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Visualizzazione dei post da Giugno, 2012

I numeri e le persone

Ora è tempo di scrivere qualcosa che ho in serbo da settimane e a dire il vero speravo di non dover scrivere. Sarebbe più giusto dire che speravo non si verificasse la situazione dalla quale sono scaturiti i pensieri che state per leggere; invece è successo tutto quello che non doveva succedere. Sto parlando del terremoto in Emilia. Mi ricorda maledettamente quello che ci ha devastati e ci devasta ancora (vi spiegherò perché). La potenza della scossa principale è stata di 5.8 se non sbaglio, quindi la stessa magnitudo del nostro 6 aprile; per altro si tratta di magnitudo locale ovvero quella che registrano i nostri sismografi (che sono per terremoti poco forti) ma questa è un'altra storia. Io non lo so se in Emilia c'erano già state scosse, se come qui ci fosse uno "sciame" che andava avanti da mesi (eppure nessuno ha dato ascolto a ciò che sismologi qualificati dicevano) o se invece il terremoto è arrivato improvvisamente. Non lo so e comunque non cambia un cazzo, p…
Io sono le parole
che ti ho detto,
i baci che ti ho dato,
sono le carezze,
gli sguardi,
i respiri.
Io sono le parole
che ti ho sussurrato,
sono il sesso
che ti ha penetrato,
sono le mani,
il sudore,
sono la voglia.
Io sono il ricordo,
il rimorso,
sono l'assenza .
Io sono l'amore
che provo per te.

Nei sogni spesso ci vediamo in terza persona, sognare è un po' come essere maghi

Sono nella sala grande del municipio del mio paese, seduto su una poltrona nera davanti a un televisore a schermo piatto: è enorme come quelli che trovi di solito entrando a Media World. Accanto a me c'è un mio ex compagno di classe delle superiori, A. seduto su una poltrona come la mia e davanti a un televisore come quello che sto fissando io. Nella sala riconosco altri tre ex compagni di classe, due seduti come noi e uno in piedi nonostante vi sia un posto libero. Ci sono altre persone, altri uomini che non riesco a identificare. Il ragazzo in piedi, S. mi si avvicina; vorrebbe prendere il mio posto e mi accarezza la nuca. Non sembra voler scherzare, sul suo volto c'è un sorriso beffardo come quello che ricordo ai tempi della scuola quando mi rompeva le palle. Stiamo tutti aspettando la messa in onda di non so cosa. I monitor sono spenti con quel fastidioso (dal mio punto di vista) led rosso acceso.
Pochi minuti dopo io e A siamo in giro in macchina, guido io. L'auto non…

Dei doveri coniugali

"Non ho mai capito perché le necessità sessuali degli uomini e delle donne sono così differenti fra loro… E non ho mai capito perché gli uomini pensano con la testa mentre le donne con il cuore. Però una notte mia moglie ed io siamo andati a letto. Abbiamo cominciato ad accarezzarci,massaggiarci,bacini etc,etc….. La questione è che io ero già pronto, ma proprio in quel momento lei mi dice: ‘Adesso non ne ho voglia, amore mio. Voglio solo che mi abbracci’ Ed io esclamo: ‘CHEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE???????????????’ Al che mi dice le parole magiche di tutte le donne: ‘Non sai connetterti con le mie necessità emotive di donna’. Il punto finale è che quella sera non ci sarebbe stata nessuna lotta. Ho messo a posto gli oli afrodisiaci, ho spento le candele, ho tolto il disco di Baglioni (in quei momenti funziona quasi sempre) ho spento lo stereo ed ho rimesso in frigo lo champagne. Sono andato a farmi una doccia fredda per vedere se potevo calmare ‘la bestia’ e mi sono messo a guardare Di…

Censurate il cazzo

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Qualche settimana fa ho visto I Segreti di Brokeback Mountain. Trasmesso in seconda serata (cioè dopo le 23) perché è ovvio non si possono far vedere due maschi che si baciano, meglio le tettone di plastica, ettolitri di sangue e turpiloquio a raffica. Un film del quale dopo 6 anni dall'uscita si continua a parlarne, ciò mi fa pensare che metà di quelli che ne disquisiscono non l'abbiano visto. Un film per il quale credo non serva fare una recensione. Mi viene solo da dire che è una delle più belle storie d'amore raccontate dal cinema. Tutto questo grazie anche a un ottimo cast.
Mi piace perché finalmente è abbandonato lo stereotipo della checca vestita di rosa, con la voce da castrato e gli occhiali da sole più grossi della faccia e che dice puttanate ogni nanosecondo.

Mi sono ricordato che qualche anno fa la Rai lo trasmise in prima visione sempre in orario notturno e ci furono polemiche diversi giorni prima della messa in onda. Gli interventi dei soliti politici che pa…