domenica 27 settembre 2015

l' uomo è cacciatore

Pochi giorni fa ho ascoltato una conversazione tra una persona favorevole alla caccia e una persona contraria. La persona contraria accusava l'altra di fare una cosa non giusta ossia uccidere degli animali indifesi pur non avendo la necessità di cacciare. La persona favorevole alla caccia (ossia un cacciatore) rispondeva dicendo: è forse più giusto quello che fai tu che allevi i polli e li uccidi tutti? Io almeno agli uccelli lascio la possibilità di salvarsi. Questo era il succo di quello che si sono detti. La filosofia di pensiero di quel cacciatore è: io sparo a un tot di animali, molti li manco, tanti altri neanche li vedo, oggi ne uccido tre e magari per tre-quattro giorni non ne piglio neanche uno. Gli lascio la possibilità di sopravvivere. Mentre tu che allevi, gli animali alla fine li uccidi tutti senza possibilità di scampo.
Io sono contrario alla caccia e ho poca fiducia di chi gira armato (che abbia la divisa o il giubbotto catarifrangente non cambia), cerco di girare alla larga da queste persone. Però il cacciatore non ha tutti i torti. O sarebbe meglio dire che chi è contrario alla caccia non è coerente. In fondo quasi tutti mangiamo la carne di animali allevati che spesso vivono in condizioni abominevoli e lo sappiamo ma ce la mangiamo comunque. Ma ci fa schifo la caccia, perché alcuni animali secondo noi hanno più diritto di altri ad essere liberi. Questa è la verità. Siamo contrari alla caccia ma favorevoli alla pesca eppure sono due cose identiche. Siamo contrari alla caccia ma non facciamo una piega di fronte agli allevamenti intensivi e alle monocolture che annientano la biodiversità. E mi fermo qui, se no sembro uno di sinistraecologiaelibertà.

4 commenti:

  1. No, il cacciatore ha torto. Gli allevamenti intensivi e la macellazione sono cose orribili, e io, che già mangio meno carne possibile, spero tanto di riuscire a diventare vegetariano. Ma trovo che sparacchiare agli uccellini PER SPORT sia una cosa ancor più imperdonabile, assurda e schifosa. Quel cacciatore potrà avere "ragione" il giorno in cui un passero di nome Smith e un'allodola di nome Wesson inventeranno delle microarmi da fuoco da dare in dotazione agli uccelli, perché possano difendersi in duelli alla pari.

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    1. anche il sottoscritto cerca di mangiare sempre meno carne e spera di riuscire a diventare vegetariano. Senza esagerare. Perché ci sono degli pseudo vegetariani che in realtà magnano di tutto e scassano la minchia con il loro moralismo 2.0

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  2. Trovo che il tuo ragionamento non fa una grinza, nel mondo attuale.
    Il giorno in cui non ci saranno più allevamenti o vivai o carnivori, se ne potrà riparlare.
    Cristiana

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    1. Benvenuta Cristiana e grazie del commento. Ormai non possiamo mangiare più niente: la carne perché fa male per vari motivi oltre al fatto che andiamo contro natura visto che tra i primati nessuno mangia la carne. I vegetali fanno male perché abbiamo riempito la terra e l'aria di schifezze. Tra poco mangeremo gli insetti ammesso che non siano contaminati pure loro. Pochi giorni fa è stato qui mio fratello in vacanza, con la fidanzata che è incinta di sei mesi. Ho scoperto che oggi le donne incinta non possono mangiare nulla... ai tempi di mia madre potevano mangiare tutto, ai tempi di mia nonna potevano mangiare pure i sassi!

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