martedì 17 luglio 2012

Penso



... che ti voglio scopare. Tu mi stai di fronte, mi baci, io ricambio. Le lingue si incontrano avidamente. Io scendo ad abbassarti la gonna e le mutandine ma non faccio a tempo a godere del panorama che subito mi premi la testa contro la fica. La bacio e passo una, due volte la lingua per assaggiare. Ma non mi avrai tanto facilmente. Mi rialzo e ti guardo, tu l'hai capito cosa devi fare. Mi sbottoni i pantaloncini  e senza levarmi le mutande tiri fuori il cazzo che è tutto duro e dritto e non aspetta altro che la tua bocca da puttana. Inizialmente lecchi la cappella senza fretta e mi fai vedere le stelle. Poi ci sputi e vedo ancora le stelle, questa volta più grandi. Mi fai una sega con una mano mentre con l'altra mi afferri le palle. Ma sul più bello ti tiri indietro. Ah già, lo avevo fatto anche io. Bando alle ciance. Ci spogliamo completamente e io ti prendo per le cosce, insaccando il cazzo con movimenti molto forti e costanti. In piedi, con il mio petto contro le tue tette e la mia lingua sul tuo collo. Sei la puttana che adesso sta gemendo. Ti metto l'indice della mano sinistra nel buco del culo mentre con la destra cerco la bocca. Mi sussurri qualcosa ma non ti sento. Poi urli "scopami scopami!" e io per dispetto mollo la presa, ora ti faccio divertire. Mi allungo per terra con l'asta ben sollevata verso chissà quali mondi e tu osservi come un bambino che scopre il piacere della cioccolata. So che ti piace, ti siedi delicatamente sul cazzo. Mi sembra di avere uno shuttle che è pronto al decollo. Ma il tuo non è un conto alla rovescia, tu danzi. Ti tocchi la fica mentre fai su e giù e io sono completamente andato, non alzo neppure le braccia per toccarti, voglio godere totalmente della tua voglia di sesso. Tu raggiungi l'orgasmo ansimando e piegandoti leggermente verso me, a quel punto ti stacchi dal cazzo che è pieno di quello che è colato dal tuo sesso. Sono quasi andato, mi manca il colpo di grazia. Me lo dai tu strofinando l'ombelico contro la cappella. Ti vengo lì ma gli schizzi sono diffusi sulla tua pancia, anche sulla fica. Me lo prendi in bocca per succhiare ciò che è rimasto, poi io ti bacio e lecco la sborra sul tuo corpo. La condividono le nostre lingue.

Tra un po' si ricomincia, ho da pensare al tuo culo.

5 commenti:

  1. Dovresti proprio farti una fidanzata, in tutti i sensi..:-))

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  2. "Tra un po' si ricomincia, ho da pensare al tuo culo."

    Ottimo proponimento, fondamentale direi, e dovere di maschio.

    Bella storia, Inneres!

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  3. Estrella_Marina: casomai in un senso! Fidanzata o no, io questa Donna me la voglio fare.

    Carlos: bentornato qui

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