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Visualizzazione dei post da Novembre, 2011

F.I.A.T. voluntas tua

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Dedicato a tutti gli operai della fabbrica automobilistica più grande più grande del paese. Dedicato ai familiari delle vittime (perché secondo chi fa quel genere di mestiere è una vittima di un sistema massacrante), a chi è in pensione, a chi è in cassainteghrazione o in mobilità. Dedicatto a chi come me ha imparato a guidare sulla vecchia Punto, l'auto che ti lascia una volta si e l'altra pure, il cambio in mano. Dedicato a chi come me ha fatto i testacoda nei campi coltivati tentando di fare una curva appena accennata. Dedicato a chi come me  si è patentato con la nuova Panda, l'auto che a 70h puoi stare tranquillo con la seconda inserita. Dedicato a chi almeno una volta ha pensato "ma quanto fa schifo la nuova fiat!" e a chi, sapendo che la panda era l'auto dell'anno (che poi sta cosa "pre" non l'ho mai capita) si è detto "possibile che l'ingegno umano sia caduto così in basso?".

Tanti anni fa in un ristorante vicino Torin…

I panni sporchi si lava(va)no in famiglia

Stasera, meno di un'ora fa ero a casa di zia. Suonano, vado ad aprire e c'è un signore che abita lì vicino "Devo parlare con M (mia zia)" e mia zia gli dice di accomodarsi ma lui sembra avere fretta e parte in quarta "io vorrei sapere cosa ha fatto T (la compagna)". Zia lo guarda stralunata e gli dice che non sa nulla, mentre io, mio padre e una signora assistiamo a tutto ciò. "So che è venuta qui prima, cosa ha detto?" - "Giuro, io non ne so niente. Anche mio fratello può dirtelo visto che c'era". Mio padre "si io l'ho vista ma non ha parlato". Lui riattacca "vorrei sapere perché non mi vuole più vedere. Oggi sono tornato alle 10 anziché mezzogiorno e le è venuto il mal di pancia. Non vuole che io stia a casa sua. Io l'ho aspettata 40 anni e adesso non mi vuole parlare. Che cosa ha?" Silenzio per qualche secondo, lui rosso in faccia e noi  del tutto estranei alla vicenda ascoltiamo attoniti (solo zia ne s…

Vattene dall' Italia; copyright vu cumprà

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Se incontrate  qualcuno persuaso di sapere tutto  ed è convinto di poter fare tutto, non potete  sbagliarvi, è un imbecille!
Ieri alla Coop. La cassiera dice a mio padre "lei ha vinto... vada dal direttore". Nel frattempo esco avviandomi verso l'automobile e mi si avvicina un vu cumprà. Iniziamo a parlare di affari nel senso che lui vorrebbe dei soldi ma io non ne ho, poi scopro che il tizio è uno sveglio. Parla inglese e francese. Dice che c'è grossa crisi e che non è giusto fare quello che fa lui. Mi fa "tu sai le lingue, perché non vai all'estero?" - "Ci vogliono i soldi e non è che posso restare ospite dai miei fratelli a vita". Faceva molte domande sulla mia vita e insisteva sull'opportunità di emigrare. "Tu non vai via perché non vuoi lasciare tua ragazza" e io che mentre gli rispondo di no  scoppio a ridere come un bambino scoperto con il dito nel barattolo della nutella.
Mi dice di essere nigeriano. Gli chiedo cosa pensa…

La nostra relazione

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Pensa a quanto sia strana a volte la natura. Hai presente quando vedi degli alberi enormi su terreni scoscesi tipo dirupi, scarpate e ti domandi come sia possibile che vivano senza problemi proprio lì? La scienza lo spiega ma non dice tutto. Non sapremo mai il vero motivo per il quale un pino nero cresce su una parete rocciosa tra una fenditura e l'altra, in un vero e proprio fazzoletto di terra. Il segreto di tale miracolo resterà ignoto.

Solo le piante più forti, i pini più forti cresceranno diventando maestosi. Gli altri soccomberanno: gli esperti la chiamano selezione naturale. Noi non facciamo eccezione.


Il verro sbagliato

C'era una volta, in un paesino dell ' Italia centrale un uomo, che chimaremo con un nome comune e una donna con cui faremo altrettanto. Franco e Rosa erano una coppia felicemente sposata da tanti anni sebbene fossero giovani ma ancora senza figli. Franco aveva un allevamento di maiali e Rosa lo aiutava oltre a occuparsi delle faccende domestiche. Una quarantina di scrofe, un verro e un numero variabile di suinetti. Era un'azienda a ciclo aperto poiché i maiali maschi erano venduti a terzi appena svezzati o destinati direttamente alla macellazione. Franco non spendeva soldi per mangimi: era uno dei pochi ad avere ancora i maiali rustici e quindi pagava solo il veterinario. Un giorno quest'ultimo dopo un'attenta visita e relativi esami di laboratorio emanò un pesante verdetto: il verro non era più in grado di montare tutte quelle scrofe; aveva bisogno di un "aiutino". Ciò consisteva nella somministrazione di un farmaco dal costo esoso ma necessario per far …

Lettere di me

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Vorrei sciverti lettere senza inizio, senza fine. Vorrei scriverti lettere lasciando da parte punteggiatura, lessico, analisi logica, tempi verbali. Vorrei che l'inchiostro fosse sangue, la carta fosse epidermide e le parole fossero pezzi della mia carne intrisi tra le tue mani.
Love me two times - The Doors

