martedì 17 aprile 2012

Le droghiere dei popoli

Viviamo in un mondo maschilista e non lo scopre di certo il sottoscritto. Tutti a parole ci battiamo per la paritàdeisessi e tante altre belle cose. Tutti a parlar di quote rosa e io mi domando: ma se quelle poche donne che stanno in parlamento partoriscono cazzate (esempio il tunnel da Ginevra a casa mia in cui passano i neutrini) e leggi immonde, perché ne dobbiamo volere altre? Basta!
Dove invece serve parità è nella chiesa cattolica, la nostra amata istituzione fantasy popolata solo da omini. Si ci sono le monache ma di fatto non hanno voce in capitolo; passano la vita a masturbarsi a vicenda e a dissetare i pellegrini. Recentemente i segugi di B16 hanno scovato alcune facinorose donne prete (acthung!!) e il principale si è adirato. Dice che certe cose non si devono fare, che la disobbedienza non serve a rinnovare, che per cambiare tutto deve rimanere come è. In parole povere dice: care tonne fatevi incravitare e recitate il rosario sempre prima di farte fellatio, topo fate ammenta e poi konfessate vostri peccati a ciòvane sacertote. 


Non ho mai capito, da credente prima e da ateo dopo, perché il clero sia così ostile a ruoli di rappresentanza occupati da donne. Io mi ricordo che i "testi sacri" non dicono queste cose; certo i passi maschilisti anzi, misogini ci sono. Però un vero e proprio "mai donna pastore di anime" non c'è. Per cui ci vuole qualcosa di più della parità: solo donne!

Mi sto avvicinando alla scomunica

Sono fermamente convinto del fatto che potremmo lanciare una petizione addosso al papa. Signori e signore, le donne hanno il diritto di esercitare il sacerdozio, il vescovazio, il monsignorinaggio, il cardinalato e il papato. E diciamocelo una buona volta: la crisi nella fede è a causa dell'insana abitudine di alcuni bifolchi nel leggere e apprendere nozioni scientifiche di cui potremmo fare tranquillamente a meno, rimanendo dei perfetti ignoranti-creduloni sulla via di Damasco. La via di... oh il tom tom non la dà, dice che non ci si può andare. Va bene, rimaniamo pecorelle del signore ma nel nostro ovile. Questa religione che si basa su enormi castelli d'aria deve assolutamente cambiare registro, quantomeno nel modo in cui viene divulgata sulla terra. Ci andrei anche io a messa, se il prete fosse una bonazza. Una preta! Andrei tutti i giorni a confessarmi. Pensate quanti soldi potrebbe fare la chiesa, che come è noto sta morendo di fame, mettendo il ticket all'ingresso. Pensate a una cosa così: annunci con orari a seconda della pretessa che esercita. Sicuramente molte verrebbero dall'est europa dove notoriamente le confessioni vanno di moda. Con le donne nel clero scomparirebbe la pedofilia: basta con quei vecchi bavosi! L'8x1000 diventerebbe 8%, le gite parrocchiali si farebbero a Praga, Rio de Janeiro, Amsterdam, in Giamaica. Basta con la madonna di Loreto e quella di Medjugorie.

Dai porporati passeremmo alle porporate e il termine sarebbe dovuto al trucco mica al vestito! Il mio sogno più grande è quello di una donna papa: la papessa. Magari un ex pornostar che la domenica si affaccia dalla finestra tutta nuda e quando esclama "mistero delle fede" sbatte le mani a mo' di farfalla sulla passera. Piazza San Pietro sarebbe stracolma di ciòvani e di nonnetti. Cosa ne dite inoltre se al posto delle guardie svizzere (tutti maschi-significante bastardo) ci fossero le amazzoni? Al posto del carnevale di Rio avremmo il carnevale Vaticano, con le figurine di tutti i santi appiccicate sulle tette.





10 commenti:

  1. in effetti...potrei convertirmi al cristianesimo ;-)

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  2. ragazziiiiiiiiiiiiii è ora del rosario per cui.. afferrate il cazzo in mano! ahaha


    più la chiesa mi rifiuta in quanto donna, più conosco il mio potere, per cui... le fesse che non agiscono siamo NOI...

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  3. Non servirebbero nemmeno le donne, alla chiesa. Basterebbero qualche milione di preti come Don Gallo, Don Farinella e quei preti da strada che hanno saputo interpretare davvero il senso più vero della cristianità. Se fossero tutti come loro mi fare ribattezzare altre cento volte, ma siccome non lo sono anche uno solo dei sacramenti che vengono imposti più per tradizione che per fede, è già violenza. Chi vuole bene ai propri figli, vuole proteggerli davvero, dovrebbe tenerli lontani dalle chiese.

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  4. Cunny: non avevo dubbi!

    Dea: il rosario avvolto alla cappella?

    Estrella: chi vuole bene ai propri figli dovrebbe farli entrare in chiesa con il preservativo

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  5. No, non ce li deve proprio mandare a farsi lobotomizzare dai manipolatori della realtà.

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  6. Oh! Guarda che argomento che hai scelto.. passa da me per vedere i pregi della Chiesa! :-D Ciao

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  7. Per quanto riguarda le cazzate è una prerogativa umana, nulla a che fare con i sessi. E' la nostra razza, particolarmente brava nel partorire boiate. Per la chiesa... che Dio me ne salvi... (un pò un controsenso ma rende bene l'idea)...

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  8. Ho iniziato a leggere l'articolo e solo giungendo a fine pagine ho capito la correlazione con la foto, tu non vuoi suore o monache che dicono messa, tu vuoi delle tenutarie da bordello!

    Il che come idea è anche carina...

    Vero che la Chiesa è l'istituzione maschilista per eccellenza, ma anche dove le donne possono dir messa, se non sbaglio gli anglicani, non ho ancora visto porporate donne.

    Insomma anche lì restano in parrocchia non ne fanno di strada.

    Meglio che da noi ma se l'unica discriminante è poter dir messa allora non è che cambi poi molto.

    Fonderei una religione al femminile, farei volentieri l'ancello! ^_^ Hahah

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  9. Cavalier Amaranto: no niente puttane, solo missionarie!

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  10. l'istituzione conosce profondamente l'animo degli umani, non per niente campa da più di 2000 anni e continuerà a farlo per l'eternità

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