venerdì 19 agosto 2011

Moralismo 2.0

Mi stupisco quotidianamente per le trovate della politica. Mi stupisco per i tentativi di azzerare la prostituzione:
ordinanze restrittive, zone rosse, multe, divieti di avvicinamento, ecc...

Non capisco per quale motivo lo stato non riesca a fare leggi che possano portare introiti all'erario direttamente dalla prostituzione. Continuiamo a fare leggi che vanno nella direzione opposta, favorendo la criminalità organizzata.

Pensate, circa 9 milioni di uomini ogni anno in Italia vanno a puttane (il 96% donne). I politici si sono mai domandati per quale motivo questa massa migra di notte con un unico scopo? Probabilmente non si sono posti la questione, visto che molti di loro a puttane (o a trans) ci vanno sempre e quindi sanno perfettamente qual è la ragione. Voglio dire, non saranno mica tutti depravati 'sti uomini. In fondo è questo che la propaganda dei cherichetti (molti dei quali con i piedi in due staffe) vuole farci credere... Ah ma so malati... porci schifosi... fedifraghi

La famiglia, quell'istituzione katto-nazista che i cherichetti della domenica promovuono nei salotti televisivi, è lei la responsabile. Il matrimonio, quell'esercizio di puro masochismo che costringe due esseri umani a sopportarsi fino all'estremo, perché se non sopporti il tuo lui o la tua lei c'è una sola soluzione: l'avvocato? No, il machete. Se un uomo va a troie è evidente che la sua donna non sa come soddisfarlo oppure non vuole farci certe cose allora l'uyomo invece di trovarsi un amante che con il tempo diventerebbe peggio della moglie, cosa fa? Paga! Paga e la troia non gli rompe i coglioni. Tante donne sposate farebbero la stessa cosa se la prostituzione maschile fosse più cospicua. Ovviamente ci sono anche i matrimoni che funzionano (apriti cielo) ma davvero il gioco vale la candela?!

La mia Dea dice che dovrebbero essere multate le mogli dei puttanieri: geniale! Io però multerei pure quei politici che invece di trombare si mettono a fare certe leggi talmente stupide che penso la prossima generazione leggendo i libri di storia si farà grasse risate.

L’opinione pubblica è la più viziosa delle prostitute. (Honorè de Balzac)


12 commenti:

  1. La chiusura dei bordelli e la illegalità delle prostitute vennero promossi nel 1948 da una senatrice socialista, la signora Merlin. Ho visto una sua foto, non era molto attraente e ho qualche sospetto che cotanto fervore, nascondesse risentimenti personali. Non fu colpa dei neonazisti, dei fascisti che ne 1948 che se la davano alla chetichella, e neppure della chiesa. Sicuro è che lei ci mise lo zampino ma...E' come al solito l'estremismo che fa male. Chiudere i bordelli era l'ennesimo esasperato tentativo di cancellare il fascismo, e poi c'era la questione della figura della donna. Madre matrona o puttana alla Amarcord. Fu una cazzata chiuderlo, punto e basta. Per anni, nessuno ha avuto il coraggio e l'umiltà di dire ok riapriamolo, almeno lo togliamo dalle mani della camorra, circoscriviamo le infezioni, riduciamo gli aborti clandestini, aboliamo la tratta delle schiave, quelle vere. E sopratutto, la finiamo con questa massiccia evasione fiscale. Se scopi pagando, ti rilascio la ricevuta e arrivederci. Già mi vedo tutti quei politici che direbbero "un ritorno al passato, il fascimo e bla bla bla!"

