lunedì 13 aprile 2015

Chiudi gli occhi e guarda (sì, ma dopo aver letto il libro)

Lo zio cieco. La "storia" gay. L' amore per la cugina della serie non c'è cosa più divina. Gli elementi per vendere qualche copia in più ci sono tutti! Dopo Quattro soli a motore il caro vecchio zio scriba è tornato a parlarci di Corradino. E ormai 'sto ragazzino è entrato a far parte dei personaggi da ricordare con viva e vibrante soddisfazione. Lo stile dello scrittore è particolare ma così tanto che non so definirlo. Fatto sta che leggerei i suoi libri pure se fossero di duemila pagine. La lettura di Chiudi gli occhi e guarda è arrivata per il sottoscritto dopo Ulisse e prima di Dracula (quindi caro autore ritieniti fortunato, che nella mia libreria stai tra Joyce e Stoker).: perché? Perché c'hanno messo due settimane a spedirmelo. 

Credo che sia doveroso fare un po' di pubblicità al nostro (dico nostro perché ormai lo conoscete tutti) amico platonico Nicola Pezzoli. Come chi? Zio scriba! è nostro dovere e fonte di salvezza, in un'epoca di bruni vespa, paoli brosi, benedette parodi, marchi volo, barbare d'urso le cui "fatiche" sono reclamizzate in ogni dove. Se di scrittori come zio scriba ce ne fossero non dico mille ma almeno dieci, il nostro panorama letterario sarebbe tutt'altra cosa. Per ora ci accontentiamo perché lui tiene alta la bandiera!

E poi basta, compratelo e leggetelo.




3 commenti:

  1. Talmente marchetta che l'autore, dal blogroll troppo affollato, se n'è accorto per caso solo adesso... :)
    Un triplo grazie di cuore: da parte mia, da parte di Corradino (perché ormai è come un amatissimo ragazzino in carne e ossa!), da parte del lettore in cerca di buona scrittura che dovesse incappare in questa rece (è accaduto sul blog di MIkiMoz, che mi ha permesso di conquistare due nuove lettrici e amiche. Soltanto due? Questi sono i numeri di noi outsider, orgogliosamente consapevoli del fatto che quelle due buongustaie valgono almeno quanto duemila piciorla che si fanno fregare dalle vere marchette giornalistiche e televisive).
    Grazie ancora!

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