venerdì 22 aprile 2011

Fermatelo prima che sia troppo tardi

Grazie a Libero (non il fantomatico quotidiano ma il portale) sono venuto a conoscenza del nuovo "lavoro" di quel temerario inventore di bufale che si chiama Roberto Giacobbo (chiedere a Penny Black per ulteriori dettagli sul tizio.)  Il libro inizia così

Esiste una vita oltre la vita? Qualcosa di noi sopravviverà dopo la fine del nostro corpo? Questa esistenza è l'unica che ci è dato di vivere, o è una tappa nel ciclo della reincarnazione? Possiamo entrare in contatto con i nostri cari che non ci sono più? Un giorno li incontreremo di nuovo? (Pare un inizio da premio Pulitzer)

roberto giacobboLeggere questo libro significa avere voglia di capire, essere disposti ad abbandonare alcune certezze, prepararsi alla meraviglia. Iniziare un viaggio nella storia e nella scienza, fra i più antichi misteri e le ricerche più recenti. Un viaggio emozionante, sorprendente, luminoso. Vedremo come hanno affrontato il tema della morte le grandi civiltà del passato: egizi, sumeri, greci, maya... E scopriremo che quello che oggi la scienza tenta di afferrare, quello che oggi l'uomo moderno prova a comprendere, è già stato intuito dai nostri antenati. Analizzeremo i casi di chi si è rivolto a un medium per stabilire un contatto con una persona cara defunta. E facendo pulizia dei troppi impostori, distingueremo gli episodi in cui è ragionevole chiedersi se questa comunicazione sia davvero possibile. Prenderemo in esame i resoconti di pazienti che si sono trovati a vivere esperienze di premorte (le cosiddette near death experiences) (da noi terremotati non so venuti) e per le quali la medicina ufficiale non ha ancora fornito una spiegazione. Racconteremo le storie di persone, bambini o adulti sotto ipnosi, che sembrano ricordare le loro vite precedenti fornendo dettagli e coincidenze sconcertanti. Riporteremo interviste esclusive a psichiatri di fama mondiale e scienziati d'avanguardia. Ci confronteremo con la scienza (secondo me la scienza ne farebbe anche a meno Robè), con i suoi dubbi irrisolti e con le sue ultime, immaginifiche teorie (ehm la scienza non ha "immaginifiche teorie" se no si chiamerebbe "reliscienza"). Sarà un viaggio coinvolgente, affascinante, pieno di sorprese. E di speranza. (Si la speranza di non leggerti più)

Il signor Giacobbo, vice-direttore di Rai2, è quello che nel suo programma di demescienza in ogni fottuta puntata parla dei legami tra Gerusalemme e L'Aquila (ma che t'abbiamo fatto Robè?). In ogni puntata ci parla del terribile uomo falena, dei templari che hanno nascosto sto tesoro in qualche posto ma col GPS fuori uso non si trova, del chupacabra (una via di mezzo tra cane, lupo, iena e toporagno con le emorroidi), dei misteri d'Egitto (scomodando sempre il guru Zahi Hawass), degli ufo che sono intorno a noi ma siccome siamo bifolchi non li vediamo. In ogni puntata i misteri del titanic (a quanto pare un tizio aveva scritto qualche anno prima un romanzo in cui una nave favceva quella fine ed è stato preso alla lettera dal comandante), le strane presenze nei castelli abbandonati, il mostro di Frankestein che forse è esistito sul serio, e poi... di che altro parla? Ah ecco, una puntata la fecero tutta "in diretta" dai fori imperiali per mostrare il punto esatto in cui Cesare fu assassinato. Ha pure scritto un libro sulla fine del mondo. E poi tutte le puntate si concludono con l'invito a seguire quella successiva per scoprire importantissime cose le quali, al contrario, non hanno nè capo nè coda. Insomma, Giacobbo è proprio l'uomo adatto per parlare dell'aldilà.



Non sarebbe auspicabile una commissione d'inchiesta parlamentare sullo stato psico-fisico di chi compra i libri di Giacobbo?


6 commenti:

  1. ah,ah,ah..non dimentichiamo Rennes Le Chateau dove Giacobbo probabilmente vive!!Non finisce mai di stupirmi!!!

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  2. ma che ci fa? Secondo me, chi ha il coraggio di spendere soldi per comperare un libro così, merita di leggerlo!

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  3. Vorrei leggerlo. Davvero. Voglio vedere con i miei occhi che non c'è fine al peggio.

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  4. sei un dittatore rosicone, Inneres.

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  5. Dea: se per dittatore intendi Caio Giulio Cesare va più che bene!

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  6. intendi quello che vuoi, Inneres. :)

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