domenica 3 luglio 2016

Il corano ti da una mano (se lo impari a memoria)

Non ho mai parlato qui di attentati. Penso che ci sia troppa gente che ne parli e spesso a sproposito. Dei fatti successi a Dacca mi ha colpito una cosa.  Gli attentatori chiedevano agli ostaggi se sapessero il corano. Chi lo sapeva era salvo. Questo è il criterio. Se tu sai il corano anche se non sei un credente; perché sono convinto che come esistono gli occidentali che sanno il vangelo e/o la bibbia ma non praticano, esistono anche gli arabi che sanno il corano ma sono atei, sei salvo. Devi essere proprio un coglione per arruolarti come aspirante kamikaze nel sedicente stato islamico. Il principio cxhe imparare a memoria una cosa equivale a crederci qui da noi l'hanno sbugiardato sin dalle scuole elementari. Un povero cristo può anche conoscere qualche citazione per caso. Però mi hanno stufato anche quelli che dicono che la religione non c'entra niente con questi pazzi telecomandati. C' entra eccome. Chissà perché ma prese di posizione forti da parte dei musulmani contro 'sti figli di puttana io non le ho sentite. I grandi capoccia islamici non fiatano.

Il papa  " condanna questi atti barbari come offese contro Dio e contro l’umanità". Di offese contro dio la chiesa cattolica ne sa abbastanza. Robette come le crociate, la santa inquisizione, la persecuzione di intere etnie e popolazioni. L'uomo ha creato dio per usarlo a suo piacimento e questo a tutte le latitudini.

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