Post

Visualizzazione dei post da Novembre, 2012

Mission to Mars?

Immagine
Tra solo otto anni i primi umani metteranno piede sul pianeta rosso. No, che avete capito? Non sto parlando della repubblica popolare cinese, lì gli umani sono pure troppi. Parlo di Marte! Sembra fantascienza ma c'è qualcosa di serio dietro tutto questo. Una società inglese da diversi anni ha messo in piedi un progetto che porterà gli esseri umani lì dove nessuno è stato fino a oggi. Pare che già una decina di persone si siano prenotate e non oso immaginare quanti zeri c'erano sui relativi assegni.
Sembra una bella cosa eh? Ok, qualcuno dirà chissenefrega. Però i più attenti si domanderanno "come cazzo ritornano?". Il clou è proprio questo: nessuno tornerà.

La scienza ci spiega che la prima missione vera e propria con astronauti non potrà avvenire prima del 2050. Perché? Il viaggio di andata dura sei mesi, la permanenza sul pianeta deve essere di almeno un anno, per raccogliere campioni e fare analisi, e il viaggio di ritorno ovviamente è di altri sei mesi. Difficilis…

Fuga

Mi guardo indietro. Indietro di dieci anni. Era la fine di novembre o al massimo (se sbaglio) l'inizio di dicembre. Era un pomeriggio freddo, l'inverno da poco cominciato. Uscii di casa per non farvi più ritorno. Quelle erano le mie reali intenzioni. Scappare da casa non fu una decisione del momento ma il frutto di giorni e giorni di riflessione. Non riuscivo a comunicare neppure a mia madre quello che avevo in mente, le mie preoccupazioni, le mie aspirazioni, le mie incertezze. Ero stufo di quell'ambiente del cazzo che era la scuola in cui papà mi aveva voluto mandare a tutti i costi. Un posto in cui mi sentivo solo. Incompreso. Umiliato. Ero reduce dalla guarigione di quella malattia che mi aveva rovinato alcuni dei mesi che dovevano essere i più dolci della vita di un bambino che non era più tale ma ancora non poteva essere definito adolescente. Avevo paura di ricadere in quel vortice che è la depressione. Eppure forse ci stavo dentro ancora. Questo a distanza di anni n…

Del più e del meno meno

L' America è una grande democrazia.
L'America è una grande democrazia infatti tutti possono avere un'arma da fuoco fin dalla più tenera età.  Ed è giusto, perché se compri una pistola a 74 anni ma non sai come si impugna e non hai figli o parenti che possano spiegartelo, sei fottuto! Devi ricorrere a un corso intensivo che ti prosciuga la Master Card.

Oggi da una discussione in famiglia su quale fosse stata la recente disposizione dei fiori al cimitero, mi è venuta spontanea una riflessione. Mio nonno quando stava per morire disse che non voleva fiori sulla lapide eppure tutti continuano a portarli.  Anche io non vorrei fiori, se dovessi morire da un momento all'altro e non vorrei un funerale religioso. Mi fa schifo pensare che la gente che oggi mi dileggia domani potrebbe far finta di commuoversi godendo dei favori degli occhi altrui.
I fiori sulle lapidi sono una perdita. Per chi? La natura. Che senso ha mettere degli esseri viventi che quindi non sono più tali, anch…

Non smette di piovere

Il fatto è che non riesco a smettere di pensare. A volte anche quando sono molto impegnato la mia mente corre a cercare i ricordi. Divento terribilmente nostalgico. Per cui le giornate uggiose mi danno fastidio, sono sempre afflitto da dolori più o meno importanti.
Penso a una persona conosciuta l'anno scorso, incontrata l'anno scorso, una persona con cui ho fatto l'amore (si l'amore) l'anno scorso. Tutto avvenuto nel giro di pochi mesi. Un anno fa in questo periodo ci parlavo tutte le notti per ore ed ore, sognando e auspicando quell'incontro che mi ha reso molto presente. In questi casi si dice "mi ha cambiato la vita". No, io non lo penso. Lei non mi ha cambiato la vita. Io sono sempre la stessa persona. Però lei mi ha dato modo di conoscere una parte di me molto forte, qualcosa che mi ha reso orgoglioso di essere lì in quei momenti. Sapevo  che avevo fatto la scelta giusta e una sensazione così positiva non l'avevo mai provata. Non so se vi si…

La ragione è dei fessi

Sono circondato da persone che mi dicono "sei buono". Anche le persone che mi conoscono di meno ma hanno rapporti con quelle che mi danno del buono, mi fanno sapere che sono "buono". C'è anche chi mi dice che "sei troppo buono". E così ho scoperto che  è a causa di questa bontà che non faccio colpo sulle ragazze, che non intrattengo rapporti molto lunghi on le persone poco sincere, che non scendo in genere a compromessi. Questa maledetta coerenza del cazzo. La bontà mi sembra un peso. Vorrei essere cinico almeno qualche volta e così potrei sentirmi dire "sei uno stronzo". Ma è possibile che sia circondato da tanti non buoni?

Mi sento un fesso.


Ever Frost - Sentenced