lunedì 10 ottobre 2011

Giovinezza



Sono stato sorpreso da un annuncio istituzionale ascoltato in radio e non ho potuto fare altre che precipitarmi qui.


Il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, il presidente dell'Abi, Giuseppe Mussari, e il presidente dell'Inps Antonio Mastrapasqua hanno presentato in conferenza stampa le iniziative sui fondi di garanzia per l'accesso al credito per gli studenti universitari, per l'accesso al mutuo per l'acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie di precari e per il bonus dedicato a stabilizzare i giovani genitori precari. I fondi sono stati promossi e finanziati dal Ministero della Gioventù nell'ambito del pacchetto di iniziative denominato "Diritto al Futuro".

Benissimo. Leggendo sono tornato indietro, ho riascoltato quella voce alla radio che dice più o meno "fondi per le giovani coppie" e basta. In fondo come dice Sassicaia Molotov siamo la succursale di Vatikan City per cui la coppia viene prima di tutto: prima dell'invividuo. Che se ci pensate è il contrario di ciò che stabilisce la Carta dei Diritti fondamentali dell' Essere Umano. Oibò.
Comunque il ministero della gioventù non crea facili illusioni, vedete che già prevedono fondi per coppie di precari (eh ci volesse che arrivi una coppia non precaria a chiedere dei soldi!). Leggendo i criteri per l'accesso al credito da parte degli studenti universitari potete notare che oltre a frequentare un corso qualsiasi basta avere un'età compresa tra i 18 e i 40 anni. Oggi se tutti gli studenti universitari andassero a chiedere questo fondo, lo stato italiano sarebbe in "default". Cioè c'è gente che sta da 15 anni fuori corso e può chiedere e ottenere fondi per cosa?

Però il punto più critico riguarda il bonus per giovani genitori precari (aridaje). In questo caso anche single. E io mi chiedo: perché devi essere una coppia oppure se sei single devi avere per forza un figlio per avere dei soldi dallo stato? Allora un uomo o una donna che magari lavora, si fa un mazzo tanto ma sta a casa dei genitori e non segue un corso di laurea; mettiamo che un giorno decida di andare a vivere altrove ma non gli interessa fare figli con qualcuno... perché questa persona non merita un aiuto? Sentiamo sempre i politici che si lamentano dei bamboccioni ma non si rendono conto che oggi tanti single non possono permettersi una casa pure se lavorano.

Merda. Scusate ma la dicitura "ministero della gioventù" mi fa pensare a quello che c'era non molti decenni fa. Facevano prima a chiamarlo "ministero dei balilla". C'è una buona notizia: a 18 anni si potrà divenire deputato della repubblica italiana (anche se sei single senza figli). Cioè all'età in cui lo stato dice che ogni individuo è maturo. Lo stato nelle cui istituzioni stanno un sacco di eroinomani.

Vabbè, in fondo conta sepre la famiglia. La bella famigliola del mulino bianco con l'alberello, il presepe. Il bue e l'asinello, la moglie-angelo del focolare che lava, stira e cuce tutto ovviamente con il sorriso a 58 denti. Il marito che torna ubriaco a casa e la riempie di calci in faccia. I figli depressi a 6 anni, obesi a 7, teppisti a 13. Ma sì, la famiiglia viene prima di tutto!

6 commenti:

  1. Se non fai parte di una coppia non puoi fare un cazzo, e scusa l'eufemismo. Non solo non puoi comprare casa, ma nemmeno permetterti un affitto. A meno che tu non voglia perpetrare la vita da studente, pagandoti solo una stanza in un appartamento.

    ps. L'albero di Natale non me lo toccare però, altrimenti dove le appendo le palle che mi girano durante tutto l'anno!

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  2. inneres... facciamo così... ci fingiamo coppia io e te???

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  3. c'è una parte in cui non dovrai fingere anche se voi siete bravissime nel farlo :D

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  4. ahahahahahahahahah ti posso rassicurare su questo... io non ho mai finto!!!

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