giovedì 24 novembre 2011

Vattene dall' Italia; copyright vu cumprà



Se incontrate 
qualcuno
persuaso di
sapere tutto 
ed è convinto
di poter fare
tutto, non potete 
sbagliarvi, è un
imbecille!

Ieri alla Coop. La cassiera dice a mio padre "lei ha vinto... vada dal direttore". Nel frattempo esco avviandomi verso l'automobile e mi si avvicina un vu cumprà. Iniziamo a parlare di affari nel senso che lui vorrebbe dei soldi ma io non ne ho, poi scopro che il tizio è uno sveglio. Parla inglese e francese. Dice che c'è grossa crisi e che non è giusto fare quello che fa lui. Mi fa "tu sai le lingue, perché non vai all'estero?" - "Ci vogliono i soldi e non è che posso restare ospite dai miei fratelli a vita". Faceva molte domande sulla mia vita e insisteva sull'opportunità di emigrare. "Tu non vai via perché non vuoi lasciare tua ragazza" e io che mentre gli rispondo di no  scoppio a ridere come un bambino scoperto con il dito nel barattolo della nutella.
Mi dice di essere nigeriano. Gli chiedo cosa pensa dell' Italia "guarda io quando arrivato volevo andare in Canada poi non ho potuto...qui la situazione è brutta" nel frattempo torna papà con il premio: un succo di frutta.Cazzo è stato annunciato in pompa magna e consegnatogli personalmente dal direttore che gli ha fatto riempire persino un modulo! "I nigeriani sono i peggiori tra gli africani". Vabbè ma non facciamo di tutta l'erba un fascio. Quello è un tipo in gamba. E io sono riuscito solo a dirgli "il mondo purtroppo funziona così".


Poi papà giusto per rallegrare un po' l'atmosfera mentre affogavamo nella nebbia più tetra che abbia mai visto mi parla delle torture in Libia quando era al potere quel simpaticone che abbiamo servito e riverito fino a ieri. Una donna al confine con il Sudan, dove c'era un servizio di controllo gestito dai Touareg aveva nascosto i soldi nella fica. Non stupitevi, è normale in quei posti dove le "forze dell'ordine" cioè i mercenari sequestrano tutto. L'hanno fatta pisciare e le hanno tagliato la testa.

Su un vecchio giornale locale ho trovato una sensazionale notizia in prima pagina: tartufo molisano venduto a 260mila euro all'asta con tanto di cerimonia (risalente al 2008). Tra il titolo e i dettagli dell'evento c'era la foto di una donna in abito da sera, fisico da pin up, bionda ... con il tartufone in mano. Ma che cazzo c'entra una sorca con il tartufo? Ah, è quella della foto  sfocata di cui sopra.

Mentre dicevo al vu cumprà (tale Denis) che anche io sto senza lavoro e soldi, lui mi indica verso la patta dei pantaloni. In un primo momento non ci faccio caso, poi dice "zip... zip aperta". Chiudo la zip nel parcheggio all'aperto davanti a un nero e con le signore di una certa età che passano di lì guardando stupite.

5 commenti:

  1. Triste storia, la meno triste che conosco purtroppo !!!! E tu piuttosto fa più attenzione a come ti chiudi i pantaloni : )

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  2. purtroppo imbecilli si nasce e non ci si diventa per quanti sforzi uno possa fare!

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