mercoledì 29 giugno 2011

Mi dimetto da federalista



Sapete, l'altro giorno prima di iniziare le solite attività quotidiane mi sono imbattuto in una notizia sconvolgente.
Mi dimetto da rockstar

Ho pensato: finalmente ce lo siamo levato dalle palle sto nano di merda. Il presidente del consiglio pluri-indagato che per numero di processi e indagini a suo carico è entrato nel Guinness World Record di Barbara D'Urso. Poi sono tornato alla triste realtà: Vasco Rossi si dedicherà alla sua attività preferita ovvero il giardinaggio.

Così mi sono venute in mente un sacco di possibili dichiarazioni impossibili ma che in questo paese diventano più che probabili, da parte di vari personaggi.
Borghezio- Mi dimetto da anoressico
Sgarbi- Mi dimetto da persona pacata
Saviano- Mi dimetto da camorrista
Fede- Mi dimetto da giornalista
Veltroni - Mi dimetto da riformista
Alemanno - Mi dimetto da orfano
Jenna Jameson- Mi dimetto da orsolina
Valentino Rossi - Mi dimetto da primo contribuente fiscale
Renzo Bossi detto "Il trota" - Mi dimetto da campione olimpico di matematica
Lele Mora - Mi dimetto da latin lover

Io vorrei sapere quando cazzo mai il signor Rossi sia stato un ROCKER?! Come dice l'amico Sassicaia "Chi parla di Vasco Rossi e lo accomuna al rock andrebbe preso a schiaffi con la merda in mano e chiuso in un campo di rieducazione maoista." Questo è possibile solo in un paese in cui il livello di cultura musicale è talmente basso da far ridere persino gli eschimesi. Roba che su un settimanale avevo letto un'intervista a Zucchero in cui l'intervistatore lo definiva "Bluesman" ergo prendere l'intervistatore e buttarlo dalle cascate del Niagara. Vasco Rossi, quel pensatore che ha elaborato perle come "La Francia ha il nucleare, tanto vale che ce l'abbiamo pure noi". Vasco Rossi, ecco io ho un'avversione particolare nei suoi confronti. Per almeno 10 anni sono stato costretto ad ascoltarlo e a farmelo piacere per cause di forza maggiore (parenti serpenti) poi ho conosciuto la vera musica, il vero ROCK. Rossi è un cantante neomelodico, niente di più. Avrà fatto qualche pezzo carino 30 anni fa, ad esempio "Bollicine" (sebbene con un testo da dementi) poi si è venduto e ha fatto la fine dell'idolo delle folle. Idolo delle ragazzine a 60 anni: santiddio come stanno messe di merda le adolescenti oggi.

Abbiamo davvero un'ignoranza mostruosa, in confronto pure Gigi D'Alessio fa una porca figura. Continueremo a venerare Ligabue e Jovanotti e milioni di puttanelle e semi-tossici gemeranno in eterno per il ritiro di Vasco. Pino Scotto caricherà altri compimenti.



Questo è uno che da quando ha iniziato la carriera fino a oggi ha scritto (?) sempre gli stessi testi: c'è la ragazzina, quella che ammicca, la mano di qua la mano di là, la mela (in pratica i testi potrebbe averglieli scritti quello di Arcore): fosse per caso lui quello che scrive le famose barzellette? I critici ad interim potrebbero dirmi "anche Lemmy parla sempre delle stesse cose" si ma Lemmy è Lemmy e fa musica con le palle quadrate. Mi ricordo qualche anno fa, in una di quelle becere trasmissioni tv italiote, c'era Pappalardo che disse "ma cazzo, in America Bruce Springsteen  a 60 anni fa di tutto, io qui non posso fa manco televisione." Allora Adrià, Bruce è Bruce e tu vai a mangià un po' d'erba.
E poi le melodie di Vasco. Alle medie avevo un prof di musica e ci tengo a precisarlo, un emerito coglione, il quale una cosa giusta la ripeteva spesso "Rossi fa le canzoni con due note"; solo che da ragazzino te ne freghi del tecnicismo, segui più le mode. Io infatti non gli diedi peso ma qualche anno dopo me ne sono accorto. Me ne resi conto quando capii che non si poteva paragonare Vasco a Jimi Hendrix. 
Vorrei che potesse resuscitare Ronnie James Dio se è vero che esiste un altro mondo, e chiedere al buon padrone di casa se possiamo dargli Rossi in cambio: sono sicuro che ci manderebbe a quel paese.

Vasco Rossi è riuscito a riempire gli stadi e le arene più grandi d'Italia più o meno come accadeva ai tempi delle grandi Rock band anglosassoni (e porca miseria quanto darei per poter tornare indietro con la macchina del tempo e godermi i Pink Floyd dal vivo). Ma siamo sicuri che tutta quella gente fosse vera oppure erano tanti figuranti come accade per i comizi del pdl?! Certe cose non te le puoi spiegare con le leggi della fisica o della biologia. Ci vuole la psicologia. Un senso non ce l'ha.





martedì 28 giugno 2011

Come ho anticipato nel post precedente, per capire il linguaggio della politica c'è bisogno di un ottimo sistema nervoso centrale e di tanto sangue freddo. Vi consiglio anhe buoni livelli di androgeni/estrogeni.


 
Chiediamo un sacrificio ai cittadini