sabato 18 febbraio 2012

Penso dunque sono

I pensieri sono puri. I pensieri rappresentano l'unico ambito in cui siamo davvero noi stessi. I pensieri non sono edulcorati. Io non penso vado a fare l'amore ma penso vado a scopare. Io non penso vado a bere un goccio ma penso vado a ubriacarmi di brutto. Il pensiero prima che diventi frase è al cento per cento genuino. Dal cervello alla lingua però c'è un filtro, così come dal cervello alle dita. C'è chi questo filtro lo ha fuori uso deliberatamente e allora sorgono dei problemi. C'è chi di questo filtro ne abusa e sorgono altri problemi. C'è anche la via di mezzo ma son sempre problemi. Riassumendo: se uno esprime tutti i pensieri che gli passano per la testa tal quali, è un pazzo. Se uno tiene il filtro sempre attivo, è un bugiardo. Nel caso della via di mezzo, è meglio non fidarsi.

Il pensiero è triviale, genuino, grezzo. Il pensiero è senza censura e senza limiti. Il pensiero è forte, pericoloso, fonte di energia. Ci sono persone che parlano senza pensare, altre invece pensano senza parlare. Delle prime si dice che siano maleducate mentre dalle seconde è meglio diffidare. C'è chi tende a voler sempre far sapere a tutti quello che pensa; c'è chi tende a non voler far sapere agli altri ciò che pensa. C'è chi esprime un pensiero che non è il suo. Del pensiero in sé possiamo vergognarcene, gioirne, rabbrividire, giubilare, intristirci.
Il pensiero non può essere giudicato, sanzionato, ponderato, misurato, calibrato. Non può essere studiato e pianificato a tavolino. Tutti sono in grado di pensare. Il pensiero è anarchico: non ha padroni né servi. Il pensiero può essere stupendo (come dice la canzone), orrendo, eccezionale, banale, favoloso, scialbo, pungente.  Alcune volte il pensiero traspare dallo sguardo però sembra che alcune persone, quelle definite enigmatiche, riescano a non far capire agli altri ciò che stanno pensando sebbene sia consuetudine fissarle nelle palle degli occhi. Non è magia nera né bravura nel celare, bisogna semplicemente beccarle quando pensano qualcosa che non è criptato. C'è pensiero e pensiero. Del resto che mondo sarebbe se fossimo in grado di capire ogni singolo pensiero di ogni essere umano?

C'è chi pensa a una cosa o a una persona continuamente e allora si dice "chiodo fisso". Di solito concentrarsi sul chiodo fisso e vivere per esso porta a un peggioramento della vita; tuttavia qualcuno riesce a pensare a una cosa sola e portare a termine ciò per cui ha speso tante energie mentali. C'è il pensiero saltuario e c'è il pensiero che non si ripete, ma chiamatelo unico. Per pensiero unico si intende quello che accade nei regimi dittatoriali ovvero che l'espressione del pensiero deve essere una sola e per tutti ma per fortuna non c'è alcun marchingegno che possa impedire a un pensiero, anche il più stupido in assoluto, di essere partorito da una mente. Gli esseri umani scompariranno quando non saranno più in grado di pensare.


11 commenti:

  1. A poker, in che categoria ti metteresti?
    Quanto alla non giudicabilità, e conseguente punibilità, anche dei pensieri, dà tempo al tempo. Io, forse, non ci sarò più, ma prevedo "pensieri" acidi.
    Il non pensare del tutto, come lo mettiamo?
    Ciao.

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  2. Io purtroppo nella realtà sono della categoria poco affidabile... Parlo poco, e penso un sacco.

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  3. Il pensiero è triviale, genuino, grezzo. Il pensiero è senza censura e senza limiti. Il pensiero è forte, pericoloso, fonte di energia. Ci sono persone che parlano senza pensare, altre invece pensano senza parlare.
    Da scolpire nella pietra.

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  4. gatto: mai giocato a poker per cui mi avvalgo della facoltà di non rispondere

    Fallen: ben tornata e... siamo in due!

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  5. Gran bella cosa il pensiero in sè. Ma come la mettiamo con il mio vicino di casa che pensa che il suo cane è intelligente perchè abbaia tutte le volte che entro in casa mia come se fossi un ladro?

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  6. @LORENZO: pensa di sparargli, al cane.
    Sparagli senza pensare, al tuo vicino.
    Poi il cane te lo prendi tu, ovvio.

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  7. Molto bello questo post.

    Direi che manca una categoria, i pensieri disgiunti, quelli separati dalle nostre azioni, che a forza di diventare ripetitive divengono così naturali che possiamo tranquillamente pensare ad altro.

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  8. La tua giusta osservazione, di là, mi ha fatto scrivere un altro mezzo metro di post, io quando mi metto a pensare poi, esondo, come mi dice sempre una persona a me molto cara..:-))

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  9. Estrella: una volta una mia amica mi disse "Purtroppo ci sono persone che parlano senza pensare, ma usano le stesse parole delle persone che pensano, e creano inflazione rendendo sciatte le parole, ingorgano la comunicazione. Vanificano la semplicità di una constatazione."

    Sono contento di averti ispirata!

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  10. E' sempre un piacere per me, pensare e scrivere è il mio passatempo preferito...!:-))

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  11. Dimenticavo...i tuoi pensieri sono meravigliosi. Come te. Ti adoro gioia mia.

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