    E nnno! No no no. Inneres, se il padre di famiglia va a puttane non è per la moglie bagascia con la fica secca. Dai lasciamo perdere questi retorici clichè. Ci va chi ha voglia di andarci. Chi non ha paura delle malattie, chi vuole fare senza troppi casini, chi cerca qualcosa troppo difficile e faticoso da ottenere con il mero corteggiamento, chi è talmente brutto che non gli stringeresti neppure la mano, chi deve togliersi la verginità o ha bevuto una birra di più e ha voglia, o semplicemente t'arrapa pagare la donna o homo per scopare. Ma non dirmi che è colpa della famiglia cazzo. Non servono capri espiatori e
    sopratutto non scrivere la cazzata del povero uomo che va a troie perchè è evidente che la sua donna non sa come soddisfarlo. E' come dire che l'uomo si trova l'amante perchè con la moglie è infelice. Non è sempre così. Ci sono persone che tradiscono solo perchè quello che hanno non è sufficiente, e nulla anche l'alternativa più ricca e opulente dell'universo non basterebbe.

    Ok ho scritto così tanto che neppure io mi rileggerei :-P

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  2. Ti ringrazio per il commento (credo il più lungo e forse il più interessante che sia stato fatto nel blog ai post "seri") sebbene non condivida il tuo parere.

    "Chi non ha paura delle malattie, chi vuole fare senza troppi casini, chi cerca qualcosa troppo difficile e faticoso da ottenere con il mero corteggiamento, chi è talmente brutto che non gli stringeresti neppure la mano, chi deve togliersi la verginità o ha bevuto una birra di più e ha voglia, o semplicemente t'arrapa pagare la donna o homo per scopare."

    Davvero 9-10 milioni di persone così, di uomini così? Gli altri sono tutti del mulino bianco per caso?

    Dovresti farmi qualche esempio dei valori della famiglia di cui tanto ci parlano la CEI e l' UdC

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  3. la famiglia, nel mio modesto parere di non più cattolica non più fascista, mai comunista e ora devono ancora inventarlo il partito e la religione che mi aggradi, non è. Non è il mulino bianco. Sai che palle? Ma nel momento in cui acquisti potere decisionale, ovvero non vivi più alle elementari, è quello che scegli di averee di cui fare parte. La mia famiglia nel senso più stretto del termine è mia nonna, una stronza. Ma io sto zitta perchè in fondo è quello che voglio, altrimenti mi sarei alzata e forse lei sarebbe finita in una casa di riposo in Piemonte con la sorella minore che ogni sabato andava a farle visita. Di che valori posso parlarti? La mia famigliam nel mio cuore, sono le sorelle di mia nonna, le mie amiche e un ragazzo a cui la mia mamma faceva da tata. Perchè? Perchè scelgo di passare il mio tempo con loro e perchè si sono strette intorno a me quando mia madre moriva di cancro. E non erano solo sms di incoraggiamento ma erano km di chemioterapia, spesa, sabato a portare una coppetta di gelato invece della discoteca o la limonata col moroso. E i miei parenti? La zia materna?Mio padre, i suoi fratelli? Per desiderio di mia madre, allontanati. Lei aveva scelto. A che serve la famiglia? A non sentirsi soli, a fare branco quando sei felice, e allora ti va di condividere, che sia il pollo con le patate la domenica, e i nipoti di nove anni che giocano fino a strapparsi le ciocche di capelli, sino alle gioie vere, lavoro amore, nascite. Sono quelle persone per cui non ti costa fare qualche sacrificio anzi ti gratifica.
    Da quello che ho capito la tua famiglia ti scazza o ti sembra ipocrisia. E' anche quello. E' l'egoismo e la paura di non ammettere che forse soli si starebbe meglio. E allora trovi tutte le scuse del mondo. Trovi che i figli sono piccoli, che una donna senza un lavoro non va da nessuna parte, che in fondo dopo tanti anni... Sì io credo che in quei otto o nove milioni di persone che ammettono di andare a puttane, anzi saranno le puttane che ammettono di avere clienti, oltre al vecchio bavoso per antonomasia, ci sia anche l'impiegato della posta che vuole pagare per fare sesso. Magari è infelice e va a sfogarsi, magari lo fa per ripicca alla moglie che sta a casa coi i bigodini... Ma non c'è nulla di male nell'avere un nido.

    Se sei incazzato perchè la famiglia che vedi, non è quella che vorresti, o addirittura ti fa pensare che non ne vuoi una è un altro discorso. E non credo che siano famiglie marce quelle con le relazioni extraconiugali. Se nel cosiddetto nido non manca nulla, va bene così. Per me famiglia è anche due gay un figlio il cane e il gatto sai? Non accettare i modelli dell'udc o dellAcr, accetta quello che dice il tuo cuore e stop.

