mercoledì 2 aprile 2014

La prima notizia dei telegiornali nazionali (di un paese reale)

Tra chi mi legge so che c'è anche qualche lettore (il gioco di parole è voluto, non mi piace il termine "follower") di Ἐκβλόγγηθι Σεαυτόν Asocial Network. Per chi non lo è, lo invito ad andare a leggere perché ne vale davvero la pena. Riccardo Venturi è una persona schietta, uno che ci mette la faccia. Io lo conosco (da circa tre anni) solo per ciò che scrive e posso dire di non essere mai stato tanto coinvolto dalle idee di una persona come dalle sue. Ma non è di questo che voglio parlare. Riccardo è stato rinviato a giudizio per aver attentato all'onore e al prestigio del capo dello stato. Il tutto è partito da questo post che a mio parere, ed è il parere di tanti altri bloggers non lede assolutamente niente. Io non ci vedo nessun attentato. Solo le parole di un uomo libero e quando dico libero intendo libero da catene nel cervello che faceva dell' ironia sulla rielezione di napolitano (quello si che era un fatto grave...)

Sono stato indeciso se scriverne o no in questi giorni ma oggi ho appreso che è stata fissata la prima udienza del processo per il 16 dicembre. Io, naturalmente, non so come andrà a finire. So che lo stato spenderà dei soldi inutilmente (un'altra volta) alla ricerca del nulla. Questa vicenda mi fa incazzare e mi chiedo quante altre simili ne accadano. Non siamo liberi di esprimere un'opinione. Ma io mi sento libero di dire che sono completamente dalla parte di Riccardo e delle persone come lui. Un miliardo di volte.