lunedì 8 agosto 2011

And the winner is...

Sovente capita che dalle discussioni più bizzarre vengano fuori dei ricordi bellissimi a riguardo di qualcosa che pensi di aver rimosso. Oggi a casa di mia zia ho trovato un volantino recante la dicitura "FESTA DELL'EMIGRANTE" un'altra trovata geniale della Pro Loco (chi vive in un paese sa di cosa parlo) per far mangiare chi deve mangiare.
C'era una signora, una vicina di casa ed ex infermiera, che ha menzionato la stessa festa però in un altro paese non molto lontano da qui. Mi ha detto "Fecero pure il film qualche anno fa che andò alla mostra" in quel momento mi sono ricordato di aver preso parte a quella pellicola cinematografica. La signora ha proseguito "Vinse pure il primo premio" e questo non me lo ricordavo.

In breve, il film fu girato nel 1996 dal nostro maestro di storia e geografia (una persona decisamente affabile e dedita a sbornie colossali) che non vedo da 12 anni! Fece partecipare come "attori protagonisti" e come comparse tutti gli alunni dell'istituto: eravamo pochi, in tutto forse 25. Il titolo, come mi ha ricordato la signora era "L' EMIGRANTE" ed era ambientato nell'  Italia del dopoguerra. Tant'è vero che mi sono ricordato i costumini d'epoca, alcuni vestiti e il cappello che mi prestò papà (roba sua che aveva indossato 50 anni prima) e ora non ricordo dove siano ma devo trovarli. Mi icordo una scena girata in una vecchia casa in centro, una casa molto bella. Ricordo che l'unico mezzo tecnico era la telecamerina del maestro Lalli e che per completare il film ci volle qualche settimana. Non ricordo il mio ruolo, qui i flashback son poco chiari (diciamo che non ero tra i protagonisti, ruolo che spettava a quelli della quinta) però fu un'esperienza divertente e anche utile a fini culturali. Venni a conoscenza della vita di una volta. Mi sembrava tutto bello però con il passare degli anni avevo accantonato il ricordo.

La cosa che più mi fa ridere è ripensare al discorso del "signor Capaldi" come ce lo facevano chiamare le maestre. Era uno che poteva parlare per ore ed ore senza 1 secondo di pausa (immaginate voi cosa significhi per dei bimbi dai 6 ai 10 anni). Era il direttore del comprensorio didattico, direi un "megadirettore galattico" e ogni volta che si celebrava un evento (dalla recita di Natale fino al più inutile dei teatrini) lui non mancava mai. Stendeva tutti. Un eloquio che Bonolis gli fa una pippa. Pochi anni dopo mio zio ebbe la sciagurata idea di invitarlo alla presentazione del suo primo romanzo e il buon Capaldi battè ogni record, mettendo ko una platea di centenari. A un certo punto non si sa come, non si sa perché, si mise a parlare del Giro d' Italia 1941. "Tappa Bari-Bologna vinta da Learco Guerra"

Devo ritrovare il VHS del film poichè sono venuto a sapere che può essere convertito in un formato moderno. Non c'avevo più pensato ma come dice la signora anche io ho vinto un Oscar!
Ps oggi sono assolutamente contrario all'uso dei minori per film, video o trasmissioni tv ecco perché ho rimosso!!!



2 commenti:

  1. perchè contrario? tu ti sei divertito! Magari a piccole dosi si divertono anche i bambini di oggi. Certo non farmi pensare alle mega star holliwodiane che me tingoni i capelli ai marmocchi...

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  2. Sono contrario perché i bambini per natura NON FINGONO.

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