giovedì 26 maggio 2011

Since 1949: ricordati di santificare le feste

Sono nove anni che viaggio con l' ARPA. Ho sborsato un sacco di soldi tra abbonamenti mensili, settimanali, biglietti. Eccetto il periodo aprile 2009-settembre 2010 ho speso davvero tanto. Uno cosa si aspetta dopo tutti questi anni? Che siano migliorati i servizi? No. Che sia migliorato il personale? No. Che sia migliorato qualcosa? No. Dovrebbero nominarmi come minimo Presidente Onorario.

Oggi il prof di genetica " Ragazzi mancano 6 ore alla fine del corso quindi la settimana prossima finiamo"
Uno studente "Prof la settimana prossima non si può".
"Perchè?"
"Festa"
"Che festa?"
Io "Il 2 giugno!"
"Si ma che festa è?"
"Festa della REPUBBLICA"
" E da quando?
"Da sempre"
"Ma non l'avevano tolta qualche anno fa?"


Ora, da quanto mi risulta si festeggia fin dal 1949 ovvero l'anno seguente all'entrata in vigore della Costituzione. Poi te dovresti saperlo visto che all'epoca facevi il militare...


"Vabbè facciamo 3 ore martedì e 3 mercoledì"
"Prof martedì non si può, ci sono 2 ore di biochimica la mattina"
"Ok allora 2 martedì e 4 mercoledì... vabbè poi ne riparliamo"
Si ma tranquillo eh, mettici 6 ore di domenica e veniamo, stanne certo.

Oggi mentre mi recavo a prendere della sabbia e cemento, sento una voce mi giro e vicino al campanello vedo un uomo "Salve, lei è il proprietario della casa?"
"No" Poi mi torna la memoria... "Si il coproprietario"
"Ah se lo dice lei... ero passato per la benedizione, ho suonato ma non risponde nessuno".
"Aspetti" solo in quell'istante mi resi conto della tonaca. Non l'avevo mai visto sto prete.

Poco dopo l'ho intercettato al cellulare "Sono stato fino all'anno scorso all'università cattolica di Roma, come cappellano..."  io non capisco che senso abbia l'università cattolica, idem per quella islamica, buddista o scintoista. La religione deve sta lontana mille miglia almeno dall'istruzione. Altrimenti tanto vale mettere le facoltà in chiesa, moschea o sinagoga.

Quel prete ha un accento nordico: direi veneto. Solitamente qui mandavano solo polacchi che di notte facevano i giri delle case in cui abitavano signore sole solette. La mia avversione per i pretacci è risaputa ma pure con i pretini non scherziamo. Dopo m'è venuto in mente che potevo dirgli di venire a benedire il cantiere "tanto il pennello e l'acqua ce l'abbiamo già". Mio fratello "così crolla casa."

Stamattina nel tragitto dall'università al terminal ho visto a una fermata un ragazzo che tirava qualcosa addosso a una signora di una certa età. Fossi stato l'autista non l'avrei fatto salire. Uno vestito come eminem, con la faccia a metà tra Bobo Vieri e Sylvester Stallone dopo la rinoplastica. Odio i maleducati e gli arroganti: ancora peggio quelli che sono entrambe le cose. Tuttavia mi so fatto i cavoli miei perchè non si sa mai: fosse stato un tossico con la siringa o il coltellino... Nello stesso autobus c'erano due fidanzatini che erano abbarbicati l'uno sull'altra: dico ma avete scambiato il mezzo pubblico per "mezzo pubico"?

La mia parte selvaggia sta dominando su quella "civilizzata". Troppe tentazioni in giro, certi giorni vorrei stare chiuso in una gabbia o legato da qualche parte. Vorrei la cintura di castità per nascondere mostruose erezioni in posti dove si consiglierebbe tutt'altro approccio.



Ieri io e un amico decidiamo di saltà genetica e fare un giro all' aquilone (il centro commerciale che ormai è il centro nevralgico della città, sigh!) Mi sono stupito guardando i prezzi dei dischi e dei libri: bassissimi! Peccato che non avessi soldi. Poi quando dovevamo tornare lui mi dice "prendiamo il 105". Noi saliamo, dopo 10 minuti io vedo che stavamo andando fuori città: risultato, arriviamo nella zona industriale dove non c'è un cane. Alla fine torniamo al centro commerciale, partiti alle 12.55 e tornati alle 13.45. Passare in galleria con l'autobus urbano è pazzesco: gli autisti so pazzi davvero. Sempre lo stesso amico, due giorni fa "Oggi è la prima volta che sento i tuoni a L'Aquila".



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