mercoledì 22 febbraio 2012

Poi dicono che aumenta la giustizia fai da te



Qualche settimana fa. Succede, non molto lontano da dove scrivo, che una ragazza di venti anni venga trovata vicino a una discoteca dallo stesso proprietario. La giovane è seminuda, distesa sulla neve (perché è nevicato pochi giorni prima) e sanguina. Ha varie ferite. Vicino a lei c'è un ragazzo che si sta abbottonando i pantaloni. Udite udite è un militare. La prima cosa che dice ai carabinieri è "abbiamo avuto un rapporto... era consenziente". I medici dell'ospedale dell' Aquila sono costretti ad applicare dei punti anche sulla vagina. Il corpo della ragazza è pieno di segni di violenza perpetrata anche con un oggetto. Le indagini portano ad altri due militari e una loro amica. Quelli della sicurezzapericittadini proprio loro finiscono sotto l'occhio del ciclone. L'avvocato di quello messo peggio dice "il giovane ha visto il sangue e si è impressionato, chiamando i suoi due amici per aiutarlo". La ragazza ha una grande forza e chiede a sua madre di portarle i libri in ospedale: deve preparare un'esame. Agli inquirenti dice "ho capito che volevano uccidermi". Gli esami dei RIS mettono in evidenza che il sangue trovato sulla camicia del giovane è compatibile con quello della ragazza. I medici che l'hanno operata dicono di non aver mai visto ferite di quel tipo.

Da due giorni i tre militari tornano in servizio presso il 33esimo reggimento Acqui, lo stesso che si occupa dell'operazione Strade Sicure: cioè sono quelli che da tre anni decidono chi entra nel centro storico dell'Aquila. Loro fanno da garanti della sicurezza. E a noi ci ripetono di attendere che la giustizia faccia il suo corso...

13 commenti:

  1. Per decenni e ancora oggi si sente dire nelle case italiane:

    Se non sai che fare arruolati....Schiere di fannulloni, fancazzisti, portano la divisa.

    Fatto salvo che ci sono molte brave persone.

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  2. io li voglio vedere lapidati perché io non sono civile se vivo in un paese definito civile che perdona esseri di merda. se fosse uno di loro mio figlio... che dio ti faccia vomitare tutto il latte che t'ho dato a suon di mazzate in testa.
    spero in qualche giustiziere che gli violenti il culo con uno di quei coni che si mettono sulla strada come segnaletica.

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  3. un vero peccato che quella povera ragazza non sia parente stretta di qualche mafioso o camorrista...perchè in quel caso credo che i tre militari sarebbero storia adesso.

    si, lo so, non si deve rispondere alla violenza con altra violenza...ma io sono pacifista solo se non rompono il cazzo...e quelli andrebbero a loro volta stuprati...giusto per far capire cosa vuol dire. Ma dubito lo potranno mai capire.

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  4. Ne parlavo altrove proprio stamattina. Voglio dire, se è giusto non pretendere che la gente vada in galera prima di una regolare sentenza, ed è giusto, non si capisce però perché non si possano almeno allontanare dal posto di lavoro persone indagate e coinvolte in un reato così orribile. Perché poi è da queste cose che nascono i malintesi come quelli riguardo la sentenza della corte di qualche settimana fa.

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  5. Giusto una precisazione: a me la legge del taglione non affascina, e non mi piace chi si fa trascinare in reazioni 'di pancia', ecco perché non mi occupo quasi mai di fatti di cronaca, mai di quelli particolarmente cruenti.

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  6. Da quando il servizio militare non è più obbligatorio, ci vanno solo gli esaltati del cazzo e gli ignoranti che non son buoni nemmeno a tenere in mano la scopa per spazzare per terra!

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  7. Mi spiace, ma sono d'accordo con The Cunnilinguist.
    La giustizia, come tale, non esiste più, ma ci costa quanto gli ospedali.
    E, come questi, è andata a ramengo.
    Tenendo presente, comunque, che una giustizia uguale per tutti non c'è mai stata.
    Ciao.

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  8. Estrella: in questi casi che credo he ci vorrebbe un processo per direttissima con la giuria popolare: il verdetto immediato

    gattonero-The Cunnilinguist- Dea: sono d'accordo con voi, io sento dire dalla gente "tagliategli le palle" ma credo che questo sarebbe troppo poco. Certe persone devono soffrire a lungo

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  9. Ho scritto diffusamente come la penso proprio adesso nel blog.

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  10. odio le violenze.. ma quando dico di odiarle significa che non saprei cosa fare in questi casi. Perché un conto è parlarne, un altro è trovarsi al cospetto di una ragazza violata! Io, credo, gli avrei mollato un pugno.. e ho detto che odio le violenze! (

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  11. dovrebbero davvero toglierla quella scritta nei tribunali...
    allucinante

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  12. non so' cosa avviene di preciso in questi posti, tutta la mia conoscenza si limita alle indagini delle jene. Magari anni orsono (tanti) provai ad entrare in uno di questi locali, ma dovetti scappare per via del frastuono, al chè chiedendo anni dopo al baldo giovane come si potesse resistere lì dentro mi rispose che il tipo ed il volume della musica servivono a conciliare lo sballo,
    mi rifiutai di capire

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  13. bravo inneres... ma penso che KILL 'EM ALL sarebbe stata molto più adatta!

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