venerdì 16 settembre 2011

Santa Manule da Arcuri

L’Italia, si sa, è un paese di santi, navigatori e poeti. E sante. E per diventarlo ci vuole poco. Molto poco. Basta comportarsi normalmente, almeno in un’occasione; che sia, però, quella giusta e con la persona giusta.

Così Manuela Arcuri, nota più per le sue belle forme che per le sue qualità recitative, diventa, in un giorno di settembre, la nuova Madonna italiana. Provvidenzialmente, peraltro, visto che l’altra, la signora Ciccone, è stata messa al bando per aver osato criticare, come quell’altro comunista dell’Economist, il premier Berlusconi.

La signora Arcuri si ritrova, dunque, improvvisamente adornata di aureola di santità per aver fatto ciò che, in un mondo “normale”, non farebbe notizia: ha rifiutato, cioè, di prostituirsi per lavorare. Cosa che fanno, quotidianamente, milioni di uomini e donne in Italia e nel mondo, senza avere nemmeno una piccola menzione al merito. Certo la signora Arcuri ha un fisico da copertina; certo i suoi “favori” erano stati chiesti dall’irresistibile Silvio Berlusconi, che nel tempo libero è anche premier del nostro paese; certo in palio c’era il Festival di Sanremo, notoriamente affidato a donne conosciute per le loro qualità professionali; certo, insomma, siamo in Italia e dire “no” è cosa assai strana se non mistica. Per tutto ciò, dunque, la signora Arcuri è diventata la moralizzatrice d’Italia, quella a cui rivolgere pubblicamente atti di stima e sentiti ringraziamenti.

Ora, senza nulla togliere al gesto pregevole della signora Arcuri, mi chiedo se non sarebbe più utile, civile, consono e dignitoso, indignarsi una volta per tutte, e in maniera seria, del fatto che l’Italia sia diventata un tale puttanaio da farci trasecolare quando qualcuno, inaspettatamente, riesce a dire no.

Sarebbe opportuno, secondo me, che chi guarda la tv smettesse di seguire qualsiasi programma in cui anche solo una di quelle signorine che, forse sì, forse no ma quasi sicuramente, sono lì solo perché hanno usato il proprio corpo come merce di scambio. Sarebbe opportuno, a mio avviso, che la smettessimo di guardare programmi in cui le donne sono trattate come dei soprammobili da esporre quando serve alzare l’audience e rifiutare di essere complici di un’immagine di paese volgare, grossolano, inqualificabile e privo di moralità, quella che, sia ben chiaro, non ha nulla, ma proprio nulla a che fare con il moralismo.

Bisognerebbe smetterla di essere complici. Perché se il nostro premier si permette di fare certi commenti sulla Cancelliera Merkel è perché rappresenta un Paese in cui troppi uomini pensano, neppur tanto segretamente, che lui abbia ragione; e molte donne pensano, senza dubbio alcuno, che la soluzione stia tutta nel non somigliare affatto alla Cancelliera Merkel. Se Berlusconi è Berlusconi è anche e soprattutto perché lui può contare su una complicità sottile ma raffinata, costruita con tanti italiani nel corso di questi anni.

Sono lieta che la signora Arcuri non si sia prostituita. Come sono lieta che lo facciano ogni giorno altre donne e altri uomini di cui nessuno parla. Non trasformiamo però la signora Arcuri nella Giovanna D’Arco dell’antiberlusconismo, perché non lo è, non lo è affatto. Ed è giusto che non lo sia. Siamo noi che dovremmo esserlo. Cominciando a non applaudire chi fa un gesto normale , ma indignandoci, veramente, nei confronti di tutti coloro che, invece, continuano a dire sì e ad ottenere privilegi per questo.

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8 commenti:

  1. Povero Berlusconi, fino ad allora la Arcuri l'aveva data a tutti. Che umiliazione. ;)

    A parte gli scherzi, bisogna indignarsi. In Italia c'è bisogno di un po' di serietà costruttiva.

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  2. bravo, la divulgazione del vero modo di comprendere una notizia e' l' unica arma contro una informazione farlocca:))

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  3. "E in queste grandi città
    che scoppiano nel caos e nella merda
    fa molto effetto un pezzettino d'erba."
    Abuso del grande Signor G. per citare due parole di una sua famosa canzone, in questo caso, secondo me, metaforicamente perfette. Testo stupendo comunque!

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  4. peraltro è venuto fuori che anche l'arcuri sarebbe stata disposta a dargliela :D

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  5. Hugo: questo ti dimostra anche quanta gente si esalta per l'aria fritta

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  6. nessuno si ricorda come l'arcuri è diventata famosa? per aver raccontato molto orgogliosamente a un giornale e poi a marzullo in tv di una notte passata con uno sceicco che le ha fruttato un diamante enorme. E' da quel momento preciso che è diventata una grande attrice.

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  7. pare che la santa Arcuri abbia altre tendenze e preferisca prostituirsi con ragazze pittusto che con maschietti. Bisognava leggerla tutta la trascrizione della telefonata gossip del silvietto cocco de mamma e amante della gnocca come il 90 per cento di noi italiani

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  8. E' che ormai ciò che dovrebbe essere la norma è diventato l'eccezione!
    Ma la Arcuri non è santa, solo non è zoccola, perchè non si fa pagare!
    Lo sottolineo perchè pare che per gli italiani l'appellativo zoccola o prostituta, puttana, troia che dir si voglia si attribuisce meglio ad una che la dà troppo in giro per divertimento piuttoato che una che lo fa per soldi.
    "C'è chi l'amore lo fa per noia, chi se lo sceglie per professione, Bocca di Rosa nè l'uno nè l'altro, lei lo facevaper passione!"

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