sabato 1 novembre 2014

Minchia signor ministro

Oggi si è ufficialmente insediato il nuovo ministro degli esteri della repubblica italiana, tale Paolo Gentiloni, il quale ha pensato di telefonare immediatamente (lo ha detto alle televisioni di mezzo mondo) ai due marò. I due fucilieri di marina che tre anni fa hanno ucciso in India e, più precisamente, nel Kerala, due pescatori dicendo di averli "scambiati" per una potenziale minaccia. In Italia i governi cambiano come il clima a marzo ma quel che è certo è che tutti si prodigano per esprimere "solidarietà e vicinanza" verso i due militari che sono sotto processo in India (uno dei due sta in Italia a curarsi) e rischiano una condanna all' ergastolo. Se ho capito bene, la condanna a morte è stata scongiurata proprio grazie alle pressioni del governo italiano dal 2011 in poi. Tra l'altro non si capisce come mai noi si abbia tutta questa influenza verso l' India considerando che neanche in europa contiamo una mezza sega! Ma di cittadini italiani che nel mondo rischiano la vita e talvolta vengono condannati proprio perché italiani, ce ne sono tanti. Sarà mica che non sono dei marò? Perché a me pare che il governo non cerchi di sforzarsi per quelle persone (tra l'altro proprio in India ci sono un uomo e una donna da diversi anni in carcere dopo un processo tutt'altro che nitido) come lo ha fatto, lo fa e sicuramente lo farà per girone e latorre. Non si tratta di capire se sono colpevoli o meno. Quei due poveracci li hanno ammazzati e questo è un dato incontrovertibile. Io non capisco quale minaccia potessero rappresentare due pescatori verso chi era armato fino ai denti ma... esiste la presunzione di innocenza (dall'omicidio volontario). Questo fatto che  per il governo siano più importanti i tutori dell'ordine, tra l'altro che ci facevano sulle coste indiane non l'ho ancora capito, rispetto agli altri connazionali, mi sembra assurdo. Destra, sinistra, centro è un sentimento trasversale a livello politico quello che attira le nostre (vostre?)  istituzioni verso chiunque indossi una divisa militare. Il ministro degli esteri telefona ai due poveri figli della patria. Talmente disgraziati da poter trascorrere le festività natalizie di due anni fa in Italia, una specie di premio per  le persone sottoposte a fermo... talmente sfigati da poter girare in India con la scorta che neanche Obama! Il ministro qualche parola per gli italiani sequestrati e me ne vengono in mente subito due, che stanno in Libia e di cui non si sa niente da almeno sei mesi, non può spenderla.