi Tosti
Daniele: Baciami.... baciami il cazzo
Melissa (inorridita): mmm...hm...mmmm....porcozio che sventola...mmm 

La madre: Porca miseria solo a 16 anni hai iniziato? Io all'età tua ero campionessa interregionale di blowjob!
Melissa: facerò del mio meglio mater

 Ah, non sapevo come finire il post

11 commenti:

  1. il libro è tutto un prurito ma mi sa che il film è peggio di un porno triste!

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  2. Ma l'attrice è carina, è la vera Melissa che fa caccare eheh

    "Melissa vorrebbe farsi il bel (?) Daniele"
    Beh?? Che è stopunto interrogativo? ahah

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  3. Mi sa che è il tuo miglior post. Il dialogo finale con la madre è da 10 & Lode.

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  4. La madre che legge il diario? tragedia !!!!

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  5. Grazie Sciuscia: in effetti il dialogo dà quel tocco in più

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  6. La P sta per... aspetta che non mi viene, eppure ce l'ho sulla punta del... ehm... della lingua...

    Ma sapete qual è il particolare più comico di tutto ciò? Che c'è gente che magari s'è più o meno masturbata sul libro credendo fossero le confessioni di una ragazzotta, mentre invece, come sempre accade con la semitruffaldina narrativa ggggiovane italiota, le confessioni erano talmente misere e malscritte che il best seller è stato poi buttato giù da un maschione cinquantenne o giù di lì... E così il risultato finale è un po' quello di quei vecchi monologhi di Natalino Balasso, li ricordi? Quello che dava il culo come controfigura nei porno: lo spettatore del pornazzo magari si eccitava pensando fosse il buco della pornostar appena inquadrata, mentre invece... :-))))

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  7. io mi diverto troppo quando passo da te...
    però mi chiedo, anzi lo chiedo a te che sei (ahimè) tsnto più giovane di me: ma questo è il quadro delle ragazzine del 2000 o son solo quel che vogliono farci credere? perchè mai editori e produttori danno spazio e roba così?

    la tua critica resta spassosissima e lascia ben sperare ;-)

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  8. Shadow: la tua è una domanda pertinente. Il quadro delle ragazzine bunga bunga (o figlie del Drive In come le chiamano altri) è preoccupante e molto diffuso. Tuttavia ci sono anche ragazze serie che te la danno solo se sei 1m e 80 e con i capelli corti.

    Zio: la P sta per "posso succhiarti il membro che ho la gola secca e mi son finite le pasticche?"

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  9. ahah ho paura che di recente abbia pensato di allietarci con un altro manoscritto..speriamo non ne traggano un film..

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  10. Film terribile...
    Grande dialogo

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