domenica 14 giugno 2015

Giovanna tutta vernice (ovvero la versione di pubblicitaria di Giovanna tutta panna)

Sono tornati. E non sto parlando dei Beatles. Sono tornati i messaggi subliminali nelle pubblicità. Quelli che erano il pezzo forte di questo blog qualche anno fa. Come dite? Ah non se ne sono mai andati. Giustissimo! Però io ci ho fatto caso nelle ultime settimane. C'è uno spot che ogni giorno fa il giro di tutti i canali televisivi. Il personaggio principale è una certa Giovanna che fa un'operazione un tempo avvezza solo ai maschi e ora, vuoi il "progresso" o vuoi quel che ti pare, roba anche da femmine. Vernicia un cancello. Usa un tipo di vernice che non cola e si applica direttamente sulla ruggine. Ne avrei bisogno anch'io a casa, siccome ho dei cancelli che fanno piangere. Giovanna indossa una canottiera bianca che, come è noto, è l'ideale per tutti i verniciatori dal Manzanarre al Reno. Indossa dei jeans short e molto short. Ha gli scarponi che sembrano piuttosto dei lumberjack da 120 euro che scarpe da lavoro ma quantomeno i piedi non si sporcano. Non ha nessuna protezione, neppure i guanti. Intorno a lei ci son persone che cantano "brava Giovanna" e un ragazzo che la guarda come un bambino lasciato solo dalla mamma guarda il gelato al cioccolato. Giovanna vernicia senza macchiarsi e questo dovrebbero spiegarcelo quelli della Saratoga, visto che è più svestista di una modella in lingerie. La vernice è buona. Lei è brava e sorridente e mi ricorda la Giovanna di qualche anno fa che saliva le scale con il sedere scoperto per sponsorizzare il silicone della stessa azienda di cui sopra.

Soltanto che io vorrei capire come faccia a sporcarmi il corpo pure se indosso la tuta da palombaro mentre quella ragazza è più pulita di prima!