L'universo negli occhi


Mi diede il bacio e fu come l'avevo sognato per tanto tempo. Dolce più del miele. La guardai senza far caso a ciò che portava addosso. Mai come in quel momento avevo fatto caso alla sostanza, solo quella senza curare l'involucro. Vidi la donna di cui ero pazzo e il mio cuore cominciò a battere fuori giri. Non sapevo se lei capisse quello che provavo ma non ero intenzionato ad affliggermi con le pippe mentali ovvero le mie compagne di viaggio, vigilia e antivigilia.

Mi lasciai condurre dal suo sorriso e dal suo spirito. Al bar mentre beveva il caffè notavo tutto; il modo in cui teneva la tazzina, il ticchettìo delle dita sul tavolino, i lievissimi movimenti della lingua. Avevo un quadernino poiché ero partito con l'intenzione di prendere appunti su quello che faceva e in particolar modo ero interessato ai dettagli. Non scrissi nulla e non mi venne mai il pensiero di estrarlo dalla valigia.

I silenzi dei nostri sguardi erano pieni di parole.


Commenti

  1. I dettagli che fanno l'insieme, belli, no?

    RispondiElimina
  2. Mi stai diventando un sentimentalone? :-))))

    RispondiElimina
  3. Estrella: bellissimi

    Zio: checché se ne dica lo sono sempre stato.. e poi imparo da te (odiando le ricorrenze come san valentino)

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Moriremo berlusconiani?

Alcune considerazioni sulla prima partita di calcio professionistico di massima serie diretta da una donna

Addio Giulietta