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  4. grazie per i complimenti e ti aggiungo, non è che tutti quelli che vanno a puttane, o escorti non facciano parte del mulino bianco sai? Come si dice? Se vai al mulino poi ti infarini...

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  5. La famiglia tradizionale è da sempre causa di violenze. Pensa a quando non c'era il divorzio, pensa al "delitto d'onore" che fino agli anni 80 era consentito dalla legge. All'epoca una donna era schiava. In un erto senso anche l'uomo, il brav'uomo. Pensa ai matrimoni combinati, quelli con fidanzamenti ufficiali e tutte 'ste cazzate. Oggi quelle persone come vivono? Probabilmente odiandosi. Di certo non è che le cose siano migliorate ai giorni nostri: basta leggere un sito internet qualunque per sapere che in un posto la moglie di tizio ha ucciso il cane, quell'altro se ne è andato via con i figli, un altro ancora ha ammazzato moglie e figli, ecc... Questa è l famiglia tradizionale "cattolica all'italiana" salvo rare eccezioni.

    Se poi mi parli in un'ottica non religiosa come hai spiegato nel precedente commento, allora il discorso è diverso. Per me famiglia può essere "stare con le persone che ami in qualsiasi posto e in qualsiasi momento" e non deve essere per forza un clichè fatto da stupide regole. Per me la famiglia può essere anche stare solo con un amico o un'amica. Mi spiace per quello che ti è successo (a proposito, non mi pare per fortuna il prototipo di famiglia "integralista") e mi rendo conto che hai sofferto molto. Probabilmente soffri ancora. Io sono stato fortunato rispetto a molte persone ma da qualche mese anzi anno sto vivendo un periodo bruttissimo. Uno di quelli che ti fanno venir voglia di mandare affanculo tutti tranne chi, come già detto, fa parte della tua VERA famiglia.

    Accettiamo quello che ci dice il cuore; ecco se tutti lo facessero non avremmo bisogno degli opuscoli e degli strizzacervelli

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  6. Lo dico da tempo, è la coppia monogamica patriarcale ad avere creato la prostituzione!
    Non esiste coppia che non generi una puttana, perchè anche come dici tu due persone non possono stare sempre assieme e se invece lo fanno..beh devono trovare qualcosa che gli faccia sopportare quella condizione!
    Per fortuna però ci sono anche gli amanti e gigolò per le mogli, solo che sono un fatto recente, dato che in origine e per millenni la moglie era uno dei tanti oggetti posseduti da un uomo (e infatti, ad esempio, fino al 1948 mica votavano o potevano denunciare le botte o separarsi).

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  7. Ho sempre fatto distinzione tra "etica" e "morale", ma da qualche tempo, semplificando per necessità di comunicazione, mi sono messa piacevolmente a discutere con questo e quello della differenza che passa tra ciò che si "sente" e ciò che si "pensa", e poi tra ciò che si "dice" e ciò che si "fa".
    In effetti i tempi in cui viviamo prescindono dalla vecchia contrapposizione tra i concetti di etica e morale, che si reggeva sul pilastro unico dell'integrità spirituale dell'essere umano.
    Conosco persone che sentono pensano dicono fanno quattro cose diverse.
    E le combinazioni possibili sono parecchie.
    Ma non faccio una colpa a nessuno di questo. E' un segno dei tempi.
    Secondo me tutto nasce dall'allontanamento dalla propria natura. Le regole inventate nei secoli per circoscrivere l'idealità della nostra essenza, sono diventate steccati che si rispettano solo per convenienza.
    La prostituzione è stata per gran parte della nostra storia considerata "sacra", in quanto simbolo dell'umana natura e del suo riconoscimento. Sacra perché l'uomo era consapevole d'avere rinunciato ad alcune prerogative della sua natura, a favore di una regolamentazione che privilegiasse la comunità, piuttosto che l'individuo. L'individuo rinuncia ad alcune sue caratteristiche per favorire i meccanismi di coesione sociale. la prostituzione è sempre stata riconosciuta come "un qualcosa" di atavico, un collegamento con ciò che veramente "siamo".
    La monogamia è una traccia utopica d'una società che non siamo riusciti a costruire.
    Noi guardiamo la questione troppo da vicino, e ci sfugge il nocciolo della questione.
    Stare a parlare di fascismo e antifascismo può essere interessante, ma il punto è che possiamo sentire pensare dire e fare quattro cose contrapposte.
    Il bisogno di ricollegarci tutti alla nostra natura non è mai tra gli argomenti utilizzati, e me ne dispiace tanto.
    Non riesco a capire perché l'uomo dia tanta importanza all'apparenza costituita da un comportamento che viene comunque inteso come veicolo d'altro. Se ci si comporta in un certo modo, e soprattutto se si vuole dire di volerlo fare, è solo per motivi che non c'entrano niente con la questione.
    Siamo lontani da noi stessi.
    Mi scuso se la sintesi che ho cercato di fare del mio pensiero risulta illeggibile

