giovedì 2 febbraio 2012

The Economist

Il governo tecnico è diventato popolare, tant'è vero che nel blog del Conte c'è Mario Monti come avatar. Il governo tecnico ha portato tanti cambiamenti e ha consolidato qualcosa; per esempio quel recente andazzo anzi, per rimanere in tema dico trend, che consiste nell'usare parole o terminologie anglosassoni quando se ne potrebbe fare a meno. Se ne potrebbe fare a meno però fa più ganzo anzi, per rimanere in tema dico cool. Alcune parole sono entrato pure nei vocabolari italiani ed è inutile ricordarvele per cui le cito.

Welfare = c'è il ministero che da una decina d'anni se non di più, si chiama così. Tradotto letteralmente è benessere. Il ministero del benessere... sarebbe un'offesa alla poca intelligenza rimasta in giro
Week End= io ricordo quand'ero piccolino, un discorso di D'Alema che all'epoca era presidente del consiglio (quindi 15-16 anni fa mi pare) che si concluse con "auguro un buon week end a tutti".
C'è un reato che si chiama  stalking e un altro che si chiama mobbing

Ora finisco con queste parole ormai obsolete e passo all'attualità: c'è grossa crisi. La crisi ha cambiato pure il modo di parlare e mica solo quello dei giornalisti! I politici anzi, i tecnici stessi che per altro so politici pure loro medesimi ecchetelodicoaffa' ormai non riescono a dire una frase in cui non ci sia almeno una parola inglese. Del resto loro sono edotti, edulcorati, lungimiranti e trendy.  Quelli che c'erano prima al governo era già tanto se ai vertici internazionali riuscivano a dire depenisondeteibol ma ora si esagera al contrario.
Il ministro Passera parlando della revisione dei conti ha detto "spending review" che è un termine con un non so che di cinematografico. Lo stato sta andando in malora? Si dice default: cazzo ma vi costa tanto dire fallimento? Se incontri uno che ti sta sulle palle gli dici "sei un fallito" mica "sei un defaultato" però quando devi parlare a una nazione, un popolo in cui cresce l'analfabetismo di ritorno (perché quello d'andata se n'è andato) parla come mangi! Lo spread, il celeberrimo. Sarebbe il differenziale tra i titoli di stato ma quest'anno è la parola più pronunciata, persino più di "mamma" e "stronzo". Il rating ovvero la valutazione del grado di rischio di inadempienza di un determinato debitore... ok questa detta in italiano verrebbe male. Per le amministrazioni soprattutto locali ora si parla di governance. E cosa dire della Tobin Tax? Una tassa sulle transazioni finanziarie che porta il nome del suo "inventore" il quale per altro ha insegnato a Monti. Tassa sulle transazioni finanziarie, suona bene in italiano. Tobin Tax sembra un personaggio dei cartoni animati o lo pseudonimo di una pornostar!

Infine allacciate le cinture, quel termine che mi fa incazzare di brutto è... riguarda l'asta delle frequenze televisive (mediaset-sky-digitalsatellitare ecc), sapete come l'hanno chiamata? Beauty Contest.
Vi do tre secondi prima di bestemmiare... 1,2,3! Fatemi capire, cosa c'entra un CONCORSO DI BELLEZZA con l'asta delle frequenze televisive? Ah, li immagino Confalonieri e Murdoch che si incipriano e indossano le autoreggenti prima della sfilata. Vabbeh che il nano ha riempito la tv di fighe però si potrebbe trovare un termine più consono, giusto? Se no chiamatela come deve essere chiamata in italiano.

Cara, quando torni dal beauty contest ti faccio uno spread grosso così.
Caro, non lo capisci che siamo in default e da un bel pezzo?
Ma cosa dici... dobbiamo solo rivedere la governance.
No! Ti ho detto mille volte che avremmo bisogno di una Tobin Tax.
Dai tesoro, con la spending review risolvo tutto e quando torni...
Quando torno ti abbasso il rating


Se Monti fosse britannico si chiamarebbe Mario Mountains. Il ministro dello sviluppo economico da britannico si chiamerebbe Passera (perché quelli so molto tirati) ma da americano sarebbe il ministro Pussy. Impresentabile... come se un politico italiano si chiamasse Bocchino




Lo so, vi aspettavate un gran finale con la morale ma ho cercato su google alla voce "beauty contest" e questo è stato il risultato. Inutile digitare Passera.

5 commenti:

  1. ho sempre pensato che la lingua italiana fosse difficile ma completa, nel senso che se sai di cosa parli sai anche darne una definizione in italiano.

    alla fine l'impiego di inglesismi si pensa renda chi li pronuncia inattaccabile...credo che in pochi sappiano cosa sia lo "spending review" e quando lo usi:
    a - fai la figura di uno che ha studiato
    b - la gente non capisce e, in qualche modo, diventa più malleabile dato che si sente ignorante.

    alla fine, quindi, con questi termini fai il figo e fai pensare alla gente di essere uno colto, istruito...per come la vedo io, invece, sei solo un pappagallo del cazzo che ha letto o sentito quella parola e la usi perchè non ne sai dare una spiegazione.

    con questo non dico che si debba fare come Benito che aveva abolito le parole straniere...ma forse, chi le usa, dovrebbe sforzarsi di usare termini italiani...giusto per dimostrare che sa di quello che sta parlando

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  2. Prima di Monti c'era l'avatar di Berlusconi! Non oso immaginare nemmeno io quale sarà il prossimo!
    Comunque... non c'era un beauty contest un pò più recente? Non mi si rizza lo spread così!

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  3. Conte: vorrei sapere come fai a impostare l'avatar...

    ps ai nostri nonni bastava vedere una caviglia per eccitarsi

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  4. Metterlo è stato facile! Il problema è che non riesco più a toglierlo! E ora tutti i commentatori hanno la stessa faccia! Dannati tutorial! Io ho seguito questo.

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