domenica 27 settembre 2015

l' uomo è cacciatore

Pochi giorni fa ho ascoltato una conversazione tra una persona favorevole alla caccia e una persona contraria. La persona contraria accusava l'altra di fare una cosa non giusta ossia uccidere degli animali indifesi pur non avendo la necessità di cacciare. La persona favorevole alla caccia (ossia un cacciatore) rispondeva dicendo: è forse più giusto quello che fai tu che allevi i polli e li uccidi tutti? Io almeno agli uccelli lascio la possibilità di salvarsi. Questo era il succo di quello che si sono detti. La filosofia di pensiero di quel cacciatore è: io sparo a un tot di animali, molti li manco, tanti altri neanche li vedo, oggi ne uccido tre e magari per tre-quattro giorni non ne piglio neanche uno. Gli lascio la possibilità di sopravvivere. Mentre tu che allevi, gli animali alla fine li uccidi tutti senza possibilità di scampo.
Io sono contrario alla caccia e ho poca fiducia di chi gira armato (che abbia la divisa o il giubbotto catarifrangente non cambia), cerco di girare alla larga da queste persone. Però il cacciatore non ha tutti i torti. O sarebbe meglio dire che chi è contrario alla caccia non è coerente. In fondo quasi tutti mangiamo la carne di animali allevati che spesso vivono in condizioni abominevoli e lo sappiamo ma ce la mangiamo comunque. Ma ci fa schifo la caccia, perché alcuni animali secondo noi hanno più diritto di altri ad essere liberi. Questa è la verità. Siamo contrari alla caccia ma favorevoli alla pesca eppure sono due cose identiche. Siamo contrari alla caccia ma non facciamo una piega di fronte agli allevamenti intensivi e alle monocolture che annientano la biodiversità. E mi fermo qui, se no sembro uno di sinistraecologiaelibertà.

domenica 20 settembre 2015

Il tramonto del sor notaro?

Un recente disegno di legge che sembra possa diventare una legge a tutti gli effetti, stabilisce che per le compravendite di immobili ad uso non abitativo di valore fino a 100.000 euro non ci sarà bisogno dell' atto notarile. Si potrà fare tutto dall' avvocato. Quali sono gli immobili ad uso non abitativo e di valore inferiore a 100.000 euro? La maggior parte dei terreni, i fabbricati rurali, i garage, i magazzini, i box auto. Sarebbe una buona legge perché i notai sono una casta. Esistevano già al tempo di Dante Alighieri e sono rimasti sempre intoccabili. Per fare un atto notarile (anche il più "stupido" poniamo il caso del valore dell' immobile di 100 euro) ci vogliono almeno 2000 euro. Se ti dice bene tra tasse (imposta di registro e di bollo) e compenso del sor notaro. I notai guadagnano un sacco di soldi senza fare un cavolo. Hanno una grande responsabilità quando firmano un atto. Guadagnano sulla base di quanti atti fanno, per cui molti di loro non fanno i dovuti controlli. La cassa nazionale del notariato gli da un minimo di soldi al mese (e non stiamo parlando di social card) in caso non fossero in grado di fare atti. I notai sono intoccabili. Se qualcuno sbaglia è veramente raro che venga punito o radiato dall' albo. Ho esposto i pro ma adesso vediamo i contro.

Gli avvocati non sono stinchi di santo. La spesa sarebbe minore per un atto ma chi ci garantisce che l'avvocato abbia fatto le visure? I principi del foro di solito non capiscono un tubo di conservatoria e di catasto. Per cui le visure non le fanno. Se su un immobile gravano pesi, vincoli o ipoteche sono cazzi di chi acquista. Questo naturalmente favorirebbe la criminalità organizzata. Infine va detto che se passasse questa legge i visuristi non lavorerebbero più perché la maggior parte degli atti riguarda la tipologia di immobili di cui sopra. Posti di lavoro persi. E con il "jobs act" come la mettiamo?