venerdì 29 luglio 2016

La guerra e la religione sono due facce della stessa medaglia

Due giorni fa durante il viaggio verso la Polonia, il papa ha detto che questa non è una guerra di religione. La massima guida dei cattolici nonché capo di stato del Vaticano ha detto anche si parla di una guerra di interessi, di soldi, di risorse, non di religione. Frasi del tutto azzardate tanto è vero che ha messo d'accordo il Manifesto e il Foglio ! Bergoglio ha chiuso dicendo tutte le religioni vogliono la pace, capito?! Un falso. Un falso storico.
Le religioni monoteiste giustificano la guerra e la violenza nelle loro "sacre scritture". I massacri che dio compie verso persone inermi sono molteplici, in tutti i testi sacri. Le persone che decidono di uccidersi e uccidere altre persone lo fanno perché indottrinati a perseguire tale scopo. Perché sanno che li aspetta il paradiso. Perché devono eliminare gli infedeli. Non è religione?
Il papa in quanto vicario di Dio dovrebbe sapere tutte queste cose e dovrebbe conoscere quello che la chiesa ha fatto per decine di secoli. Alcuni esempi.

Il termine "cataro" deriva dal greco e significa puro. Fu usato per la prima volta in un documento ufficiale della Chiesa nel Concilio di Nicea nel 325 d.c.
Il vero e proprio movimento culturale e religioso nacque nel XII secolo in Francia. L' ondata catara andò  ingrandendosi grazie al fascino dell' esercizio di povertà, molto più vicino alla vita quotidiana del popolo di quanto non fosse la condotta degenerata e e corrotta del basso clero e delle gerarchie ecclesiastiche. [...] Secondo la dottrina catara tutto il mondo materiale era opera del Male e il dio creatore dell' Antico Testamento era un dio malvagio, Satana. [...] I catari rifiutavano le basi del cattolicesimo: battesimo in acqua, Eucaristia e matrimonio.Consideravano inoltre Gesù come uno spirito immateriale sotto sembianze umane, non vera carne. In ultimo, affermavano che la chiesa di Roma era al servizio di Satana perché corrotta e attaccata ai beni materiali. [...] Papa Innocenzo III dopo alcuni tentativi falliti di riconvertire gli eretici, indisse nel 1208 una vera e propria crociata. Era la prima crociata che contrapponeva cristiani a cristiani. La decisione del papa si risolse in un autentico genocidio che si protrasse fino al 1229. Tristemente famoso è il massacro di Béziers dove le vittime ammontarono a più di 20.000, numero stimato dai legati papali. Ci rimane una testimonianza cruda e vivissima del massacro di Marmande del 1219, descritto nella Canzone della crociata albigese "Corsero nella città le armate dei cattolici, agitando spade affilate, e fu allora che cominciarono il massacro e lo spaventoso macello. Uomini e donne, baroni, dame, bimbi in fasce vennero tutti spogliati e depredati e passati a fil di spada.  Il terreno era coperto di sangue, cervella, frammenti di carne, tronchi senza arti, braccia e gambe mozzate, corpi squartati o sfondati, fegati e cuori tagliati a pezzi o spiaccicati. Era come se fossero piovuti dal cielo. Il sangue scorreva dappertutto per le strade, nei campi, sulla riva del fiume." [...] Ad esempio, la cittadina di Sirmione a maggioranza catara, dopo un lungo assedio, venne espugnata e la popolazione fu fatta prigioniera
 . Le autorità politiche e religiose, non accontentandosi di esecuzioni anonime, condannarono al rogo l'intera comunità. La sentenza venne eseguita nel 1278 con un rogo collettivo all' interno dell' arena di Verona. Il senso tutto italiano del melodramma si manifestò anche in quella tragica occasione: le litanie, le vesti dei notabili e del clero tutte sfavillanti, la lunga colonna dei condannati, le croci, le fiaccole, il popolo assiepato e poi il gran fuoco, il fumo, le urla, il tutto contornato dallo scenario di un antico anfiteatro pagano.

da Guida alla vita laica- di Roberto Anzellotti- NEO edizioni

Nel 391 d.c. i cristiani bruciano ad Alessandria d' Egitto la più grande biblioteca del mondo che custodiva più di settecentomila pergamene. Nel 1099 d.c. i crociati cristiani occupano Gerusalemme e massacrano ebrei e musulmani. [...] Nel 1231 d.c. il papa Gregorio IX istituisce l' Inquisizione. Gli inquisitori hanno licenza di perpetrare con ogni mezzo l'orrore e la crudeltà. Le vittime vengono unte di lardo o di grasso e poi lasciate arrostire vive lentamente. Furono costruiti appositi forni per uccidere la gente, resi poi famosi dalla Germania nazista. [...] Nel 1377 d.c. l'esercito dello Stato Pontificio raggiunse la città di Cesena che si era ribellata contro il potere assoluto e disumano usato contro la popolazione. Per tre giorni e tre notti continuò il massacro senza sosta a partire dal  3 febbraio.  Il sangue invase le strade e traboccava nelle piazze. Le donne furono violentate. I bambini rapiti venivano riconsegnati dietro pagamento di un riscatto. [...] Nel 1500 d.c. si verificò una spietata caccia alle streghe che proseguì a pieno ritmo. Con orgoglio i membri del clero riferiscono il numero di quante donne streghe hanno ucciso. Il prelato luterano Benedict Carpzov si vantava di aver ucciso più di ventimila donne orribili "seguaci del diavolo". Le stime degli storici riportano che oltre 9.000.000 di persone furono giustiziate dopo il 1484, soprattutto donne-streghe. [...] Durante la seconda guerra mondiale un certo Ante Pavelic era a capo dei fascisti e dichiarò l'indipendenza della Croazia invasa dall' esercito tedesco di Hitler. Iniziò lo sterminio sistematico di serbi cristiani ortodossi , degli zingari, degli ebrei e dei comunisti. Il papa Pio XII dichiarò che gli Ustascia erano "l' avanguardia del cristianesimo". Gli stermini iniziarono nell' aprile del 1941 con l' intervento diretto di missionari francescani al seguito degli Ustascia. Furono sterminate 800.000 persone e 100.000 solo nei campi di Jasenivac. Pio XII, pur essendo stato messo a conoscenza dei massacri dall' arcivescovo di Zagabria, non dà risposta, non commenta.

da Tra religione e Ragione - Evandro Ricci - Qualevita edizioni


Ha ragione il pontefice quando dice che le guerre si fanno per i soldi. Ci sono sempre stati gli interessi di qualcuno a giustificare le guerre. I soldi fanno molto comodo a chi detiene il potere "sprituale". Del resto, la baracca non si reggerebbe solo con le preghiere e le assoluzioni. Le guerre sono soprattutto guerre di religione, sin dalla notte dei tempi.  Gli antichi egizi andavano in guerra con il faraone che portava il simbolo del dio Horus, il dio-sole. Tutti i popoli pagani andavano in guerra perché le loro divinità erano migliori di quelle dei nemici. Le religioni rivelate hanno cambiato solo una cosa: dio è uno. Le guerre si facevano e si fanno in nome di dio.



 




 

2 commenti:

  1. maledetto Caino, è tutta corpa sua

    RispondiElimina
  2. la guerra si fa per tanti motivi, soldi religione e potere sugli altri quindi quello che ci dice Francesco è poco credibile o almeno lui tenta di rifilarci una bufala1

    RispondiElimina