martedì 3 gennaio 2017

Quindici anni di EURO

Il 1° gennaio succedono molte cose. C'è l'inizio di tutto o quasi. Ogni anno aumentano le tariffe delle autostrade, arriva l'annuncio che le bollette di luce e gas aumenteranno (perché tutti gli anni?) Ovviamente il 1° gennaio ci sono vari eventi da ricordare. Uno di questi è l'entrate in vigore della moneta unica: l' euro. Io me ne ero dimenticato ma ieri era esattamente il quindicesimo anniversario. Me lo ricordo bene, come ricordo l'annuncio (datato 1998 quando c'era prodi presidente dell' UE) della nascita della moneta unica. Quindici anni sono pochi o sono tanti? Boh! Sta di fatto che a me sembra l'altroieri... mi ricordo che mio zio mi aveva regalato un borsellino pieno di monete da 1 centesimo, da 2, da 5, da 10, da 20, da 50, da 1 e da 2 euro. Io guardavo quelle figure. A scuola, alle elementari, ci avevano fatto imparare le rappresentazioni, le figure delle monete di tutti i paesi membri. Bei ricordi. Quella moneta, ci avevano detto, avrebbe cambiato il nostro modo di vivere e avrebbe facilitato tutto. Ha cambiato il nostro modo di vivere? No. Ha cambiato il modo di pensare. Un esempio: se fino al 31 dicembre il signor Rossi pensava "questa mela costa 2000 lire, la compro" dal 1° gennaio 2002 lo stesso signor Rossi vedeva il prezzo di 2 euro pensando di stare a fare sempre un affare. Nessuno aveva spiegato cosa significava il cambio di millenovecentotrentasei,ventisette e quindi nel tranello potevano cascarci in tanti, non solo gli anziani. Il bello è che oggi, a distanza di quindici anni, è come se tutto sia stato sempre così. Mi domando cosa accadrà quando non ci saranno più persone nate "sotto" la lira. Probabilmente tra 50 anni Studio Aperto per fare uno scoop andrà a intervistare il pensionato di Voghera che ricorda ancora quando un caffè costava 900 lire. L' euro non ha facilitato niente. La colpa di chi è? Della vituperata UE solo in parte ma la responsabilità dei governi (in primis quello d' Alema e il governo berlusconi II) tanto per cambiare è e resta grave. Il governo cos' ha fatto? Mentre i prezzi raddoppiavano, gli stipendi rimanevano uguali se non (come in alcuni casi) scendevano. Che razza di logica è?
Io ricordo ancora quando la pizza costava 6500 lire. Oggi costa in media 7,50 euro ovvero il 123% in più! Il costo del caffè è più che raddoppiato. Il big-mac è raddoppiato (ma sono d'accordo visto che è una montagna di merda), la benzina è aumentata tantissimo (nel 2012 ve li ricordate 2 euro a litro?) Delle bollette neanche a parlarne, i vestiti costano molto di più, le automobili, ecc...
Ci vorrebbero decine di post  per elencare l'elenco (scusate!) dei prodotti il cui prezzo è lievitato.
L' unico settore in controtendenza è quello dell' elettronica: grazie al piffero, mi viene da dire. Lo sviluppo tecnologico senza paragoni rispetto a tutto quanto la mente umana avesse concepito prima e, soprattutto, le vendite su internet hanno contribuito a far abbassare i prezzi. C'è anche il rovescio della medaglia. Il primo cellulare che ho avuto (si chiamava samsung m39) non so quanto costasse perché fu un regalo ma so che era "tosto". Faceva solo le telefonate (era il 2001 mica il paleolitico) ma potevi pure buttarlo dal quarto piano di un palazzo e non si rompeva. Il motorola startac 130 costava 2 milioni di lire. Oggi gli smartphone costano molto di meno, arrivano offerte in continuazione (non so voi ma-maledette iscrizioni!- a me arrivano decine di sms ed e-mail al mese) e di fatto te li regalano. Però sono tutti a fregatura. A me è stato regalato un samsung galaxy s5 e so che "all'epoca" cioè a gennaio costava 300 euro. Oggi 'sto apparecchio è già vecchio, la batteria dura la metà di quello che durava all' inizio. Un televisore da 46 pollici costava 6 milioni di lire, oggi uno di quei cosi che però non si chiamano più televisori ma tv smart hd ecc costa un decimo di quello che costava il suo antenato. I progressi, come già detto, sono stati tanti e quindi fare i paragoni dei prezzi non è giusto al 100% ma della qualità ne vogliamo parlare? Se io compro ogni due anni un telefonino, ok non si chiamano più così ma quell' altro termine non mi garba, spendo di più che se ne compro uno ogni cinque anni. La logica. Io ho dovuto buttare un televisore quest'anno, un televisore che aveva 18 anni e pesava come un bambino obeso. Con il televisore ho dovuto buttare pure il decoder (che di anni ne aveva molti di meno e che comunque oggi è antiquariato).
Insomma, dove i prezzi sono diminuiti spendiamo comunque di più perché siamo costretti a farlo, siamo schiavi del progresso. Viviamo come degli automi che fanno tutti le stesse cose. Non voglio divagare né prendere due piccioni con una fava. Io non so come sarebbe andata se fossimo rimasti alla cara vecchia lira e non possiamo tornare indietro ma una cosa è certa:  abbiamo subito un indottrinamento tale da non farci rendere conto che prima c'era qualcosa di diverso. Spesso delle persone mi dicono che se devono fare un regalo di 50 euro, non ci pensano e acquistano ma se devono comprare per loro pensano che 50 euro sono centomila lire di una volta e che fanno? Ci rinunciano! Siamo veramente ingenui. Chissà se sono quelli della bce che inoculano sostanze allucinogene nelle banconote... qualcosa che, al solo strofinamento fa perdere la ragione. Io vorrei sapere le statistiche sulla povertà rispetto al 2001 come sono...

Ps per gli amanti della cabala, quest'anno ci sono tre venerdì 17. Naturalmente ci sarà anche il 17/07/2017. Buon anno!




4 commenti:

  1. quest'anno dovrebbe andare un pò meglio: non è bisestile

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    1. É bisestitico (citando Totò)

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    2. è chiaro anche ai più ottimisti del nostro generoso immaginifico bobbolo che fu una grande occasione per i caporioni che si triplicarono per legge le prebende, alle spalle di tutti ma specialmente del ceto medio, oggi sparito ed un grande aiuto lo ebbero grazie alla tecnologia, infatti anche i mortidifame oggi vanno in giro connessi a wuozzappe con il loro gingilletto da mane a sera senza neanche pensare a quel che è capitato all'umanità, ma felici che con 10 euri al mese possono interagire col mondo

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    3. veramente fra' se ci rifletti, ogni mese spendiamo pochi soldi per il cellulare ma a fine anno quei pochi soldi diventano tanti. Siamo cambiati pure in questo, perché prima si faceva attenzione alla bolletta telefonica con il fisso. Ora per risparmiare, pensando di dare una fregatura all'operatore di telefonia fissa, usiamo solo il cellulare ma tra un'offerta e l'altra ci rimettiamo.

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