lunedì 19 dicembre 2016

Le tre parole che cambiarono il mondo

Le tre parole che cambiarono il mondo
Titolo originario: La Sacré semaine qui changea la face du monde
Autore: Marc Augé
Editore: Raffaello Cortina



Ho acquistato questo libro dopo aver letto un'ottima recensione sulla rivista dell' UAAR e l'ho letto in un colpo solo. Iniziato oggi e finito oggi! Un libro che si fa leggere facilmente, testo scorrevole, trama coinvolgente e non ci sono momenti "di stanca". La storia comincia la mattina di pasqua del 1° aprile 2018 quando il papa si affaccia per la tradizionale benedizione urbi et orbi...

La folla festante era in attesa; nessuno immaginava che una sorta di tsunami stava per abbattersi sull' umanità. All' improvviso si levò un gran clamore e le braccia si tesero verso la figura fragile e bianca di Francesco, appena comparsa dal balcone. Il papa rimase in silenzio per un buon momento, contemplando l'ondeggiare esultante della folla suscitato dalla sua presenza. 
Nonostante l'apparente serenità, sul suo volto si leggeva una sorta di sorpresa inquieta: che ancora non si fosse abituato al fervore che accompagnava ogni suo gesto e ogni sua semplice parola? Dopo un respiro profondo, si schiarì la gola e si accostò di un passo alla balaustra. Quindi, afferrato con decisione il microfono davanti al quale avrebbe dovuto parlare, con grande sgomento del suo entourage, sconcertato da questa iniziativa, si espresse con voce chiara e forte: "Dio...". Il clamore riprese più forte che mai. "Dio non è morto!" Trascinata dall' idea che ancora una volta Francesco proponesse una novità improvvisando un dialogo con i fedeli radunati, la moltitudine dei giovani si esaltò gridando: "Non è morto!" Il papa riprese: "No, non è morto, perché non è mai esistito". Sulla scia del loro stesso slancio, i cori dei giovani cristiani acclamarono la sua nuova affermazione, sebbene certe inflessioni nell' intensità dell' entusiasmo esprimessero l' improvvisa perplessità dei più consapevoli e attenti. Francesco fece un altro respiro profondo prima di concludere con voce ferma: "Dio non esiste". Un silenzio assoluto scese su piazza San Pietro.

Un inizio schock sul quale il libro potrebbe già finire: non trovate? Il bello è che la trama si sviluppa spiegandoci le ragioni che hanno portato il papa a fare quelle affermazioni e le conseguenze in tutto il mondo delle stesse affermazioni. Una storia che piacerà di sicuro a chi non crede negli dei (come il sottoscritto) ma che, ne sono fermamente convinto, anche i credenti ammirerebbero. Perché? Di certo non per l'esordio che ho appena trascritto. Su questo potrebbero partire prevenuti e non leggerlo il libro. Nah questa è roba da miscredenti blasfemi ecc immagino reazioni del genere: ma non è così. Il libro e qui non voglio svelare nulla nei minimi particolari, ha un finale bellissimo. Un finale che è veramente un lieto fine per tutti: musulmani, cattolici, ebrei, induisti, animisti, atei, agnostici, buddisti, scintoisti, ecc... Un finale che è un messaggio all' umanità e che va oltre ogni religione e ogni "non-religione". Leggetelo, leggetelo, leggetelo!


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