Vito Catozzo è sempre in agguato

Oggi pomeriggio io e mio cugino siamo andati ai container dei rifiuti ingombranti. Quelli dell' Asm avvano detto che potevamo buttarci pure l'indifferenziata, il che francamente mi sembrava strano. Fatto sta che arriviamo verso i container e da un altro fatto a mo' d'ufficio esce un tizio.
Maglietta bianca a maniche corte e vi giuro, io non ho mai visto una persona a maniche corte qui a novembre. Jeans non dell'ultimo grido ma neanche una schifezza, occhi stralunati da visione di Youporn prodigata nel tempo. Aveva l'accento pescarese ma si sforzava di parlare in italiano "eh no ma qui non potete buttare l'indifferenziata, questi (e indica un cartello) sono i rifiuti che vanno qui: materassi, mobili, macerie, computer e tutte le cose ingombranti (si caro sappiamo leggere, volevo dirgli)" Al che mio cugino gli dice "ce l'ha detto l' Asm che potevamo venire qui" - "Quelli non capiscono niente."
Dopo indica verso un incroci…

Mio cugino

"Potresti aprire un'attività tutta tua e continuare l'università... tanto che te frega"
"Si ma per aprire un'attività ci vogliono i soldi"
"Tanto a 30 anni penserai le stesse cose di adesso e dirai "ma perché avevo tanta fretta?" quindi non ti preoccupà"
"PIù che altro a parte il fatto he non stavo imparando un cazzo ma non potevo continuare a far sborsare soldi ai miei genitori..."
"SI pure io lo pensavo quando sono andato a Roma... io mi sono iscritto due volte a psicologia e non ho mai finito ma adesso che lavoro nel call center potrei pure laurearmi. Tanto con il diploma teatrale non ci faccio niente."


Per dovere di cronaca, mio cugino che è più vicino ai 40 che ai 30, è un attore molto bravo (mi capitò di vederlo una volta in un suo spettacolo e lo trovai eccezionale), da giovane era stato una comparsa in uno spot delle patatine Fonzies, stuntman nella trasmissione "Real tv" ed era apparso a tarda notte…

Latenza erotica

Un commento che feci qui ed è rispuntato qui

Il ragionamento da fare è complicato. Tutto parte dai neuroni, neurotrasmettitori, ormoni e arriva agli organi preposti.
Io non sento l'esigenza di fare sesso a tutti i costi (non ho mai messo le mani addosso a una sconosciuta) tuttavia quando vedo una bella ragazza mi capita di eccitarmi. Noi uomini siamo in perenne stato di latenza erotica. Latenti come quelle gemme che da un momento all'altro possono sbocciare. Un po' come il gatto maschio che non va in calore ma percepisce quello della femmina e parte alla sua conquista. 

L'amica Minerva dice che avevo visto giusto. Temèh!


Prendere o lasciare

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Ultimamente sputo nel piatto dove mangio. Tanto lo pulisco e mi faccio un'altra scorpacciata, voglio un'indigestione di quelle che non dimentichi.

Sono il frutto di quello che mi è stato fatto. I frutti sono di tre tipi: commestibili, nocivi, letali. Ogni tanto mi nascondo dietro frasi scontate "ah in altre circostanze...". No, le circostanze sono quelle che sono e non c'era altro modo. Quando trovo una persona in cui vedo le mie radici, vorrei festeggiare.In questo periodo scrivo, cancello, riscrivo e non mi va bene nulla. Un rebus. Questo post è un rebus.
La vita senza emozioni sarebbe come una scatola vuota, sarebbe il deserto senza vento, il mare senza pesci. Abbiamo troppo spesso paura di quello che proviamo verso qualcuno, questo credo sia il prezzo del cosiddetto progresso e della fantomatica civilizzazione. Ci spaventano le emozioni primordiali, le sensazioni che hanno permesso ai nostri antenati di sopravvivere.

Uno degli effetti di una vita tranquilla…

Question time: fascino

Sto per farvi delle domande marzulliane, quindi poco-poco piano-piano rifletteteci.
Cosa vi fa dire che una persona è affascinante? Il fascino è solo nell'aspetto fisico, solo un fattore psicologico-comportamentale o entrambe le cose?
In parole povere: cos'è il fascino secondo voi?

Zitto e mosca

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Chi mi conosce dopo poco tempo si rende conto che ho un segno particolare, uno di quelli che andrebbero stampasti a vita sulla carta d'identità, la patente, il tesserino sanitario, il passaporto e la carta socio coop. So stare in silenzio. So ascoltare a volte anche quello che vorrei non fosse detto. Sono un po' come Zeman (oddio non parlo con quella flemma) che pensa molto o forse non pensa però parla poco.

Sono circondato da gente che parla...PARLA...parla e non conclude. Parlano della crisi e di come risooverla ma non fanno quello che predicano. Preferisco stare zitto e non fare un cavolo. Ci sono quelli che inventano storie per pavoneggiarsi con gli amici, io non ho un cavolo da inventare. Dovete stare zitti invece di sparare cazzate. L'evoluzione ci è servita anche per capire quando è il momento del silenzio.

Mio padre mi dice "tu non parli mai, stai sempre zitto" e io come rispondo? Senza sorriso di circostanza o gesti eloquenti. Rispondo con altro silenzio…