martedì 20 novembre 2012

Non smette di piovere

Il fatto è che non riesco a smettere di pensare. A volte anche quando sono molto impegnato la mia mente corre a cercare i ricordi. Divento terribilmente nostalgico. Per cui le giornate uggiose mi danno fastidio, sono sempre afflitto da dolori più o meno importanti.
Penso a una persona conosciuta l'anno scorso, incontrata l'anno scorso, una persona con cui ho fatto l'amore (si l'amore) l'anno scorso. Tutto avvenuto nel giro di pochi mesi. Un anno fa in questo periodo ci parlavo tutte le notti per ore ed ore, sognando e auspicando quell'incontro che mi ha reso molto presente. In questi casi si dice "mi ha cambiato la vita". No, io non lo penso. Lei non mi ha cambiato la vita. Io sono sempre la stessa persona. Però lei mi ha dato modo di conoscere una parte di me molto forte, qualcosa che mi ha reso orgoglioso di essere lì in quei momenti. Sapevo  che avevo fatto la scelta giusta e una sensazione così positiva non l'avevo mai provata. Non so se vi sia capitato di stare con una persona anche se per poco tempo ma di sentirvi completamente coinvolti, calati in un'altra realtà che vi sembrava di avere addosso fin dalla nascita. E non sto parlando delle anime gemelle, altre metà di mele, pere o mandarini. Sto parlando di una sicurezza e una tranquillità che sentivo mie da sempre e che finalmente erano venute a galla.

Mi sono sentito bene quando stavo con Lei. In quel termine sottolineato ci sono milioni di sensazioni positive. Spero che anche a voi sia successo che almeno in un'occasione vi siate sentiti liberi dal peso della vita, il peso delle responsabilità. Ecco, io ho passato il tempo in cui siamo stati assieme senza pensare ai miei problemi. Mai. Ero in un modo che non so descrivere e di cui non mi capacito, padrone del tempo cronologico. Ci sono stati momenti in cui io vivevo al massimo e il tempo non era tiranno ma mi assecondava. Come se tutto intorno fosse quasi cristallizzato. Poi c'è stato il distacco e tutto è tornato a essere normale. Quelle sensazioni però sono rimaste nella mia memoria e posso dire che nei primi giorni del "dopo", ho avuto addosso e dentro un'energia positiva che contagiava chi mi stava intorno. Tutto questo può essere definito amore?
Quella persona mi manca molto. Quel distacco somiglia di più a un addio. Nella mia vita è rimasta meno di quanto pensassi prima. Tuttavia da qualche giorno sento un moto verso di Lei. La sento più vicina. So che non è così ma non è forse vero che tutti gli esseri viventi hanno un campo magnetico?!
Può darsi che io stia semplicemente delirando e che la smetta di credermi più importante di quanto sia veramente per gli altri.


6 commenti:

  1. Non credo tu stia delirando... queste cose succedono, io l'ho sperimentato... ed è un'esperienza meravigliosa. Il tempo si ferma; anzi si allunga, elastico, modulabile, tutto è espansione e contrazione...
    Meraviglioso questo post...

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  2. Bello M. molto coinvolgente e condivisibile! ;)

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  3. succede che si passano periodi di magra,
    non si scopa
    ed allora torna in mente quella persona, che carichiamo di grandi significati, virtù, valori roboanti,
    poi magari il giorno dopo si esce, si acchiappa qualcosa di buono
    e ci si dimentica tutto
    almeno per un po'

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  4. L'anno scorso era novembre.
    Se non sbaglio.

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  5. Noir Velour: grazie per il complimento e benvenuta

    fracatz: tu riesci sempre a strapparmi un sorriso.

    Estrella_Marina: tra settembre e dicembre

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  6. Conserva le emozioni che hai provato, ma vai avanti. Lei e tu di allora, non tornerete più. Però sì più è doloroso più è bello ricordare...

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