venerdì 18 novembre 2011

Lettere di me


Vorrei sciverti lettere
senza inizio, senza fine.
Vorrei scriverti lettere
lasciando da parte
punteggiatura, lessico,
analisi logica,
tempi verbali.
Vorrei che l'inchiostro
fosse sangue, la carta fosse
epidermide
e le parole fossero
pezzi della mia carne
intrisi tra le tue mani.



3 commenti:

  1. Molto belli i tuoi versi,sembrano sentiti..

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  2. Mi è sempre piaciuta l'idea di incidere un sentimento nella pelle per segnarlo col sangue la passione e il dolore, non c'è niente di più vero!

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