lunedì 11 aprile 2016

A cosa serve votare?

Tutti sapete che il 17 aprile si vota per un referendum abrogativo (cioè devi barrare sul si per dire no e viceversa) sulla legge che consente lo sfruttamento dei giacimenti petroliferi entro le dodici miglia dalla costa. Io sono contrario alle trivellazioni ma a tutte. Perché poniamo il caso che vinca il si: allo scadere delle concessioni cioè tra "x" anni le trivellazioni finiscono. E tutto il resto? Le trivellazioni oltre le dodici miglia marine e quelle nel territorio continueranno a prescindere. Perciò io non capisco a cosa serva effettivamente andare a votare. Mi sembra come per i referendum sull'acqua del 2011 quando abbiamo superato il quorum (un miracolo) e deciso per la gestione pubblica e poi l'acqua è tornata con qualche colpo di bacchetta magica alla gestione privata. La corte costituzionale boccia la maggior parte dei quesiti referendari e quello che ci rimane sono briciole. L' ultima volta che ho votato è stata per i referendum del 2011 ma sono stato profondamente deluso. Abbiamo capito a distanza di anni che quei referendum sono stati soltanto una grossa presa per il culo o forse potremmo parlare di circonvenzione d'incapace di massa ? Non cambieremo mai. L' Italia non ha speranze. Anzi, forse una ce l'ha: l'invasione aliena





15 aprile 2016:
ps avete notato che per la prima volta dopo tanti anni si vota in una sola giornata? Renzi c'ha fatti risparmiare quelle inutili due giornate consecutive. Già... peccato che tra poche settimane si vota ancora per le amministrative e in ottobre per il referendum sulla costituzione appena "rifatta". Tre elezioni in un anno è un record. Tanto i soldi ce li mettiamo noi!!!