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  8. bha. esite la puttana e se non patise mai sto mestiere è perché è un'istituzione. niente multe, solo ricevuta fiscale punto.
    la moglie che se incazza farebbe bene ad andare dalla mignotta e a chiedere cosa ha fatto al marito, magari le servisse con l'amante. maccheccazzo me ne frega a me de tutte ste chiacchiere. c'è chi spende i soldi guardando il cazzo di un cavallo corre, e c'è chi ama parlare con una paziente troia.
    scusatemi ma tra i vostri commenti n c'ho capto un cazzo. :)

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  9. XTC: "Le regole inventate nei secoli per circoscrivere l'idealità della nostra essenza, sono diventate steccati che si rispettano solo per convenienza. "

    Questo ragionamento calza a pennello con i politici e i predicatori

    "Il bisogno di ricollegarci tutti alla nostra natura non è mai tra gli argomenti utilizzati, e me ne dispiace tanto."

    Questo lo noto soprattutto quando vedo le immagini di grandi foreste abbattute, ascolto che il buco dell'ozono si è ingrandito.. le immissioni di gas serra, la petroliera che si è aperta riversando milioni di tonnellate di greggio nell'oceano. E di esempi ce ne sono purtroppo tanti. Dimentichiamo di essere animali sebbene con la ragione. Dimentichiamo di non essere "meglio" di un coleottero o un polipo

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  10. Uno dei vari motivi per cui la prostituzione è (a mio modesto avviso) scarsamente legalizzabile è che per organizzare il circo occorre una specializzazione che è in mano attualmente solo alla criminalità. Le ragazze sono reclutate per la quasi totalità all'estero, le italiane sono minoranza (e da cliente dico anche fortunatamente). Anche ad Amsterdam mi risulta che abbiano dato un giro di vite alle loro casine legali dopo aver appurato che la maggioranza delle ragazze sono gestite dalla malavita.
    Quelle nelle mani della criminalità non si lascerebbero certo intruppare nei bordelli di stato, o meglio, non le lascerebbero i loro papponi. Mentre una indipendente per quale strano motivo dovrebbe, di punto in bianco, regalare metà dell'incasso allo stato? Per ricevere in cambio la qualifica INPS "puttana"? Tanto più che, come in tutti gli altri settori, un aumento della tassazione nel commercio si ripercuote invariabilmente sul prezzo finale. Risultato pratico? Quelli che spendevano 70 euro per andare con una prostituta che riceve in casa e aumenta la tariffa a 140, ritornerebbero a cercare le stradali che giocoforza offrono tariffe minori. La domanda crea offerta e quindi...

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  11. In effetti il succo è tutto qui:
    non siamo in niente meglio di un coleottero o di un polipo o di nessuna altra creatura che ci accompagna in questa esistenza in cui sappiamo vedere solo il nostro stupidissimo "IO"

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  12. http://www.youtube.com/watch?v=LowMVDEU-5A

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