lunedì 10 dicembre 2012

Pubica (in quanto ci sta sul cazzo) Amministrazione

Mi domando che fine abbia fatto la famosa riforma della pubblica amministrazione, quella con cui il nano di Venezia c'aveva rotto il cazzo quattro anni fa. Via i fannulloni, prometteva. Via gli assenteisti.
Se devi fare una visura catastale o ipotecaria qui, sei in braccio a cristo (espressioni che dalle nostre parti è assimilabile alla disperazione). Oggi c'era un impiegato alla conservatoria, uno al catasto e uno per le domande di voltura. Un sacco di sedie vuote e quel riscaldamento a palla per chi cavolo è? C'era anche una finestra aperta, presumibilmente da venerdì. E io pago. E noi paghiamo. Poi quando hai la fortuna che arriva il tuo turno se becchi l'impiegato scorbutico (cioè uno su due) può darsi che non ti trova questo, non ti vuole trovare quest'altro, perde tempo. Ci sono gli impiegati che escono per il pranzo, tornano a casa. Perché uno dei capoccia è amico suo. C'è un livello di preparazione spaventoso, perché porca miseria se tu lavori all'agenzia del territorio e pensi che Grosseto sia in abruzzo (ho sentito dire Teramo) come cavolo ti poni nei confronti dei clienti? La gente arriva spaesata, non sa quale ticket prendere e a volte non sa neppure che lo deve prendere.
A me un impiegato mi ha dato un consiglio su come scopare. Non sto scherzando. MI ha detto "per non farle rimanere incinta usa il buco di dietro". Sto tizio prende millecinquecento euro al mese. Si lamenta pure che è poco. Ci stanno anche quelli che si prendono i soldi in più per ogni copia che fanno, ogni titolo che prendono, ecc. Tutto abusivo. Amici degli amici. Ci sta quello assunto in quanto disabile e per hobby va a caccia. L'altro che ha ottant'anni per gamba ma in pensione non ci va in compenso prende ferie su ferie per malattia. Questi o so malati o so disabili.
Dove li trovano lo sa solo Brunetta.

9 commenti:

  1. Pubica (in quanto ci sta sul cazzo) Amministrazione.

    AHAHAHAHA, diavolo quanto hai ragione!

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  2. Altolà
    quando in Italia si parla del "nano" viene subito in mente il satiro con i capelli disegnati in testa, quello che a furia di pillole blu rischia di diventare un puffo. Invece quello di cui parli tu è solo un nano vero, senza offesa per gli affetti da nanismo, una brutta copia, ed è pure sfigato, c'ha anche la moglie più alta di lui, perché se la prendeva più bassa rischiava di essere arrestato per pedofilia. Quindi la prox volta chiarisci "quel nanerottolo di Brunetta" (dei ricchi e poveri).

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  3. John: avevo specificato con il complemento di luogo :)

    pensa che una volta assistetti all'incazzatura di una blogger, perché un suo simile aveva osato usare una frase di De André "ha il cuore troppo vicino al buco del culo" per parlare di Brunetta

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  4. Frase che tra l'altro si presta benissimo al de cuius ;)

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  5. penso che il malato sia incurabile
    Basterebbe che uno dei favolosi tecnici da 50.000 mese passasse una settimana in un'agenzia di certificati e capirebbe cosa ha portato alla morte la nazione.
    In definitiva tu non hai voluto pagare il pizzo all'agenzia che poi lo avrebbe spartito col suo galoppino e con l'impiegato al catasto, ma è chiaro che così qualsiasi cosa il bobbolo voglia fare viene caricata di costi extra non più sopportabili.

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  6. danno info non richieste perché pensano che il loro lavoro sia inutile... direi che son d'accordo! :(

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  7. alfin siam sopravvissuti ed allora
    àbbiti i miei più cari auguri di pace e serenità
    e che il nuovo anno possa realizzare la maggior parte dei tuoi desideri

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  8. beh, il consiglio non era poi così male..

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  9. fracatz: son sopravvissuto al malware e ti ringrazio per la lunga spiegazione a mezzo e-mail.

    Faina: diciamo pure che ha scoperto l'acqua calda

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