lunedì 23 gennaio 2012

Calcio uguale Wrestling

Chi crede alla favola del presidente che non sa nulla di un un tesserato della sua società che combinava le partite con un gruppo di residenti a Bangkok per i quali facevano da intermediari dei partenopei, con utilizzatori finali dei cremonesi e un tabaccaio di Pescara; beh chi crede a questa ridicola favola probabilmente in passato ha votato pdl.

Il calcio è finto, mettetevelo in testa. Avete presente il Wrestling, quella specie di lotta con i tizi unti e bisunti che se le suonano di santa ragione tra sedie, scale, mazze, forconi e finiscono ogni incontro con almeno un rigagnolo di sangue sul volto? Beh quello sport in cui il campione del mondo cambia ogni tre giorni e anche gli ultrasessantenni sono arzilli quanto i virgulti appena maggiorenni? Si proprio quello: è tutto finto. Sono stuntman,  ovvero cascatori. Così come i nostri eroi: cascatori=calciatori. In fondo pure loro sono tutti pompati e se le suonano di santa ragione anche se qualche dubbio sulla veridicità delle risse in campo resta.



Chi continua a credere che una società non sappia nulla di quello che fa un suo dipendente (perché è come se a una fabbrica di caramelle un tale mette della merda a posto del cacao e il suo capo non se ne rende conto per 2 anni) sarebbe capace di credere a tutto; perfino che esista un essere divino nel cielo.


Adesso addirittura c'è l'erba sintetica. Non possono più fumarla. Mi hanno appena informato che al paragrafo 3, comma 2 qualcuno ci crede (pare che siano miliardi di persone) quindi potrebbe reggere il teorema difensivo dei presidenti di ottocentocinquanta società coinvolte nel traffico di organi. Nel Wrestling gli arbitri sono dei fantocci e quasi sempre se non prendono insulti, hanno truccato l'incontro. Nel Wrestling.


Negli ultimi giorni stanno impazzendo tanti internauti e complottisti che guardano e riguardano un video. Era la partita Juventus-Cesena (tutti bianconeri guarda caso...) e il portiere della squadra ospite, che tra l'altro era un giocatore che sostituiva il vero portiere appena espulso, sul risultato di 0 a 0 doveva parare un rigore. Doveva provarci, è questo che vuole l'etica sportiva.



Il rigore viene segnato e fin qui nulla di strano. Solo che come dimostra il video il portiere improvvisato fa un gesto con la testa al rigorista. Di fatto gli indica dove tirare, infatti lui si butta dall'altra parte e quello segna. Ora c'è chi lo difende "ma dai gli è venuto solo un tic". Cavolo ragazzi, tu stai in porta al novantesimo nello stadio della vecchia signora, quindi va bene la galanteria, ma già che è vecchia avrebbe bisogno del colpo di grazia: non trovi? Ti viene il tic nel momento in cui la tua squadra che sta nella merda potrebbe portare a casa un punto che vale oro ma evidentemente il tic vale assai di più.
C'è anche chi afferma che il portiere ha indicato di proposito a Marchisio dove tirare, perché era incazzato con l'allenatore che non aveva ancora scoperto la sua vocazione da mezzala. Fossi un tifoso del Cesena gli taglierei le palle, all'allenatore.

L'altra favola riguarda la partita Napoli-Lecce, con il portiere dei partenopei che si dispera quando segna il suo compagno di squadra Cavani. Lui ha detto chiaro e tondo ai microfoni "è stato un gesto di stizza per i punti che abbiamo perso in altre partite, mi sono liberato". Bene, qualcuno starà pensando, ma sto gesto di stizza non poteva averlo durante quelle partite o negli spogliatoi dopo le partite? Che ne so, rompere un armadietto, fracassare una finestra. Le ipotesi più probabili per spiegare quel gesto sono:
De Sanctis aveva scoperto che sua moglie lo tradiva proprio con Cavani e che gli aveva detto "se non segna contro il Lecce non lo frequento più, te lo prometto" e in questo caso tutto torna. Ma Cavani è un cesso! Altra ipotesi: De Sanctis si è ricordato di non aver spento il gas.
Fate voi, una parola è troppa e due sono poche come diceva quello.

Tutte le foto sono di Wrestler, ci credete? Appunto.


2 commenti:

  1. No, dài, Edison "Liliana" Cavani non è poi così cesso... Semmai lo è intellettualmente (ma fra calciatorozzi è in abbondante compagnia...): uno che ringrazia il "Signore" per un gol, mentre in quel momento nel mondo ci sono dei bambini che muoiono... ma ringraziati stoc****!!!!

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  2. Mi spiace un sacco dover difendere la Juvemerda... ma vinceva già 1-0 sul rigore! Per quanto riguarda il Napoli, beh, lì forse la camorra centra qualcosa!

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