martedì 2 agosto 2011

Tuo/ II

Il tuo odore non va via
facilmente dalla pelle,
il tuo modo di baciare
non riesco a scordare.

La tua lingua rovente
che vuole succhiarmi lo spirito,
le tue mani indomite
vogliono esplorare ogni pezzo di me.

Non mi tolgo dalla testa
i tuoi gemiti,
il respiro affannoso
e sul tuo volto la rabbia
mista a sottomissione.

La tua fica che chiede amore,
i tuoi seni che reclamano coccole.
Il pensiero,
la fantasia che attuo
e i tuoi no.

La tua avida ricerca
del mio cazzo,
il tuo sguardo fisso sul glande
che luccica.

Mi hai ucciso amore mio,
finisci prima ch'io riprenda coscenza.
Mi sento strappato via da un vortice,
un tornado
o forse un uragano.

Voglio i tuoi occhi
diritti verso i miei,
le tue labbra propense
a un altro bacio.

Voglio il tuo sesso,
il tuo sangue
misto a saliva e sudore.

Voglio soffrire,
devo impazzire
per poter esplodere.
Godi come una puttana,
bestia senza pudore alcuno.

Voglio abbracciarti e stringerti
in una presa che sia simbolo di lotta,
quando i contendenti sono sfiniti.

Guarda ciò che hai di fronte,
guarda ciò che hai di fianco,
senti cosa c'è alle tue spalle
e prega che la lotta sia davvero finita.

6 commenti:

  1. Dea: il bello è che la bestia può essere domata!

    magneTICo: grazie mille e complimenti anche a te

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  2. Non male Inneres.
    E' proprio il sesso come piace a noi. Quello travolgente. Che annebbia la mente.
    Bravo.
    YY

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  3. è bello perchè veniva da dentro, di pancia e di cuore.

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