martedì 29 maggio 2012

Choc Monti

A quelli che mi dicono "Come hai voglia di vedere il ciclismo? Tanto so tutti dopati!" rispondo idealmente "E tu che guardi il calcio non ti sei accorto di niente? Intere squadre i cui armadietti sembrano farmacie, società colluse con la mafia (se non addirittura gestite da mafiosi), decine di giocatori fatti venire in Italia falsificando i passaporti (questa è roba di 10 anni fa e già non se lo ricorda nessuno). Mettici anche i calciatori che per 300mila euro si vendono una partita della propria squadra, diverse società da anni sotto il ricatto dei sedicenti tifosi ultras che fanno quello che cazzo gli pare allo stadio; per esempio costringere i calciatori a levarsi la maglia in segno di resa oppure gettare motorini dal terzo anello dello stadio più importante. Per non parlare dei bilanci falsi, proprio oggi ho letto di un rapporto che stima il debito delle società iscritte all'ultimo campionato di serei A in REGGETEVI FORTE SEICENTOQUARANTOTTO MILIONI di euro. E meno male che qualche anno fa quelle con i conti non a posto dovevano mettersi in regola pena l'esclusione dai campionati. " Se dovessimo citare quello che riguarda le serie minori, staremmo un mese a compilare un'enciclopedia apposita.


Perché dico questo? Beh ho appena ascoltato lo sfogo di Monti perché pure lui ogni tanto perde le staffe. Ha detto che con il calcio (io aggiungerei "anche") facciamo figure di merda all around the world. Sarebbe quindi il caso di sospendere per due-tre anni tutti i campionati. L'ha detto sul serio. Ma ci pensate al nostro popolo senza calcio? Oddio questa si che si chiama rivoluzione. Altro che FAI e Brigate Rosse. Per cambiare gli italiani c'è bisogno dell'astinenza da calcio (non l'elemento chimico, quello è fondamentale quindi continuate a mangiare danaos). Solo che sorge qualche problema. Tutti i maritini perfetti nonché morigerati padri di famiglia che scusa troverebbero per tradire la mogliettina???
Io non so trovare una soluzione e chiedo il vostro aiuto.

1) "Cara oggi vado a vedere la partita." - "Quale partita? Il calcio non c'è più!" - "Come quale partita? Naturalmente l'avvincente Bennet Cantù vs Scavolini Pesaro valevole per la regular season del campionato di basket!" - "Da quando sei appassionato di basket?" - "Da sempre. Il mio idolo da ragazzino era Marado... Marconato!" - "Va bene Peppuzzo ma noi abitiamo a Canicattì..." - "Giocano in campo neutro"


2) "Amore io oggi pomeriggio non ci sono" - "Perché?" - "Vado  ad assistere alla prima di un importante spettacolo teatrale che andrà in onda anche su Rai1. La storia di un uomo che ha perso una gamba in un incidente stradale ma nonostante la disgrazia non si è arreso. Poi ha avuto un tumore ma è guarito. Gli è morta la moglie e si è risposato. Gli è crollata la casa durante un'alluvione ma si è messo a vivere sotto ai ponti. Il protagonista è Beppe Fiorello" - "E il vero protagonista che fine ha fatto?" - "Morto di fame."


Ovviamente potete suggerire anche altre scuse improbabili. Certo è che per molti uomini (e anche qualche donna) sarebbe una tortura stare senza il martedì di champions, il mercoledì di champions, il giovedì di Europa league, il venerdì con l'anticipo di serie B, il sabato e la domenica senza serie A e il lunedì senza posticipo di serie A. I malati di calcio guarderebbero comunque le competizioni internazionali ma avrebbero pur sempre 4 giorni vuoti. Gli altri 7 su 7. Sarebbe dura non poter spendere l'eredità della defunta zia australiana nel solito abbonamento annuale alla squadra del cuore. Nessuno comprerebbe La Gazzetta dello Sport la quale dovrebbe licenziare tutti i suoi dipendenti mandando sul lastrico molte famiglie. Queste famiglie andrebbero a piangere da Mara Venier e Barbara D'Urso: un vero dramma! Monti pensaci bene: forse gli italiani possono stare senza legalità, rispetto dell'ambiente, delle persone ma senza calcio rischiano l'estinzione!


"Amore oggi esco. So che ti stai domandando come mai visto che non ci sono più i campionati di calcio. Sarò schietto: io da dodici anni ogni domenica ti tradisco e con la stessa donna. Spesso anche il martedì, il sabato, il giovedì, il mercoledì e non mi ricordo che altri giorni. Mi sento una carogna ma dovevo dirtelo e se non mi rivuoi più qui ti capirò." "Papà ma stai parlando con la mia Barbie!"

3 commenti:

  1. gli affari sono affari,
    anche io da bambino collezionavo le figurine dei campioni e poi quando la mia squadra del cuore perdeva, ne risentivo fisiologicamente

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  2. Anche la politica dovrebbe essere l'espressione più alta dei valori positivi, dei principi sani, non solo il calcio. Anzi, nella classifica la politica dovrebbe stare al di sopra del primo posto. Ma la politica in questo paese ha fatto tutt'altro che dare un esempio buono, di lealtà, trasparenza e onestà: quindi che si fa, insieme ai campionati sospendiamo sine die anche il parlamento? Io ci sto. Quando nella politica accadono fatti altrettanto deprecabili sospendiamo, e ad libitum, i responsabili mandandoli magari a fare un periodo di riflessione anche nelle patrie galere, quand'occorre, così come succede ai calciatori che si macchiano dell'onta di un reato, anche questo gioverebbe alla maturazione di chi deciderebbe eventualmente di occuparsi delle cose di tutti.
    Monti ha parlato di un periodo di riflessione circa i fatti deprecabili che avvengono nell'ambito del mondo del calcio: benissimo: se i parametri sono questi allora la politica in Italia dovrebbe sospendersi da qui all'eternità.

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  3. O__O siamo telepatici. io me la prendo sempre con certi miei amici che scommettono sulle partite e non vincono un cazzo, poi si amareggiano se la squadra del cuore perde. ma che cacchio fai, il campionato è appattato! è tutto deciso e tu sei là come un pirla che scommetti e ti mangi il fegato. Mah.

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