mercoledì 6 luglio 2011

L'amore spara al cuore

Era il giorno della vigilia. Laura stava preparando tutto per l'arrivo dei suoi genitori che avrebbero finalmente conosciuto Michele. Lui decise di dirle una cosa senza preamboli "Laura, ti ho tradita". Il sorriso della ragazza sparì e venne il tempo delle domande ma lui l'anticipò "è stato solo sesso, avevo voglia di scopare." - "Perchè mi dici questo?" - "Io non voglio mentirti nè usare giri di parole. Ho fatto quello che ho fatto, ora sta a te prendere una decisione." Lei prese dal comodino la pistola d'ordinanza del suo uomo, in una frazione di secondo cercò di pensare a come facessero gli attori nei film e premette il grilletto.
Quattro giorni dopo era all'ospedale nella sala d'attesa più brutta che avesse mai visto. Un dottore le si avvicinò "è lei la fidanzata?" - "Si." - "Il suo fidanzato è uscito dal coma. La pallottola gli ha sfiorato il pericardio, sa in questi casi i credenti parlano di miracolo."
Lei ottenne il permesso per andare a trovarlo e poco dopo arrivarono dei poliziotti. Laura aveva subito raccontato una storia poco credibile anche quella presa da uno di quegli odiosi film che Italia Uno trasmetteva di notte. Nessuno le aveva creduto e tutto dipendeva dall'uomo che aveva cercato di uccidere. "Signore, intende sporgere denuncia?" - "No" e con un cenno della mano lì fece uscire. Laura gliela baciò e scoppiò in un pianto dirompente. Lui straordinariamente lucido e senza mostrare segni di commozione le disse "sei una lurida puttana... ma al posto tuo avrei fatto la stessa cosa." 
Passarono i giorni e lei tornava a visitarlo, iniziavano a parlare anche d'altro. Il giorno prima di esser dimesso Michele le disse "io ho bisogno di tempo, devo capire quanto conti per me. Non farti sentire, lo farò io".

Quasi 2 mesi dopo l'incidente, Michele ricevette la visita della "causa indiretta" della sua degenza. Non si era fatta viva all'ospedale, non gli aveva telefonato nè scritto. "Quando te la tolgono la benda intorno al cuore?" - "Fatti i cazzi tuoi. Lo capisci che per me sei stata solo un passatempo? Ok, abbiamo scopato due volte ed è stato pure gran sesso ma io non condivido nulla con te. Nulla." La faccia tosta le scomparve in un attimo e non riuscì a rispondere. Michele affondò "Vattene e non farti vedere più."
Poche ore dopo iniziò ad aprire tutte le lettere arretrate e ne scovò una che decisamente aspettava: era la comunicazione del licenziamento dalla polizia municipale. Per aver potenzialmente messo in pericolo la vita di estranei lasciando incustodita un'arma da fuoco. Non ci poteva credere, nessuno gli aveva detto qualcosa a riguardo. Nessun collega era andato in ospedale. Passò diversi minuti a maledire mezzo mondo e bestemmiare come mai prima.

Aveva dovuto far passare un po' di giorni per calmarsi e cercare di fare mente locale. Riaccese il pc e scrisse un e-mail a Laura "Vieni, anche alle 6 di mattina, vieni quando ti pare. Ho voglia del tuo sapore in bocca". Lei arrivò il giorno seguente, verso ora di cena. Non ebbero bisogno di parlare. La donna che lo aveva quasi ammazzato era lì, avvinghiata a lui. La prese da dietro mettendole due dita in bocca e due nella fica. Venne subito, prima che potesse penetrarla. La baciò in bocca e le leccò il clitoride riscoprendo quei sapori che aveva dimenticato. Questa volta non c'erano pallottole che potessero fermarlo.

10 commenti:

  1. possiamo dire che hanno capito entrambi che il tradimento è cosa molto disonorevole...
    certo che i costi sono elevati.

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  2. l'amore e la passione... che distruggono tutto per poi ricrearlo...

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  3. e che saranno mai du' corna!!
    ricordo che diedi un bacio appassionato ad un vechio mio fiammo mentre stavo col padre dei miei figli. al ritorno a casa ebbi bisogno di scopare con lui mi sentii di amarlo per i sensi di colpa (in realtà se meritava n cesto de lumache ma io so' bona e devota) e quando mi sento in colpa io devo dare quacosa gli diedi la fica cavalcandolo come un'ossessa lo baciai a leccai tutto (nn facevo pompini cazzo)... credo fosse stata a più ela scopata con lui.. in futuro ne ho fatte di migliori, ho imparato a succhiare.

    ps. noi dobbiamo smettere di parlare me stai a diventa' pazzo. :D
    BACIO!

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  4. Vorrei essere magnanimo ma è una storia molto risaputa e poi troppo inventata. Dea ha ragione, 2 corna o 10 corna non giustificano un tentato omicidio. Dolore quanto ne vuoi, disperazione a chili ma pallottole no! Le donne non sono nostre o lo sono fino a quando vogliono loro, dobbiamo educarci a questo.
    Dobbiamo educarci anche alla scopata e le donne devono imparare anche loro altrimenti questo volano non si ferma ami. Scusa la franchezza.

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. Lunario scusa, mi permetto di dire che io ironizzavo sul racconto.
    non i si deve educare alla scopata è impossibile posso perdonarla fare un po' mea culpa, ma non mi ci educo, mica so' un animale!

    io voglio essere totalmente sua invece, voglio essere la sua donna, L'uomo possessivo e non geloso lagnoso, mi piace eccome. voglio che se ne senta fiero voglio essere sempre bella per lui e parlo sia di culo cuore e mente, solo per lui e che il mondo ne goda solo con gli occhi e che lo invidi per questo, SUA!
    scusi Inneres.

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  7. Lunario: in questo caso è la donna che spara (forse non hai letto bene).

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  8. Inneres, mi rimandi l'invito per scrivere, devo fare un po' la sporcacciona da te.

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  9. vedo che sul giudizio meno positivo, quello sull'originalità del racconto si è glissato. Meglio così.
    Ho capito che è la donna che spara ma invertendo l'ordine dei fattori il prodotto non cambia, il senso del possesso esclusivo è il padre di quasi tutte le schifezze umane.
    Nel genere umano esiste certamente DEA quell'attegiamento di fondo di cui parli: è anche utile in molti casi come stimolo ad una sessualità più coinvolgente e appagante, resta il problema del limite su cui fermarsi. L'educazione di cui parlo io serve a questo e comunque le porcate piacciono anche a me.

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  10. Lunariu: mi sembrava che tu non avessi letto il racconto per cui non mi sono dilungato nella risposta.
    Io non glisso, scrivo quello che mi pare: se piace BENISSIMO ma se non piace BENISSIMO lo stesso.
    Grazie per aver espresso la tua opinione

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