venerdì 28 dicembre 2012

Il mestiere delle armi



Negli Stati Uniti d' America ovvero la più grande democrazia del mondo perché consente anche a un pupetto di ammazzà chi glie pare, sono in voga i corsi per il corretto uso delle armi da fuoco. Eh si, c'è anche quello scorretto. A questi corsi partecipano uomini e donne che di professione fanno l'insegnante di scuola ELEMENTARE. Nello Utah e nel Kansas la legge consente a loro di andare armati a scuola. La lobby delle armi vorrebbe che tutti gli stati adottassero la stessa legge. Così gli insegnanti vanno ai corsi e dicono "è giusto avere le armi perché se viene qualcuno armato ci pensa due volte". Sarà ma io non credo che a un nerd smidollato che ha voglia di uccidere per sentirsi come quello dei videogiochi gliene importi qualcosa se il maestro può rispondere al fuoco. Perché diciamocelo chiaramente, chi va ad ammazzare bimbi o ragazzini non è sano de capoccia. E della propria vita non ha stima, come abbiamo visto di recente per quel ragazzo di origini italiane. Puoi essere armato quanto ti pare caro maestro ma chi te lo dice che quando incontri il killer improvvisato, quello non abbia già ucciso? Un'insegnante, donna, ha detto "ho appena comprato una fondina da reggiseno, è invisibile così posso andare in giro senza farmi notare". Ma che vuol dire? Questa va in giro a torso nudo per la scuola?

Ho l'impressione che un sacco i gente stia uscendo di testa completamente. Ok mettiamo le armi in mano agli insegnanti, così vediamo quante liti tra colleghi vanno a finire con il morto. Che ne dite yankee? Diamo le armi pure ai bidelli. Poi chi ce lo garantisce che un giorno a una di 'ste "brave persone" non gli gira il pallino e fa fuoco sugli scolari? A me sembra sempre di più un mondo a misura di video gioco, una sorta di Resident Evil della realtà.

martedì 25 dicembre 2012

Buon natale

domenica. sto mangiando un pompelmo. a ovest nella chiesa russa ortodossa è finita la funzione. lei è bruna d’origine orientale, i grandi occhi castani si alzano e si abbassano sulla bibbia, una piccola bibbia rossa e nera, e mentre legge le si muovono le gambe senza posa, fa un lento ballo ritmico leggendo la sua bibbia… lunghi orecchini d’oro; 2 braccialetti d’oro su ogni polso, ed è, immagino, un mini vestito, la stoffa le fascia il corpo, quella stoffa è la più lieve delle abbronzature, si torce di qua e di là, giovani gambe lunghe calde al sole… impossibile sfuggire alla sua esistenza impossibile desiderare… la mia radio suona musica sinfonica che lei non può sentire mai suoi movimenti coincidono esattamente con i ritmi della sinfonia… è bruna, è bruna e legge la parola di Dio. io sono Dio.

 Charles Bukowski,
Ragazza in minigonna che legge la bibbia davanti alla mia finestra

lunedì 10 dicembre 2012

Pubica (in quanto ci sta sul cazzo) Amministrazione

Mi domando che fine abbia fatto la famosa riforma della pubblica amministrazione, quella con cui il nano di Venezia c'aveva rotto il cazzo quattro anni fa. Via i fannulloni, prometteva. Via gli assenteisti.
Se devi fare una visura catastale o ipotecaria qui, sei in braccio a cristo (espressioni che dalle nostre parti è assimilabile alla disperazione). Oggi c'era un impiegato alla conservatoria, uno al catasto e uno per le domande di voltura. Un sacco di sedie vuote e quel riscaldamento a palla per chi cavolo è? C'era anche una finestra aperta, presumibilmente da venerdì. E io pago. E noi paghiamo. Poi quando hai la fortuna che arriva il tuo turno se becchi l'impiegato scorbutico (cioè uno su due) può darsi che non ti trova questo, non ti vuole trovare quest'altro, perde tempo. Ci sono gli impiegati che escono per il pranzo, tornano a casa. Perché uno dei capoccia è amico suo. C'è un livello di preparazione spaventoso, perché porca miseria se tu lavori all'agenzia del territorio e pensi che Grosseto sia in abruzzo (ho sentito dire Teramo) come cavolo ti poni nei confronti dei clienti? La gente arriva spaesata, non sa quale ticket prendere e a volte non sa neppure che lo deve prendere.
A me un impiegato mi ha dato un consiglio su come scopare. Non sto scherzando. MI ha detto "per non farle rimanere incinta usa il buco di dietro". Sto tizio prende millecinquecento euro al mese. Si lamenta pure che è poco. Ci stanno anche quelli che si prendono i soldi in più per ogni copia che fanno, ogni titolo che prendono, ecc. Tutto abusivo. Amici degli amici. Ci sta quello assunto in quanto disabile e per hobby va a caccia. L'altro che ha ottant'anni per gamba ma in pensione non ci va in compenso prende ferie su ferie per malattia. Questi o so malati o so disabili.
Dove li trovano lo sa solo Brunetta.

giovedì 6 dicembre 2012

Mi  piace che tu riconosca e ammetta senza troppi giri di parole di essere una bella donna. Il fatto che trovi il tuo corpo eccitante e me lo dici con estrema tranquillità, sapendo di cuocermi a tremila gradi e senza fiamme artificiali. Mi piace il fatto che non ti tiri indietro. Non come quelle donne che per falsa modestia dicono "dovrei migliorare qui, dovrei migliorare là" e in realtà se la tirano più di quanto dovrebbero. Mi piace la tua naturalezza, ecco. Il tuo modo di porti per come sei, stupendamente donna.


domenica 2 dicembre 2012

De gustibus no est sputazzendam


Mi rendo conto con il passare del tempo di quanto sia difficile per alcune persone capire che non tutti sono disposti a mettere da parte i propri ideali, le proprie convinzioni, la propria etica per una scopata. Tira più un pel di fica in salita che un carretto trainato da buoi in discesa. Sarà così forse per la massa di idioti dalla quale cerco di stare orgogliosamente alla larga. Dice "eh ma sei maschio... i maschi ragionano con il cazzo". Si vede che il mio cazzo ha studiato, s'è laureato alla SORBONA.
Io potrei fare sesso con una iscritta al Ku Klux Klan ma sarebbe come mangiare la pasta al sugo quando hai la rinite. Non sentirei nulla di paragonabile al piacere. E per la miseria, se io conosco una persona che è razzista (per esempio) e che sopporto a fatica oppure una persona che mi sta antipatica anche se non ho motivi particolari per starne lontano, farci sesso è l'ultima cosa a cui penso. Anche se fosse una topa micidiale. Non mi eccitano le persone così, c'è poco da fare.
Perché lo scrivo? Ieri ho letto un post o meglio, confesso di aver letto solo il titolo e l'introduzione (come appare in bacheca) Il primo organo sessuale è il cervello. Esatto. Non è detto, per altro, che sia una fortuna.

Mi hanno rotto le palle le persone che pensando di poter governare le sensazioni altrui solo perché hanno una fica (o un cazzo). Voi, care donne, ricordate che non sono solo i maschi a mettere da parte il cervello!


Certo, non è proprio il massimo come aspetto