giovedì 30 aprile 2015

viuulenza!

Ancora non comincia l'expo e già i media parlano di black bloc.Sono immancabili. Per ogni "grande evento" che si rispetti, arrivano i fantomatici black bloc. Pericolosissimi. Spesso armati di salami, di striscioni o di uova. E ovviamente i magistrati già sono all'opera nel fare arresti preventivi. I ministri degli interni già promettono azioni severissime. Non sia mai che le azioni severissime vengano prese nei confronti di chi specula. C'era veramente bisogno di fare l'esposizione universale in un paese messo male come il nostro? Quanti terreni sono stati espropriati per fare opere che non serviranno a niente? Vorrei andarci a Milano per vedere la nuova città. Però ho paura dei black bloc. Potrei rimanere coinvolto in lanci di slogan. Di sicuro le forze dell'ordine hanno i manganelli caldi pronti all'uso. Ogni grande evento i media parlano di antagonisti e io mi ricordo di quando m'hanno spiegato che nei film c'è sempre il protagonista  l'antagonista, che di solito è un cattivone. Quindi quando sento 'sta parola comincio a tremare. Io credo che qualcosa di grosso accadrà in questi sei mesi. E non parlo della figura di merda che farà l' Italia per i padiglioni non finiti.

lunedì 13 aprile 2015

Chiudi gli occhi e guarda (sì, ma dopo aver letto il libro)

Lo zio cieco. La "storia" gay. L' amore per la cugina della serie non c'è cosa più divina. Gli elementi per vendere qualche copia in più ci sono tutti! Dopo Quattro soli a motore il caro vecchio zio scriba è tornato a parlarci di Corradino. E ormai 'sto ragazzino è entrato a far parte dei personaggi da ricordare con viva e vibrante soddisfazione. Lo stile dello scrittore è particolare ma così tanto che non so definirlo. Fatto sta che leggerei i suoi libri pure se fossero di duemila pagine. La lettura di Chiudi gli occhi e guarda è arrivata per il sottoscritto dopo Ulisse e prima di Dracula (quindi caro autore ritieniti fortunato, che nella mia libreria stai tra Joyce e Stoker).: perché? Perché c'hanno messo due settimane a spedirmelo. 

Credo che sia doveroso fare un po' di pubblicità al nostro (dico nostro perché ormai lo conoscete tutti) amico platonico Nicola Pezzoli. Come chi? Zio scriba! è nostro dovere e fonte di salvezza, in un'epoca di bruni vespa, paoli brosi, benedette parodi, marchi volo, barbare d'urso le cui "fatiche" sono reclamizzate in ogni dove. Se di scrittori come zio scriba ce ne fossero non dico mille ma almeno dieci, il nostro panorama letterario sarebbe tutt'altra cosa. Per ora ci accontentiamo perché lui tiene alta la bandiera!

E poi basta, compratelo e leggetelo.