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Visualizzazione dei post da Giugno, 2013

Le parole che non sopporto: femminicidio

Ogni giorno. In ogni rotocalco, telegiornale, talk show. Di cosa si parla? Di quelli che qualcuno si ostina a chiamare delitti passionali. Il termine bello frizzante però, è un altro da un po' di tempo. Femminicidio. Che a me fa pensare a un DDT. Dice che si devono inasprire le pene per chi ammazza una donna in quanto ex. Ma gli esseri umani non dovrebbero essere tutti uguali? Qua rischiamo che facciano una legge che stabilisce: chi ammazza un omosessuale in quanto tale, sta in carcere di più di chi ammazza un povero cristiano qualunque. Creiamo delle categorie di cui neanche il potere giudiziario sa fare a meno. I problemi andrebbero risolti alla base.

Pare comunque che quella degli "stalker" sia un'emergenza moderna. Che la colpa è magari dei social network che creano maschi super cattivi. Io vorrei vedere qualche statistica riguardante, che ne so, il 1958. O il 1963. Perché oggi i dati sono preoccupanti. Solo per quanto riguarda gli omicidi. Ma un terzo delle donn…