lunedì 10 ottobre 2011

Se Steve Jobs fosse nato in Italia...

Dovevo dire qualcosa su questo personaggio molto discusso e certamente molto affermato. Ho visto che la tv parla quasi solo di lui oltre che di Amanda, Erika e vattelapesca. Su internet leggo i ianti della gente per la scomparsa di questo genio del nuovo mondo. Trovo interessante il parere di Danx

E' da poco morto Steve Jobs, ovvero una persona a cui dobbiamo molto in ambito telecomunicativo, ma anche una persona che per fare miliardi ha tirato fuori dal cilindro sempre più aggeggi elettronici producendoli in quantità industriali, tra l'altro in Cina in aziende lager, e perciò altamente inquinanti, che come ogni altro aggeggio simile (tv, computer, consolle, telefonini, mouse, casse stereo, mangianastri, videolettori, autoradio, ecc.), hanno infestato il mondo creando anche discariche tossiche in Africa con bimbi che, ignoranti del pericolo, aprono queste scatolette cercando pezzi di metallo da rivendere per pochi cents.


Non vorrei trovarmi nei panni di un fissato con la Apple, pensando a quanto si starà struggendo.


Che poi sono milioni quelli che muoiono prematuramente dopo una vita di stenti e sfruttamento, però non fanno mai notizie se non quando crepano in gruppo..

Non riuscivo comunque a trovare qualcosa da scrivere anche perché non ho mai avuto un prodotto della Apple, poi ho letto un articolo di Sandro Trento che è un professore di economia ed è stato direttore del Centro Studi di Confindustria (insomma non un pinco pallino laqualunque) e ho trovato l'ispirazione.
Trento parla, portando l'esempio dell'ascesa di Jobs, delle differenze tra Italia e Usa (ma anche tra Usa e il resto d'Europa) per quanto riguarda il mondo del lavoro affrontato dai giovani. Ho dedotto che...

se Jobs fosse nato in Italia...
1- sarebbe ancora vivo ma precario in un call center
2- sarebbe in cassintegrazione con due figli a carico e un affitto da pagare a fine mese
3- si sarebbe suicidato dopo l'ennesimo "no" della banca a 27 anni
4- sarebbe diventato famoso grazie al Grande Fratello (poi dopo 5 mesi chi s'è visto più)
5 - avrebbe fatto il portaborse di quel politico a 2000 euro al mese in nero, con disponibilità totale
6- si sarebbe laureato in qualche corso del cazzo 10 anni fuori corso
7- lavorerebbe in una pizzeria gestita da un turco con orario continuato in quanto sguattero
8 - si chiamrebbe "Stefano Posti di Lavoro"
9 - avrebbe ucciso qualcuno durante un gioco erotico ottenendo 15 minuti di celebrità quotidiana
10 - sarebbe diventato produttore di film porno e di conseguenza arrestato per avviamento alla prostituzione
11- sarebbe sceso in campo in un partito riciclato usando vecchi slogan ovvero enormi menzogne vendute per verità assolute


ma ora veniamo alle note positive: Se fosse nato qui
1- ci risparmieremo 10 miliardi di gadget mobili stimati per il 2020
2- tanto lavoro nero a condizioni disumane in meno nei paesi sottosviluppati o in via di sviluppo
3- niente coglioni che ti dicono "ah-ah se non hai l'ipad non sei nessuno"
4 - ridotto inquinamento da nuove tecnologie
5- calo drastico dell'obesità: sai quante person hanno rinunciato alla camminata quotidiana per smanettare sui prodotti Apple?
6- soprattutto faremmo a meno della pubblicità che dice "se non hai un aifon non hai un aifon". E sti grancazzi!

Ma per sua fortuna il signor Jobs è nato negli Stati Uniti d' America, dove chiunque può realizzare i propri sogni. Dove anche Cassano sarebbe presidente di una cazzo di società mega-miliardaria. Per sua fortuna Jobs ha vissuto una vita piena e sicuramente è morto felice: ma ora basta con i piagnisdei collettivi dei bimbiminkia.



8 commenti:

  1. Concordo, riconcordo e straconcordo!
    Comunque la si pensi, ci stanno facendo due meloni così! Prima i cordoglioni internettari e le putride marchette giornalistiche, adesso i capoclasse cerebralmente minidotati che scrivono lettere ai giornali e che su ogni cazzo di argomento aprono con "Steve Jobs diceva..."
    Se i suoi gadgets hanno cotto il razzo a me che la pubblicità televisiva la EVITO da anni, chissà a voialtri!!!!

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  2. sarebbe interessante anche sapere "e se Corona fosse nato negli USA"?

    bel post comunque.

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  3. Zio Scriba: ti ricordi quando dicevano "così parlò Zarathusta"?

    Cunny: io mi chiedo "e se Quagliariello fosse nato in Cina?"

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  4. In Italia probabilmente non avrebbe concluso un cavolo.
    Fatto sta, che pur avendo avuto prospettive migliori, rispetto ad un italiano, ha saputo giocare la sua partita e sfruttare, e cercare le opportunità. Non possiedo un bip con la mela morsicata, e non ne sento l'esigenza. Un telefonino per per me serve a ..telefonare, che poi ti prepari anche la cena chissene! Me la faccio da sola.
    Però è un marchio di nicchia, che con i nuovi oggettini da status symbol spopola ancora di più.
    Preferisco comunque la buon anima a quel ladro di Gates. Sarà per questo che uso OpenOffice e presto presto me ne vado su linux che mi si sono rotte le finestre.
    Adesso stanno rompendo un po' i maroni, con questa storia, anche io stamattina pensavo di scrivere qualcosa, ma sicuramente non un epitaffio.

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  5. http://antoniomenna.wordpress.com/2011/10/08/se-steve-fosse-in-provincia-di-napoli/

    comunque... adoro sta canzone... adoro adoro adoro!!!

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  6. White: ti sembra che abbia scritto un epitaffio? Open office è una bomba: veloce, gratuito e pieno di cose utili

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  7. ah, il tuo commento era finito nello spam (come per Artemisia qualche giorno fa)

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  8. No Inneres, non mi sembra un epitaffio, non mi riferivo a te ma a quello che sto leggendo qua e la.
    Per quanto riguarda lo spam, non sei il primo che me lo dice. In queste cose sono un'emerita capra , quindi non saprei come rimediare. Se succede ancora comunque dimmelo, che magari contatto quelli di blogger boh.

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