domenica 1 luglio 2012

Violenza legalizzata

Devono far riflettere le cifre riguardanti la violenza sulle donne in Italia. Perché prima di criticare quello che accade nelle teocrazie islamiche bisognerebbe guardare nel proprio orticello e cercare di estirpare le erbe infestanti anzi, bisognerebbe prevenire la nascita di quest'ultima. E come ho scritto nel post precedente, prima dei numeri vengono le persone. Così 64 donne ammazzate dall'inizio dell'anno (statistica aggiornata a pochi giorni dove non si contano i bambini e le eventuali sorelle-suocere) fanno davvero impressione. 64 vite interrotte per mano di chi? Sarebbe troppo facile rappresentare quegli "uomini" in una categoria. Probabilmente sono persone diverse l'una dall'altra ma hanno in comune una cosa: l'incapacità di accettare il fatto che una persona può lasciarti perché non è una tua proprietà.

Anche nel mio paesino c'è un caso di stalking, che va avanti da dicembre. Una donna ha lasciato il compagno e quest'ultimo non ha accettato. So che una volta sono intervenuti i carabinieri e ci dev'essere stata un'ordinanza restrittiva; una di quelle per cui tizio non può fare un passo in più oltre i tot metri da tizia, però il signore non ne vuole sapere niente. Ha più di 60 anni ma si comporta come un adolescente dopo la prima cotta. La differenza è che ha molte più armi per ferire. Lei non l'ha voluto denunciare e io di fronte a questo non so che pensare. Sapete perché? Non sono mai stato vittima di uno stalker e non so quali meccanismi psicologici subdoli possano entrare nel cervello della vittima. A parole è tutto facile "ma perché non lo denuncia?" ma tu cosa cazzo ne puoi sapere cosa passa per la testa di una donna che fino a poco tempo prima amava quel bastardo che adesso la perseguita.

Per altro penso che ci sia poco da fidarsi delle fantomatiche forze dell'ordine che di solito picchiano gli indifesi. Ci sono stati molti casi di donne che avevano denunciato, poi erano scattati gli arresti ma c'è sempre qualche giudice del cazzo che pensa di mandare gli aspiranti killer a spasso.  Poi sentiamo parlare di "donna fatta a pezzi dal suo ex, che era già stato segnalato". Ma quei giudici che sbagliano non pagano mai. Quelle vite non torneranno indietro. Mai

9 commenti:

  1. Ammiro molto questa tua attenzione particolare nei riguardi delle violenze sulle donne, ora sono un po' di corsa, però ci vorrei tornare su questo post...

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  2. eviterei eventuali commenti o diventerei una bestia...

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  3. Grazie per questo post, innanzitutto.

    Cosa c'è dietro una mancata denuncia?
    Più spesso c'è paura: perchè purtroppo non cambia nulla, finchè non c'è 'sangue' e l'avvertimento e predicozzo che ne consegue, rischia solo di incrementare la follia.

    Oppure c'è l'ingenuità di continuare a coltivare il 'bene' e l'illusione di un finale meno tormentato.

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  4. Estrella Marina: aspetto il tuo parere..

    Dea: qui le bestie ci sguazzano

    Saamaya: non cambia nulla, ecco.

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  5. Secondo l'ONU dobbiamo fare di più circa la violenza contro le donne. Ma più di così muoiono eh!

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  6. Ne abbiamo discusso spesso, anche qui da te. Io continuo ad essere convinta che è solo e tutto un fatto culturale. In questo paese si continuano ad educare i figli come cinquanta, cento anni fa, le femmine da una parte e i maschi da un'altra. Si continua ad affibbiare un ruolo ai figli in base alla diversità di genere, le femmine aiutano ad apparecchiare mentre i maschi sono autorizzati a spalmarsi sul divano con papà. Aggiungiamoci poi che i genitori trascorrono sempre meno tempo coi figli riempiendosi di sensi di colpa e autorizzandoli poi a fare praticamente tutto per espiarli e il quadro è completo. Ed è chiaro che quando questi bambini diventano prima ragazzi e poi adulti - parlo dei maschi - l'idea che hanno delle ragazze e poi delle donne è quella di un'accondiscendenza illimitata. Una donna spesso non si salva nemmeno quando è ex. Le statistiche affermano che sono più i vedovi uomini a cercare un'altra compagna fissa, un'altra moglie, vuol dire che l'uomo generalmente non sa stare da solo, vive male in assenza e l'assenza di una compagna: questo dovrebbe significare qualcosa, credo.

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  7. Oggi una donna uccisa dal marito a bastonate. Il cadavere bruciato con della benzina.
    Pare che siano 62 e non 64 le vittime di questa guerra

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  8. credo che siano subdole e pericolose tutte le forme di violenza fisica e psicologica, inchiodano e bloccano :(

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